Le moto meno affidabili del 2009
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Premettiamo che i risultati sono relativi al mercato USA, ma è lecito ritenere che la classifica risulterebbe ugualmente valida anche in Italia, anche se il Ministero dei Trasporti sembra decisamente meno pronto ed efficiente a tener traccia di ogni richiamo fatto dalle case, a differenza di quel che avviene negli Stati Uniti. I risultati sono forse fin troppo scontati: al primo posto fra le moto ritenute meno affidabili si piazza con ampio margine il gruppo Harley Davisdon/Buell, con richiami che hanno coinvolto la bellezza di oltre 113.000 moto. Come se non bastasse, Buell è anche il produttore della moto oggetto del maggior numero di richiami in assoluto, ovvero la Buell Lightning XB12S, che somma la bellezza di ben 4 richiami nel corso del 2009 a cui si aggiungono i 4 dei 18 mesi precedenti. Il secondo posto è purtroppo appannaggio di Ducati, che nonostante i tentativi di scrollarsi di dosso l'immagine di scarsa affidabilità ha effettuato ben 6 richiami durante il 2009 (il maggior numero di richiami per una singola casa) che hanno coinvolto oltre 3.500 moto. Fra questi ben 3 riguardavano la Ducati Streetfighter, una moto forse uscita un po' troppo frettolosamente sul mercato e che ha accusato alcuni problemi di gioventù. Il terzo posto in questa poco meritevole classifica va a BMW per la Serie K, con oltre 2.000 moto richiamate nel corso di quest'anno oltre ad un numero imprecisato di GS. E le giapponesi? Almeno sul mercato USA sembranon non avere eccessivi problemi, visto che solamente Kawasaki e Yamaha hanno effettuato un richiamo ciascuna, per un totale di sole 439 moto. |
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Rome
ducati soldi buttati....
Inserito: 28 dicembre 2009
Rome
perchè queste cose non vengono dette anche sui richiami in italia? forse perchè qualche casa farebbe la faccia storta?
Inserito: 28 dicembre 2009
Rome
No solo perché in Italia siamo come al solito un bel po' indietro rispetto agli states.
Inserito: 28 dicembre 2009
Milan
GUARDA CASO SI TRATTA DI CASE CHE COSTANO UN BOTTO DI SOLDI PER IL LORO VALORE AGGIUNTO. AGGIUNTO STA PER GUAI AGGIUNTI
Inserito: 29 dicembre 2009
Brescia
Ducati soldi buttati, hai detto giusto! Il bello è che se la tirano anche! Che ringrazino Lucchinelli,Roche e Polen che hanno iniziato a vincere nei primi anni 90 (ovviamente con un regolamento favorevole) rilanciandola, consacrata poi con King Carl. Perfino Stoner è andato via di testa per i richiami, ma di Suppo stavolta! eh eh eh. Buell no comment, Erik è un grande indipendentemente da tutto.
Inserito: 29 dicembre 2009
Pasquale
Boh, che dire mi sembra tutto "nella norma" tranne, forse, la posizione di BMW ...
Inserito: 29 dicembre 2009
Milan
Non sono una novità. Come cita l'articolo "i risultati sono forse fin troppo scontati".
Personalmente la ritengo una conferma di quello che hò sempre: pensato, letto, o sentito.
Inserito: 30 dicembre 2009
Milan
Non capisco cosa c'entra il numero di richiami con l'affidabilità?
Praticamente se un costruttore ha il buon senso di attuare dei richiami per la sicurezza o semplicemente per evitare che l'utente abbia problemi futuri viene "punito" con questa classifica sulla affidabilità?
In pratica se Ducati e BMW non fanno richiami o si limitano solo a quelli legati alla sicurezza diventano moto affidabili?
Il numero di moto richiamate tiene conto delle moto vendute?
Questo articolo sembra una velina governativa per far passare l'informazione che più piace. Io da questo articolo non mi sono convinto di nulla, non ci ho capito nulla, sono solo numeri senza significato.
Ma gli italiani sono diventati proprio così facili da "manovrare" dai media?
Inserito: 31 dicembre 2009
Eagle River
appoggione totalone
Inserito: 31 dicembre 2009
Rome
se le moto sono affidabili, non subiscono campagne di richiamo. l'affidabilità non è proprio la capacità della moto di svolgere il proprio mestiere una volta lasciata la catena di montaggio senza dover ripassare in officina? caro raffaele le case di solito sono costrette dalla legge a fare le campagne di reclamo...e se sbagliano è giusto che paghino! gli italiani perchè dovrebbero fare i fessi di turno se gli vendono moto inaffidabili?
Inserito: 31 dicembre 2009
Eagle River
Per l'ultimo anonimo: l'affidabilità sta per la capacità della moto a non lasciarti in panne.
Differentemente, un richiamo non significa che la moto in questione ti abbia lasciato a piedi, la maggior parte delle volte si tratta di richiami "preventivi" e/o "miglioramento prodotto".
Quindi dire che le case che hanno fatto + richiami corrispondano alle case che costruiscono le moto meno affidabili non è corretto.
In sostanza, secondo me, questo articolo trae delle conclusioni affrettate.
Inserito: 01 gennaio 2010
Rome
I RICHIAMI SONO FATTI PERCHè LE MOTO IN QUESTIONE SE LASCIATE COME SONO USCITE DALLE CONCESSIONARIE, SAREBBERO PERICOLOSE ED INAFFIDABILI. CERTO CHE IL RICHIAMO RENDE IL PRODOTTO MIGLIORE, MA SERVE A RENDERELO AFFIDABILE ENON PERICOLOSO.
