A partire da oggi, 22 aprile 2009, il Ministero dell'Ambiente ha esteso a scooter e ciclomotori gli incentivi pensati per rinnovare il parco circolante con motoveicoli più ecologici.
L'incentivo viene erogato a chi decida di acquistare un ciclomotore Euro 2 o elettrico, rottamandone uno con omologazione Euro 1 o Euro 0.
In particolare l’entità degli incentivi è la seguente: - per l’acquisto di un ciclomotore Euro 2 a quattro tempi o di un ciclomotore Euro 2 a ridotto consumo, con contestuale rottamazione, il 20% del costo del veicolo fino ad un massimo di 350 euro; - per l’acquisto di un ciclomotore Euro 2 a due tempi, con contestuale rottamazione, l’8% del costo del veicolo fino ad un massimo di 180 euro; - per l’acquisto di un motociclo elettrico o di un quadriciclo elettrico, con contestuale rottamazione, il 30% del costo del veicolo fino ad un massimo di 1.300 euro; - per l’acquisto di un motociclo Euro 3 ibrido, con contestuale rottamazione, il 30% del costo del veicolo fino ad un massimo di 950 euro; - per l’acquisto di un ciclomotore elettrico, con contestuale rottamazione, il 30% del costo del veicolo fino ad un massimo di 850 euro; - per l’acquisto di un ciclomotore ibrido, con contestuale rottamazione, il 30% del costo del veicolo fino ad un massimo di 600 euro;
Il legislatore si è portato avanti sullo sviluppo tecnologico, evidentemente, perchè non ci risulta che per adesso ci siano sul mercato ciclomotori o moto ibride, e dunque gliincentivi che saranno più interessanti per chi deciderà di acquistare un nuovo motorino sono soprattutto i primi due.
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