La prima occhiata alla Roehr 1250sc è fuorviante: l'impressione è quella di una delle tante versioni personalizzate di una MV Agusta, con numerosi particolari decisamente ispirati ad analoghi componenti Ducati ed addirittura un frontale pressochè identico a quello della Mondial Piega.
La sportiva americana sembra dunque un sunto di quanto di meglio disegnato dall'industria motociclistica italiana negli ultimi anni, e questo non la rende certo spiacevole a vedersi.
Fa però un certo effetto pensare che sotto questa carena batte un possente bicilindrico made in Harley-Davidson, a cui è stato applicato un compressore volumetrico che ha portato la potenza massima a ben 180 CV.
Non abbiamo idea di come possa essere la guida di questa Roehr, ma nonostante l'ingenuità delle linee il progetto ci sembra interessante: anche le prime Buell erano ritenute in Italia poco più che delle stranezze per soli americani, mentre adesso sono diventate... delle stranezze anche per italiani!
i soliti americani che per tirare fuori potenze decenti dai loro inutili motori hanno bisogno di turbine, cilindrate pazzesche e così via.... c'è chi i 180cv li fa con dei semplici motori aspirati lol
Inserito: 05 agosto 2009
nik32
Italy Marino
però l idea del turbo non mi dispiace, poi, quel genere di turbo che migliora i bassi regimi. Sarebbe perfetto. Si potrebbero avere moto di piccola cilindrata con coppie da 1200cc e quindi costi e consumi minori..