La Ducati Hypermotard 1100 si aggiorna, adeguandosi alle novità introdotte dalla versione 796. La nuova moto si chiama Hypermotard Evo, ed il dato che impressiona di più fra quelli della scheda tecnica non è quello riferito alla potenza massima, anche se questa è comunque aumentata di ben 5 CV rispetto al modello precedente, ma quello riferito al peso a secco.
La riduzione del peso è la nuova frontiera, perchè anche le case motociclistiche - dopo quelle automobilistiche - si sono rese conto che la guidabilità generale, e soprattutto i consumi e le emissioni di CO2, si possono controllare più efficacemente togliendo qualche kg dalla moto piuttosto che riprogettandone il motore.
Ecco dunque che la Ducati Hypermotard 1100 Evo arriva con un peso dichiarato inferiore di 7 kg rispetto alla precedente versione (172 kg a secco), cosa che non potrà che migliorarne le già eccellenti caratteristiche di guida, risparmio ottenuto quasi integralmente grazie al nuovo telaio che perde le parti in acciaio forgiato, senza per questo perdere in rigidità. Anche il cablaggio è stato rivisto e semplificato, per ridurre il peso ed anche i costi di produzione, mentre i fianchetti laterali sono in carbonio.
Fra le altre novità troviamo anche il manubrio più largo, come sulla 796, una sella più confortevole e che permette più agevoli spostamenti al pilota in inserimento di curva, ed un airbox rivisto con una presa d'aria di maggiori dimensioni.
La versione più spinta della Hypermotard perde poi la denominazione S e si chiamerà Evo SP. Le differenze riguardano le sospensioni Öhlins, l'assetto rialzato di 3 cm, le pinze freno Brembo monoblocco ed i cerchi Marchesini forgiati in alluminio.