Come ormai da tradizione, EICMA inaugura la sua serie di presentazioni stampa con quella di Ducati. La casa di Borgo Panigale, ci ha ieri ospitati in un freddo giorno di pre apertura (in realtà è solo da stamane che la fiera è aperta, agli operatori) scaldando però gli animi e la passione dei molti ducatisti presenti, sia giornalisti sia ospiti da tutto il mondo, con il rosso e con le sue novità per il 2010.
Al di là dei singoli modelli presentati, di cui leggete maggiori dettagli nelle varie sezioni di MotoCorse, quello che traspare dalla presentazione è la costante e vera passione, che permea gli animi di tutti i funzionari della casa (presenti al gran completo). A cominciare dal presidente, Gabriele Del Torchio, che ha parlato per primo, citando il trend positivo di Ducati all’interno del dato settoriale invece in forte crisi (quota record del 7,2% a livello mondiale); ma soprattutto con il direttore generale dell'azienda, Claudio Domenicali, che ha ad un certo punto, dopo aver preso la parola per ultimo, trasformato la conferenza in un vero “one man show”, concentrando temi di sport, mercato, tecnica e marketing sotto l’unico denominatore comune della passione (tinta di rosso Ducati come la sala ed i maglioni di tutte le persone dello staff).
Domenicali ha illustrato le nuove 1198, con la livrea “Corse Special Edition”, la Hypermotard 1100 Evo (moto più leggere di 7 kg e più potenti di 5cv) e gli arricchimenti tecnici della Monster (con l’Abs). Ma la vera novità per il 2010 in casa Ducati è la Multistrada 1200, che propone il tema di quella che è la “moto dei sogni” per i progettisti della casa emiliana (già proprio così, nelle procedure interne di progettazione Ducati, si è cercato di dar spazio a questo teorico e difficile obiettivo) che hanno quindi dovuto porsi ancora il target di multi funzionalità, su questo nuovo veicolo, ma in una maniera molto più reale e praticamente verificabile, rispetto al precedente modello.
Già multi, come il nome, ma questa volta davvero multi anche in ogni piccolo e grande contenuto, o almeno per il massimo che si è potuto fare con la tecnologia attualmente disponibile. Vi anticipiamo solo che sono previsti quattro “ride mode”, ovvero modalità di guida differenziate, con differenti tarature non solo delle mappature motoristiche (che fanno variare la potenza erogata da 100 a 150 cv) ma anche delle sospensioni e del controllo di trazione; il tutto è gestito da unità elettroniche di comando molto raffinate, che fanno fare un balzo in avanti sensibile alla tecnologia hardware dell’elettronica sinora vista sulla maggior parte dei modelli Ducati precedenti.
Il motore 1200, derivato da quello top di gamma, della 1198, è il primo ad avere un angolo di incrocio delle valvole ridotto a soli 11°, valore che riduce sì la potenza massima di 20cv rispetto alla versione supersportiva, ma garantisce così una coppia ed una linearità di erogazione uniche, abbinate ad autonomie di tutto rispetto (sino a 400 km con un pieno, in tratti autostradali).
Multistrada 1200 è stata duramente provata nei test per affrontare al meglio ogni tipo di percorso e fondo stradale, passando dalla guida sportiva al turismo, dal traffico urbano agli sterrati; chi l'ha progettata e realizzata la definisce “quattro moto in una”, nella speranza che anche il mercato dia un responso analogo.
Multistrada 1200 avrà prezzi a partire da 14.900 euro per il modello base (che include comunque il controllo di trazione), per poi salire di circa tremila euro con le versioni S in allestimento full (touring - con valigie laterali - o sportivo - con largo uso del carbonio).
Domenicali ha anche in parlato di gare, ammettendo i dispiaceri venuti dalla MotoGP e dalla Superbike nel 2009, dove nonostante il grande potenziale dimostrato e le vittorie in gara, non si è portato a casa un titolo piloti. Con l'occasione è stato presentato il nuovo logo Ducati Corse, un’evoluzione del precedente, con una nuova grafica che riprende il recente logo aziendale Ducati (presentato lo scorso anno sempre in occasione di EICMA), con l’aggiunta del tema nero carbonio e della bandiera italiana.