Benelli Due 756: slittato il lancio, previsto ormai per il 2010, proseguono gli affinamenti

In Moto e mercato

di Stefano De Gregorio, 13 marzo 2009
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Benelli Due 756: slittato il lancio, previsto ormai per il 2010, proseguono gli affinamenti



Come già successo per la futura sostituta della Ducati Multistrada, ci arrivano dalla Spagna, e più precisamente dai colleghi di motociclismo.es, altre foto riguardanti nuove “creature nostrane” che si aggirano, in versione più o meno definitiva, sulle strade che percorriamo tutti i giorni.
Magari passando dalle parti di Pesaro potreste avvistarne una anche voi stessi: stiamo parlando dell’attesa entry-level bicilindrica fronte marcia, Benelli Due 756.

In questo caso si tratta di una versione pressochè definitiva, visto che il modello, presentato ormai all’INTERMOT di Colonia 2006, doveva essere immesso sul mercato nel corso di questo anno.
Già all’EICMA di novembre avevamo appreso, colloquiando direttamente con i tecnici Benelli, che ci sarebbe stato questo ritardo perchè il veicolo necessitava di ulteriori collaudi per quanto riguardava la parte motoristica. Tutto ciò all'insegna di una specifica ricerca della sua completa maturità e volontà di evitare “problemi di gioventù”, già dalla data stessa della sua prima immissione nel mercato.

Una filosofia giapponese quindi, su una moto italiana, gestita ormai dal 2005 dal colosso cinese Qian Jiang. Un bel melting pot che potrebbe farla apprezzare non solo dagli amanti delle moto italiane, ma che, nel caso in Benelli riuscissero a centrare perfettamente i propri obiettivi, potrebbe in futuro sottrarre importanti fette di mercato nello specifico, proprio alle agguerrite concorrenti dagli occhi a mandorla, come la Kawasaki Er-6n e Yamaha XJ6.
Questo perché si parla di una fascia di un prezzo tra i 6.000 ed i 7.000 euro, in linea quindi con quello delle suddette concorrenti, ma offrendo secondo noi quel qualcosa in più a livello di design puro, ma anche funzionale visti il bel telaio e il forcellone in allumino, e quindi nello stesso tempo anche a livello di equipaggiamento tecnico.

Tra l’altro questa estrema attenzione al collaudo e ricerca della perfezione  da subito dei propri prodotti, può essere inserita nella più vasta strategia di miglioramento qualitativo dell’azienda pesarese. Strada intrapresa nello scorso ottobre, con il conseguimento dell’importante certificazione di qualità UNI EN ISO 9001:2000.

Tra i prossimi obiettivi, l’ampliamento della rete vendita ed assistenza. Questo in previsione dell’aumento del numero di moto prodotte, che per il 2011 raggiungerà il tetto delle 6.000 unità. Crisi permettendo.






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Commenti dei lettori

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Commento


caio996
Italy
Bassano Del Grappa

Mi pare bellina no O_o ??!

Inserito: 16 marzo 2009

Anonymous
Italy
Rome

chiacchiere, solo chiacchiere....i fatti sono che le benelli in circolazione sono piene di difetti,e la rete assistenza è degna di una sagra del cinghiale.
povera Benelli!!

Inserito: 16 marzo 2009

Gnomo
Italy
Milan

PRIMA DI SPARARE A ZERO E NON SAPERE LE COSE GLI ULTIMI DUE ANNI DI TROFEO NAKED 1000 MOTO ITALIANE E NON CHI LA VINTI????? MA HAI MAI PROVATO UNA TNT ???? FAMMI IL PIACERE PROVALA E POI MI DICI.PER QUANTO RIGUARDA L'ASSISTENZA CI SONO DEI CONC. VALIDIISSIMI SOPRATTUTTO NELLE MARCHE E IN LOMBARDIA MI SEMBRA MOLTO STRANO QUELLO CHE DICI!!

Inserito: 25 novembre 2009

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