Sebbene la casa dall’ala dorata non sarà presente all’EICMA 2009 con un proprio stand, le novità 2010 non mancano per Honda e siamo oggi in grado di mostrarvi in anteprima un’immagine dello scooter PCX 125, che debutterà l’anno prossimo in Europa.
In questa cilindrata minore, che in Italia si guida anche con la sola patente B (se maggiorenni), Honda è molto “presente” grazie al suo SH, ma si tratta di un modello a ruote alte, mentre gli altri modelli in produzione sono oggi un po’ datati (come ad esempio il pur sempre valido Pantheon).
Con questo nuovo prodotto in arrivo, viene a completarsi una gamma nuova, con l’obiettivo di creare scooter differenti adatti ai più disparati stili di vita; ed è per questo che Honda si vanta ora di poter spaziare dai lussuosi maxiscooter (come SW-T400) ai modelli superchic di minor cilindrata, presenti in gran numero sulle nostre strade.
Il PCX è dedicato a quella clientela in cerca di un compatto scooter 125cc conveniente in ogni ambito (dal costo d’esercizio a quello di gestione, dalla praticità all’eleganza). Il look richiama molto il Forza 250, con uno scudo anteriore basso ed avvolgente. Ansiosi di poter prossimamente provare e giudicare questo nuovo scooter cittadino, possiamo al momento sottolineare come nella scheda diramata dalla casa traspaiano indicazioni sulla qualità del design e della costruzione (è realizzato in Thailandia, secondo gli standard “Made by Global Honda”). Una delle finezze che rileviamo è la presenza del doppio cavalletto (laterale e centrale).
La vista frontale è abbastanza grintosa, con il parabrezza fumé a chiudere una linea piena che parte dallo scudo. Il doppio faro è enfatizzato dagli indicatori di direzione inclinati verso l’alto. Curiosa la funzione diagnostica iniziale del cruscotto (analogico e digitale): l’ago del tachimetro compie un giro completo del quadrante in fase d’accensione. Il quadro presenta inoltre l’indicatore dello “Stop & Go”, vera novità tecnica presente sul PCX.
Il Motore del nuovo PCX è accreditato di buone prestazioni (5,5 secondi per i 50 metri), nonostante i bassissimi consumi (soli 46,0 km/litro) grazie anche alla valida combinazione realizzata con la trasmissione a cinghia. Due i dispositivi che permettono questo ottimo valore di consumo:
1) lo “Stop & Go”: in pratica, il motore si spegne automaticamente se rimane fermo (ed al minimo) per più di tre secondi. Questa modalità, si abilita tramite un interruttore posto sulla parte destra del manubrio.
2) l’Alternatore privo di spazzole: funziona sia da motorino d'avviamento all'accensione, sia come generatore elettricità per dispositivi quali l’accensione candela e le luci. Il sistema privo di spazzole viene qui introdotto per la prima volta su uno scooter ottavo di litro.
La ciclistica vede un telaio tubolare in acciaio, con trave dorsale inferiore. L’interasse è di 1.305 mentre i pneumatici sono da 14”.
Il PCX si appresta a debuttare in tre colorazioni monocromatiche. In tutti le versioni, sella e rivestimento dell’area dell’abitacolo sono di colore nero, come anche i cerchi da 14” in alluminio pressofuso. Le colorazioni sono: Pearl Himalaya White, Asteroid Black Metallic, Seal Silver Metallic.