O SBAGLIO?
Inserito: 01 gennaio 2010
Non giriamo di nuovo la frittata, l'articolo parla di richiami per moto ritenute meno affidabili.
E poi, se l' Harley Davisdon/Buell a richiamato oltre 113.000 moto e la Ducati ha effettuato ben 6 richiami durante il 2009 (il maggior numero di richiami per una singola casa) che hanno coinvolto oltre 3.500 moto, forse,... invece di richiami preventivi per miglioramento del prodotto in corso d'opera, avrebbero fatto bene a pensarci prima di lanciare una moto sul mercato. Le statistiche non sono fatte a caso, penso che la stessa indagine si sia svolta in ugual misura anche sulle moto giapponesi, che come si può leggere, sembrano non avere eccessivi problemi.
Poi ognuno e libero di pensarla come vuole, ma..........
non c'è peggior sordo di chi non vuol sentire!!!!
Un saluto.
Inserito: 01 gennaio 2010
Milan
mi portate per cortesia UN ESEMPIO CONCRETO di richiamo fatto per migliorare il prodotto già per altro venduto al cliente finale?
Inserito: 01 gennaio 2010
Milan
Di richiami per migliorare il prodotto, senza aspetti sulla sicurezza, non ne conosco e non so se ne sono previsti dalla legge, ma non importa, se non esistono non cambia di una virgola ciò che penso.
Tempo fa la Ducati ha fatto un richiamo per un forcellone, che potenzialmente poteva avere dei cedimenti strutturali. Da quanto mi risulta, nessun forcellone ha mostrato tali segni, era una probabilità teorica scaturita da una nuova analisi dei carichi. Tutto ciò è quello che so, forse qualcuno ne sa di più.
Questo scrupolo è giustificato dalle leggi statunitensi che sono molto protettive per gli utenti e che possono portare a fallimento piccole ditte come la Ducati o Buell con risarcimenti milionari.
Altre ditte con spalle più larghe possono evitare di questi richiami, che presentano rischi bassissimi.
Vi sono poi ditte che non attuano richiami neppure in casi eclatanti di rotture dei telai, oppure altre ditte che attuano richiami non ufficiali con modelli appena usciti in commercio, ritirando i modelli dai concessionari (attribuendo il ritardo delle consegne al successo di vendite) perché la seconda marcia si spacca causando il bloccaggio della trasmissione.
Quindi, ribadisco, i richiami non possono dare neppure un'idea dell'affidabilità di un mezzo, ed è poco corretto utilizzarli per tale scopo in un articolo giornalistico (che tra l'altro cita il numero di moto interessate dai richiami ma non cita il numero di moto vendute).
Inserito: 01 gennaio 2010
Yallourn
@Raffaele: il numero di moto vendute sul mercato americano non credo aiuti il tuo ragionamento. Le case giapponesi vendono un numero di moto elevatissimo, mentre i richiami hanno interessato un numero molto esiguo di moto.
HD d'altro canto ha avuto richiami per un numero enorme di moto, tanto da meritare titoli non solo sulle riviste specializzate ma anche sui quotidiani finanziari, timorosi dell'impatto sul titolo in borsa (che c'è stato).
Nel caso poi di BMW e Ducati, il numero di moto richiamate in rapporto al venduto non è certo basso.
Inserito: 01 gennaio 2010
Milan
Ciò non toglie che un articolo serio dovrebbe fare comunque riferimento (anche vago) a questi dati.
In ogni caso resta per me valido quanto ho detto, il numero di moto vendute era solo un dettaglio di "buon giornalismo".
Inserito: 02 gennaio 2010
Rome
Tratto dall'articolo citato più sopra:
Specifically the recall affects the 2009 1098R, 1198S, and Streetfighter S. Ducati is issuing the recall BECAUSE OD POSSIBLE CRACKING IN THE LOWER PINCH BOLT AREA OF THE RIGHT FORK. This defect affects 732 units sold in the United States.
ADD-ON/DOMANDA: 732 moto richiamate su quante 1000 o 100.000?
The right fork may have POSSIBLE CRACKING AND DEFORMATION AT THE RIGHT-HAND SIDE FORK BOTTOM WHEEL axle pinch bolt area. CRACKING OF THE FORK may lead to a loss of steering control, possibly resulting in a crash ...
'NZOMMA, non mi sembra (e già sarebbe seccante) una fascetta che si stacca e/o un connettore che va a massa spegnendo il motore ...
ADD-ON/DOMANDA: possibile che le moto "fallate" siano finite tutte in USA? "Oppuramente" altrove, Italia in testa, è in corso una "congiura del silenzio"?!?!
Inserito: 04 gennaio 2010
Bologna
Alcune riflessioni.
Quando la Mercedes richiamo' la classe A per il 'pericolo ribaltamento' nessuno si azzardò a dire che la Mercedes faceva auto poco affidabili.
L'affidbilità non è legata ai richiami, la mia panda mi lascia a piedi molto spesso, ma non è mai stata richiamata....mi spiego?
Credo più che altro che i richiami servano a 'pararsi' il culo da possibili beghe giuridiche, tant'è che nei fatti ne la punto appena richiamata per un possibile problema allo sterzo, ne le forcelle Ducati abbiano causato tutte ste stragi.
E poi anche i produttori giapponesi hanno fatto diverse campagne di richiamo, basta cercare un po' su internet e si trova tutto,ciao!
Inserito: 04 gennaio 2010
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