Ieri sera a Milano ha debuttato la Urban Scrambler, prima moto della TPR Italian Factory. Una nuova azienda che nasce dalla concreta e reale passione di Pietro Figini per le moto. Non trovando nel panorama motociclistico italiano una moto che – a suo giudizio - trasmettesse carattere, stile e unicità, ha deciso di realizzarla con risultati veramente notevoli.
La sua passione per le moto inglesi unite a solide competenze tecniche lo hanno portato a decidere di utilizzare come base di partenza l’ormai consolidato motore bicilindrico da 800 cc e il telaio a doppia culla tubolare della Triumph Bonneville, prediligendo il caro vecchio impianto di alimentazione a carburatori. Una volta decisa la parte meccanica è passato alla progettazione della carrozzeria, della ciclistica e della componentistica prendendo spunto dalle moto da regolarità degli anni ’60. Il risultato è la nascita del primo esemplare di Urban Scrambler.
Per rendere prestazionale questo modello figini ha lavorato sul motore, sui carburatori e sull’impianto di scarico ottenendo quasi 75 cv senza pregiudicare l'affidabilità del mezzo. Tenendo in primaria considerazione il rapporto peso/potenza, per tutte le parti della moto è stato utilizzato l’alluminio portando il peso complessivo a circa 180 Kg. Spettacolare il serbatoio, al pari delle tabelle portanumero laterali e dell'impianto di scarico, che tra l'altro è progettato con una doppia anima per evitare scottature a pilota e passeggero. Bella anche la protezione trasparente del pignone, così come i cerchi a raggi interamente neri e il portatarga in gomma.
La moto viene fatta su ordinazione (un mese circa di lavorazione dall'ordine alla consegna) e su misura, nel senso che sospensioni (con componenti interni Ohlins) e altri elementi vengono ottimizzati in base a peso, altezza e stile di guida. L'acquirente può inoltre scegliere il tipo e il colore di pelle per la sella, il colore del coperchio valvole, la piega del manubrio e altri dettagli per rendere ancora più unica una moto che unica lo è già. Ogni moto è numerata con una targhetta incisa collocata sulla piastra di chiusura del manubrio. Il prezzo, circa 12.000 Euro, è giustificato dalla qualità della componentitica e dall'esclusività del modello.
Per informazioni: Pietro Figini - Tel: 335 8014544