Sabato 9 maggio 2009 è una data che verrà sicuramente ricordata, negli annali di casa BMW: la divisione moto ha infatti scelto la concomitanza con una delle gare più importanti del Mondiale Superbike, per presentare direttamente in pista la nuova moto stradale che segna l'ingresso del marchio tedesco nel segmento delle supersportive. Si tratta della S1000RR, versione applicata alla strada di quella moto da corsa che da cinque round sta prendendo degnamente parte al campionato del mondo motociclistico più combattuto del momento, quello della Superbike appunto, dove sono ben sette le case rappresentate quest’anno a lottare per il titolo.
Dopo 86 anni di storia a due ruote, a Monaco hanno deciso di fare un passo verso qualcosa di nuovo per loro, qualcosa che non ci saremmo nemmeno attesi sino a pochi anni orsono; in questo nuovo modello sono infatti rispecchiati valori di sportività estrema, un po' diversi da quelli che hanno sempre identificato le moto BMW prodotte sino ad oggi.
Le note salienti di questo modello sono molte, se pensiamo che si tratta di una BMW; innanzi tutto, come già detto, è per la casa di Monaco la prima pura sportiva, dalle velleità agonistiche a quattro cilindri. Si tratta di una moto interamente realizzata in Germania, come ci hanno sottolineato orgogliosi i responsabili del progetto, che viene assemblata a Berlino, utilizzando unicamente componenti tedeschi od almeno progettati internamente dalla casa.
La S1000RR sulla carta ed a quanto ci è stato fatto vedere, non è però innovativa solo per BMW, si tratta di un veicolo che introduce sul mercato dei nuovi riferimenti per l'intera categoria. Nonostante sia la prima prodotta per questo segmento dai tedeschi, è già al livello delle altre concorrenti, o meglio, vorrebbe da subito superarle, nelle intenzioni.
Ovviamente da vera BMW, la S1000RR non pensa solamente alle prestazioni, si è mirato moltissimo ad integrare nella sportività del segmento anche tutti i valori fondamentali di qualità e sicurezza tipici del brand tedesco.
La vendita comincerà in Europa solo per fine anno, ma una gustosa anteprima verrà data per dei test previsti in autunno, grazie ai quali speriamo di potervi dare i primi attesi riscontri. A proposito di vendite, BMW, mira ad ottenere in un breve periodo il 10% di quota mercato, valore non certo piccolo se si pensa che molto probabilmente il target medio di clientela BMW, sino ad oggi, non sarà propriamente quello che andrà ad acquistare la S1000RR, di conseguenza tale quota dovrà essere erosa alla concorrenza (perlopiù giapponese).
Proprio questo passaggio, quello dove le parole dei dirigenti tedeschi parlano di mercato, ci fa comprendere il significato del legame con le corse: la dimostrazione migliore della sportività di questo nuovo modello passa per le competizioni di Superbike, vero mezzo scelto da BMW per farsi conoscere ed apprezzare in trasparenza dai suoi futuri nuovi clienti (e non a caso ad alzare i veli sulle moto, durante la presentazione, vi erano i piloti titolari e non del team Alpha Technik, al posto delle classiche hostess).