EVA Track, una adventure tourer turbo diesel

In Moto e mercato

01 febbraio 2009
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EVA Track, una adventure tourer turbo diesel


Gli appassionati di viaggi avventura si sono spesso trovati davanti al problema della reperibilità di carburante decente, visto che la V-Power non è distribuita ad esempio nelle province orientali del Turkmenistan.

Spesso dunque anche i grossi serbatoi aggiuntivi, che fanno meritare a queste moto l'appellativo di cammelli, non sono sufficienti ad affrontare con serenità tappe particolarmente impegnative, e spesso il rifornimento con benzina di bassa qualità rischia di creare notevoli problemi al motore, e come noto le officine di assistenza non sono particolarmente diffuse nelle repubbliche ex-sovietiche fra Urali e Himalaya.

A dei tizi olandesi è venuta dunque un'idea curiosa, forse stimolati anche dall'utilizzo legale di taluni prodotti abbondantemente disponibili in quel paese (no, non parliamo degli zoccoli di legno).

Perchè non fare una moto diesel? EVA, un'azienda olandese nota perlopiù per promuovere sul proprio sito un sistema antogravità di prossima produzione (!), propone ai motociclisti più avventurosi in Europa (ma prossimamente anche negli USA) la Track, una adventure tour spinta da un motore turbo a tre cilindri con ciclo Diesel da 800cc con intercooler.

Con una potenza massima di 45 CV, la EVA Track non impressiona certo per le prestazioni, anche se la coppia di 100 Nm è erogata a soli 1.800 giri/minuto e dovrebbe garantire una guida "interessante" su terreni impegnativi.

La trasmissione è automatica CVT, ed il motore, come la stragrande maggioranza dei Diesel in commercio, è in grado di funzionare con un'ampia varietà e qualità di carburanti, a partire dall'olio usato delle friggitorie opportunamente filtrato.

Certo, il peso a secco di 225 kg non la fa rientrare fra le moto più leggere della categoria, ma in compenso il consumo dichiarato arriva anche a quasi 50 km con un litro a 90 km/h, e con oltre 22 litri di gasolio nel serbatoio, a questa velocità l'autonomia potrebbe essere sufficiente per andare da Ashgabat ad Astana (ovunque siano).





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