Il motore a sei cilindri in linea ha sicuramente molti punti di forza rispetto al più comunemente usato quadricilindrico. Oltre all'evidente maggiore frazionamento, con una cilindrata unitaria inferiore che permette di arrivare a regimi di rotazione più alti a parità di stress meccanico per l'imbiellaggio, c'è da considerare la maggiore rotondità di frazionamento, cosa che da sempre lo ha reso una delle scelte più popolari nel settore automobilistico per la fascia media e medio-alta.
In passato non sono mancati esempi di motociclette con questa configurazione, fra cui la Honda CBX 1000 e la Kawasaki Z1300, ed altre come le Benelli Six decisamente meno riuscite.
Adesso è la volta di BMW di proporre una moto con un motore a sei cilindri in linea, progettato sfruttando l'enorme esperienza maturata dalla casa di Monaco su questo tipo di propulsore, uno dei più usati nella gamma di vetture BMW.
La BMW Concept 6 è un progetto che serve appunto ad introdurre questo nuovo motore presso il pubblico dei saloni, che ha ingombri longitudinali poco più alti di quelli di un quattro cilindri. La riduzione della larghezza, ovviamente il punto debole di un sei cilindri in linea montato su una moto, è stata raggiunta grazie all'adozione di una corsa particolarmente lunga, e riducendo al massimo la distanza fra i cilindri. Lo schema a corsa lunga privilegia fra l'altro la linearità ai regimi bassi e medi, caratteristica importante per un propulsore che verrà in futuro montato sull'ammiraglia granturistica BMW.
La cilindrata è di 1.6 litri, e la coppia dichiarata è addirittura di 130 Nm già a partire da 2.000 giri al minuto. Chi pensasse però ad un motore tranquillo e pacioso però si sbaglia di grosso, visto che il regime massimo di rotazione arriva a quasi 9.000 giri al minuto, non certo un regime da ipersportiva ma sicuramente in grado di esprimere prestazioni notevoli se raggiunto da un sei cilindri di quella cilindrata.
Il motore fa ampio uso dell'elettronica, sia per ridurre i consumi che per migliorarne l'erogazione, impiegando un sistema di ride-by-wire denominato E-Gas. Attenzione è stata posta anche al costo della manutenzione, aspetto importante in un motore pensato per macinare molti chilometri: la distribuzione con punterie a bicchiere allunga i tempi fra una registrazione delle valvole e l'altra e riduce i costi della manutenzione.