 Non c'è dubbio che la Yamaha R6 sia una delle ipersportive di media cilindrata più riuscita, ma lo sviluppo tecnologico - soprattutto in questa classe - sembra stia procedendo davvero rapidamente, ed il nuovo modello, atteso per il prossimo anno, sembra possa avere qualcosa di speciale per riuscire a tornare al top della categoria.
Dopo quattro anni, l'evoluzione dell'attuale Yamaha R6 punterà soprattutto sulla riduzione del peso, e fra gli addetti ai lavori si parla insistentemente di un peso con tutti i liquidi inferiore a 175 kg. Un risultato che - se confermato - sarebbe davvero notevole, soprattutto in ottica dell'utilizzo nel Mondiale Superport.
Quello che invece non ci sarà nella R6 2010 è l'albero motore a croce che ha debuttato sulla Yamaha R1, dopo essere stato utilizzato con successo sulla M1 MotoGP. Si tratta di una tecnologia che per adesso non ha ragione di essere in una moto di questa cilindrata, perchè la complessità meccanica necessaria a compensare le vibrazioni di una simile configurazione dell'albero motore è decisamente superiore ai vantaggi ottenibili in termini di controllo dell'erogazione della potenza. L'albero di tipo cross-plane infatti permette di scaricare meglio a terra la notevole potenza della R1, ma anche se non verrà impiegato sulla nuova R6, sembra che la media di Iwata disporrà comunque di una nuova tecnologia in grado di migliorare la trazione, anche se non è chiaro di quale tecnologia si possa trattare visto che che Toyoshi Nishida, project leader della nuova R1, avrebbe escluso un controllo elettronico della trazione.
Nella foto: la versione attuale della Yamaha R6
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