Se dicembre è stato tragico, gennaio si può ben definire drammatico per il mercato delle due ruote in Italia.
Il totale dei veicoli venduti si ferma a 20.528, con una diminuizione di ben il 38,8% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. Con quest'avvio, è chiaro che le previsioni per il primo trimestre del 2009 siano decisamente pessimistiche.
Il calo di vendite è stato più o meno simile per i vari segmenti, con le immatricolazioni moto diminuite del 35,4% e quelle degli scooter del 38,6%, mentre i 50cc sono calati addirittura del 43,6%.
“L’anno inizia con un segnale fortemente preoccupante. In assenza di un sostegno alla domanda i potenziali clienti restano in attesa rimandando l’acquisto di nuovi veicoli" osserva Guidalberto Guidi, presidente di Confindustria ANCMA. "Le restrizioni del credito al consumo, le condizioni del tempo negative e un giorno lavorativo in meno tendono a peggiorare la situazione. In un clima che vede diminuire la fiducia dei consumatori sono indispensabili incentivi robusti che consentano il ricambio dei mezzi più obsoleti ed inquinanti. I costruttori necessitano di questo supporto per continuare ad investire in prodotti innovativi che garantiscono una maggiore compatibilità ambientale e un livello di sicurezza superiore. Servono soprattutto decisioni tempestive perché l’incertezza è il peggior nemico del mercato”.
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