Ducati Hypermotard 796: la Hyper per tutti

In Moto e mercato

18 ottobre 2009
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Ducati Hypermotard 796: la Hyper per tutti


Quando la prima, meravigliosa, maquette della Hypermotard – nata come “studio stilistico”, definizione che normalmente identifica prototipi che non hanno quasi nessuna somiglianza con le moto che vanno poi in produzione con lo stesso nome – è stata svelata al pubblico al Salone di Milano del 2005, le domande che giravano per la testa degli addetti ai lavori erano sicuramente due. La prima si chiedeva se mai Ducati sarebbe riuscita ad industrializzare una moto tanto estrema. La seconda era come avesse mai fatto il tanto contestato Pierre Terblanche, autore di linee particolarissime e generalmente poco apprezzate dal pubblico motociclista, a disegnare una moto acclamata a furor di popolo come capolavoro estetico.

La prima domanda ha trovato risposta, la seconda forse no, ma quello che conta è che la Hypermotard è poi arrivata nel 2007, a tempo di recors, mirabilmente simile allo studio stilistico che aveva conquistato praticamente tutti. E anche sul piano della guida, la maxinaked con ambizioni motardistiche Ducati ha lasciato un’ottima impressione.

Il successo della Hypermotard è stato di tipo trasversale: con l’eccezione dei turisti a largo raggio, i clienti tipo hanno spaziato dallo smanettone da passo di montagna fino a chi cercava un mezzo carismatico e prestante per l’uso cittadino – insomma, diciamocelo, l’esibizionista che ama parcheggiare al bar una moto cattivissima, e magari godersi le doti di agilità e scatto nel traffico.

I fattori che hanno frenato il successo della Hyper dal diventare un fenomeno ancora più rilevante sono sicuramente in buona parte ascrivibili alla voce “prezzo”, visto che già in versione standard la 1100 costa 11.700€. Metteteci anche che la motorizzazione incute un po’ di timore in chi non ha troppa esperienza, e la decisione di sviluppare una versione decisamente più economica (7990€ usufruendo degli incentivi statali, 8990 a listino) ed accessibile appare istantaneamente, per usare un’espressione anglofona, come “no-brainer”, ovvero che anche una persona senza cervello troverebbe scontata. Andiamo a vedere com’è fatta, e, come sempre, soprattutto come va, leggendo il resto della prova…




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Commenti dei lettori

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Commento


coside
Italy
Genoa

Bel mezzo, la nuova cilindrata e la possibilità di comprarla con gli ecoincentivi possono essere una buona opportunità per chi vuole una moto ricca di contenuti.

Inserito: 16 ottobre 2009

ALE82
Italy
Milan

una moto ricca di contenuti e con performance maggiori a quel prezzo è la dorsoduro 750, non la versione povera dell'hypermotardm

Inserito: 19 ottobre 2009

coside
Italy
Genoa

chi sbava per l'hypermotard e può permetterselo si prende direttamente il top, la 1100. chi non può, doveva "ripiegare" su una dorsoduro. Adesso che c'è la nuova 796 esteticamente indentica alla sorella maggiore, secondo me ne venderanno molte (anche tra chi è un po' intimorito dal 1100)

Inserito: 19 ottobre 2009

vavaleria
Italy
Turin

La trovo una moto interessante ma forse ancora un pochino troppo cara.

Inserito: 31 ottobre 2009

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