Kawasaki sta per diventare il primo costruttore giapponese di motociclette a rilocalizzare buona parte della sua produzione in Tailandia.
Secondo quanto riportato dal sito di informazioni finanziarie Bloomberg.com, Kawasaki sposterebbe nel paese asiatico a partire dal 2010 la produzione delle moto di maggiore cilindrata, per ridurre i costi legati alla manodopera. La fonte sarebbe il quotidiano giapponese Yomiuri, che parla della possibilità che anche Honda scelga questa strada in futuro per la costruzione delle moto di media cilindrata.
Da anni oramai le case automobilistiche - anche le più prestigiose - utilizzano stabilimenti produttivi in paesi asiatici a basso costo, ma l'impatto emotivo di una ZX-10R "Made in Thailand" potrebbe non essere trascurabile, a meno che alla fine non ci sia un vantaggio significativo nel prezzo finale delle motociclette.