Finalmente la Supermono stradale!

In Moto e mercato

17 aprile 2009
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Finalmente la Supermono stradale!


Uno dei modelli che i Ducatisti di tutto il mondo hanno chiesto a gran voce per quindici anni, ma che la casa madre non gli ha mai concesso, è la Supermono. Uno dei primi progetti di cui si occupò l’ingegner Domenicali, si dimostrò micidiale in gara – per un breve periodo le competizioni riservate alle monocilindriche godettero di una certa popolarità anche nel nostro paese – ma, per motivi tutto sommato abbastanza condivisibili, legati a costi e a prestazioni percepite dal pubblico, non diede mai origine ad un mezzo stradale. Curiosamente, viene ritenuta da molti una delle Ducati più belle di sempre, quando invece l’ultima serie SS, che le assomiglia come una goccia d’acqua, è disprezzata dai più anche esteticamente.

Beh, l’attesa è finita, almeno per chi ha il portafogli sufficientemente gonfio. Il britannico Alistair Wager, che la Supermono la conosce molto bene, avendoci lavorato molto sopra, ha realizzato una replica stradale. Ma non parliamo di replica come una 1198 con le carenature aftermarket viene resa esteticamente simile alla Desmosedici di Stoner. Qui stiamo parlando di replica vera, motore e tutto.
Già che c’era, Alistair ha pensato bene di aggiornare la Supermono prelevando qualche componente da proposte più recenti della casa di Borgo Panigale. Testa, pistone (con diametro da 104 invece dei 102mm del modello ’95 e 100 del ‘93), biella e corpo farfallato (ma con un solo iniettore) vengono infatti direttamente dalla 999R. L’albero motore viene ricavato dal pieno, e ora presenta l’innesto per il motorino d’avviamento, quest’ultimo prelevato da una 916. Con l’aumento della cilindrata cresce anche il diametro delle valvole, che passano da 37 e 31 (rispettivamente per aspirazione e scarico) a 41 e 33.

La centralina è una Marelli 5.9M, affiancata da una Power Commander IIIUSB. Il volume dell’airbox, che ora ospita il corpo farfallato, è stato sensibilmente aumentato. Risultato di tutto questo? La potenza massima passa da 80a 88cv all’albero. Normalmente, le moto che derivano da un modello da competizione perdono potenza, non la guadagnano…

La trasmissione ora può vantare un cambio standard, non quello ravvicinato del modello da corsa. Lo schema è quello stradale – con la prima in basso – ma può venire facilmente invertito. Il telaio, invece, è una replica quasi perfetta (cambia solo qualcosa a livello di geometria di sterzo) realizzato in acciaio al Cr-Mo 4130. Il forcellone, invece, deriva da quello in alluminio montato sulla SS, mentre sempre dalla 999R provengono le piastre forcella, così come le sospensioni Ohlins. L’impianto frenante anteriore conta su due dischi da 305mm lavorati da due pinze Brembo a quattro pistoncini del tipo utilizzato sulla 1098R. Al posteriore troviamo un disco singolo da 200mm con pinza a due pistoncini. I cerchi sono Marchesini in alluminio forgiato, che ospitano pneumatici 120/60-17 (per massimizzare l’agilità ed evitare indesiderate interferenze con il cilindro anteriore in staccata.) e 180/55-17. Lo scarico, in titanio, passa ora sul lato destro – la Supermono originale lo aveva sulla sinistra, ma dovendo lasciar spazio alla catena, era costretto a girare un po’ troppo largo e causava problemi di luce a terra, visti gli angoli di piega raggiungibili dalla leggerissima monocilindrica.

L’impianto elettrico (fari, comandi, ecc.) derivano anche loro dalla 999. Da notare che il carbonio impiegato per le sovrastrutture (carenature, serbatoio, airbox, parafanghi, telaietto posteriore) vengono realizzati in fibra di carbonio pre-impregnata, trattata poi in autoclave pressurizzata a temperatura di 80° per oltre otto ore, al fine di conferire al materiale migliori caratteristiche di leggerezza e resistenza.

Il prezzo… siete pronti? 32.000 sterline, esclusa esportazione. Certo, sono una valanga di soldi, ma volete mettere la soddisfazione di avere una Ducati davvero unica? In caso abbiate la cifra richiesta a portata di mano, contattate Alistair all'indirizzo alistairwager@hotmail.com, sarà ben felice di farvi un preventivo...






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Commenti dei lettori

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Commento


caio996
Italy
Bassano Del Grappa

Ma ke vadano a cagare ^^ ... io già pensavo . . .dai ke con 10K neuri me la porto a casa .. SEEEEEEEEEEEEEEE!!!

Inserito: 17 aprile 2009

mecks
Germany
Stuttgart

Però se mamma Ducati ne rifacesse una...un bel supermono tiratino, bello leggero, corsacorta, che prenda bene i giri, e che costi come sui 8.000 € ... quella sarebbe una figata di moto! Poi avrebbero già in casa un mono per fare una supermotard cattiva di brutto, una sorellina pepata dell'hyper...

Inserito: 18 aprile 2009

Anonymous
Italy
Stezzano

"...I cerchi sono Marchesini in alluminio forgiato, che ospitano pneumatici 120/60-17 (per massimizzare l’agilità ed evitare indesiderate interferenze con il cilindro anteriore in staccata...."

ma non è monocilindrica? :D

Inserito: 18 aprile 2009

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