 Contrariamente a quanto si pensa, i motori elettrici attualmente in produzione vantano prestazioni eccellenti, addirittura ben superiori a quelle di motori a scoppio di dimensione e peso comparabili. Il problema che ha per adesso rallentato la presentazione di veicoli dotati di propulsione elettrica è soprattutto dato dalla mancanza di batterie adeguate, in grado di offrire sufficiente autonomia mantenendo prestazioni decorose.
L'evoluzione tecnologica si è quindi spostata sulla messa a punto di batterie agli ioni di litio, che sembra potranno arrivare sul mercato in tempi brevi nelle quantità necessarie ad una industrializzazione di massa.
Ma le auto non sono i soli veicoli elettrici a cui si sta lavorando.
Honda, casa universalmente nota per la sua continua ricerca nel settore auto e moto, ha appena dichiarato per bocca del suopresidente Takeo Fukui che commercializzerà una moto elettrica nel 2010/2011. Si tratterebbe dunque di un progetto già ben sviluppato, del quale però non si hanno ulteriori dettagli tecnici se non che dovrebbe trattarsi di un veicolo ad alte prestazioni e non di uno scooterino da città.
L'annuncio, dato in occasione di una conferenza stampa tenuta nei giorni scorsi (la stessa durante la quale Fukui ha smentito le voci di un possibile ritiro dalla MotoGP), ha visto il presidente di Honda parlare fianco a fianco con Makoto Yoda, presidente di Yuasa, nota azienda giapponese con la quale la casa di Tokyo costituirà una joint-venture per la produzione di batterie per veicoli ibridi.
Insomma, dopo i primi scooter ed alcuni timidi tentativi nel settore fuoristradistico per moto altamente specializzate, Honda potrebbe rivoluzionare il settore motociclistico con una moto elettrica adatta ad un normale uso stradale, con un'autonomia dunque ben maggiore dei 40 minuti offerti dalle attuali o previste fuoristrada elettriche.
Una moto che potrebbe essere presentata, almeno come prototipo, ad un salone autunnale alla fine del 2009.
La commercializzazione di un veicolo di questo tipo potrebbe portare la Honda a recuperare almeno in parte i risultati disastrosi di quest'anno, che ha visto il costruttore giapponese diminuire l'utile del settore auto/moto di ben il 70%.
Nell'immagine: il prototipo con motore elettrico (alimentato però a fuel cell) Honda ES-21 di quindici anni fa.
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