EICMA, cosa c'è in giro?

In Moto e mercato

di Edoardo Licciardello, 12 novembre 2009
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EICMA, cosa c''è in giro?


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Permettetemi di iniziare con una constatazione che a molti non risulterà simpatica o gradita: finalmente le giornate riservate a stampa ed espositori di EICMA sono veramente tali. Pochi zainetti, pochi portoghesi, ed ecco che si torna a riuscire a lavorare, a parlare con qualcuno degli addetti stampa, a scattare qualche foto invece di accontentarsi della cartella stampa – e a tal proposito vi invitiamo a visitare le Photo Gallery che abbiamo realizzato a riguardo.

Si respira un’aria di tensione – la crisi economica ha fatto si che manchino Honda e Yamaha, paradossalmente le due case con le spalle più larghe dell’intero panorama mondiale – ma, allo stesso tempo, la consapevolezza che ce la si può fare. Nel dubbio, diverse case hanno portato, più o meno a sorpresa, novità davvero interessanti.

Si inizia – in rigoroso ordine di visita dei padiglioni – con il faraonico stand MV. Sapete quanto la nostra testata sia stata critica verso la casa varesina quando l’unica iniziativa che sembrava saper prendere era realizzare variazioni sul tema di F4 e Brutale in omaggio a qualche altro marchio del lusso, ma quando ci vuole, ci vuole: bravi. F4 e Brutale sono dei veri capolavori, esempi di come sia possibile mutuare la filosofia applicata da Porsche sulla sua 911 alle produzioni a due ruote. Tanto la naked quanto la supersportiva hanno subito una profonda rivisitazione tecnica, mentre esteticamente sono riuscite ad indossare un vestito più moderno ma che mantiene un profondo legame con le progenitrici. Avete presente quando un modello nuovo, pur molto simile al vecchio, riesce ad apparire più fresco e moderno, e allo stesso tempo il vecchio, pur restando bello ed appetibile, viene percepito come, appunto, un po’ vecchio? Ecco, qui il trucco è riuscito alla perfezione.

Trionfale anche lo stand BMW, che a fronte di novità un po’, diciamo così, di secondo piano – il trapianto del motore bialbero dell’HP2 Sport sulla GS non è esattamente da far gridare al miracolo – propone però lo splendido concept esacilindrico. La linea ricorda un po’ quei capolavori di design Suzuki anni ’80 – Falcorustyco e Nuda – pur in declinazione moderna, mentre tecnicamente non serve troppo pensiero laterale per immaginarsi il (compattissimo) sei cilindri alloggiato in quella K-LT che da troppo tempo aspetta un’evoluzione verso la nuova famiglia di propulsori frontemarcia.



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Commento


Hantar5
Italy
Milan

Pochi zainetti? Giornata della stampa? Mi scusi ma che film ha visto sig.Licciardello? Evidentemente lei non ha mai visitato una fiera della moto degna di questo nome e per questo la invito a recarsi a Colonia nel 2010 per capire cosa vuol dire riservare le prime due giornate alla stampa ed agli addetti ai lavori. A Colonia nei primi due giorni non si può comperare il biglietto come invece si può fare a Milano Eicma. Oltre a Honda e Yamaha mancavano anche aziende come AGV, Dainese, Premier, TCX, Vemar, Nolan....devo andare avanti? Le fiere come l'Eicma sono destinate a morire proprio perchè le aziende pagano un sacco di soldi e non possono lavorare. Già il secondo giorno (per la stampa???) non si poteva camminare tra gli stand, pieni di ragazzini e curiosi con zainetto e borse piene di cataloghi ed adesivi. A parte che fare una fiera a metà Novembre non ha senso visto che quasi tutti i produttori sia di moto che di accessori hanno già presentato le loro novità, i costi sono troppo alti e con quello che risparmia non partecipando ad Eicma un azienda può fare cosde più interessanti che dare adesivi ai ragazzini.

Inserito: 12 novembre 2009

Anonymous
Italy
Monteveglio

Film nessuno, in compenso ho visto diverse edizioni dell'EICMA. E gli zainetti erano molti di più. Il biglietto EICMA non si può comprare per le giornate di martedì e mercoledì, serve come minimo l'accredito di un espositore. E quest'anno è stato dato un grosso giro di vite agli accrediti stampa.

L'assenza di AGV e Dainese è una scelta che risale a qualche tempo fa, così come il gruppo Nolan, entrambi hanno preferito presentare i loro prodotti in separata sede. Il secondo giorno (mercoledì) è riservato agli espositori, che evidentemente chiamano molti loro "amici".

Inserito: 13 novembre 2009

Hantar5
Italy
Milan

Espositori che chiamano amici? Si va beh....ha ragione lei. Nei due giorni riservati alla stampa ed agli operatori, entrambi hanno potuto lavorare bene e la gente che affollava gli stand erano giornalisti ed operatori. Le aziende che fanno le fiere sono sempre meno e ci credo che fanno le presentazioni in separata sede. Le fanno a Luglio le loro presentazioni, spendendo meno e lavorando bene. Eicma farà la fine del Motor Show.....anche se lei non lo ammetterà mai.

Inserito: 14 novembre 2009

Hantar5
Italy
Milan

Naturalmente senza polemica e nel reciproco rispetto per chi come lei scrive su motocorse.

Inserito: 14 novembre 2009

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