La politica di Honda ultimamente sembra sotto attacco da più fronti: gli appassionati di sport automobilistici non si sono ancora ripresi dall'annuncio shock dei giorni scorsi, che stabiliva il ritiro delle competizioni nel mondiale F1 della casa di Tokyo, che subito sono arrivati i primi commenti alla notizia che Honda sta per aggiungere un chopper alla sua linea di moto.
I chopper, per chi non fosse avvezzo a questa particolare tipologia di motociclette, sono evoluzioni estreme delle custom diffusi soprattutto in Nord America, moto essenziali quasi sempre costruite intorno al bicilindrico Harley-Davidson da case spesso artigianali che fabbricano telai allungati con forcelle lunghissime e magari eliminano anche la sospensione posteriore.
Insomma, un tipo di moto che mai avremmo detto potesse far parte del catalogo Honda.
Ed invece sembra che le voci su un chopper della casa di Tokyo siano sempre più plausibili, specialmente dopo la pubblicazione su alcuni forum di quella che dovrebbe essere la foto della presentazione del chopper ad un raduno di concessionari americani.
La Honda Fury, così si chiamerebbe il nuovo chopper, è spinta da un grosso bicilindrico da 1300cc dotato di iniezione elettronica, e fra le caratteristiche di cui si parla spicca l'enorme ruota posteriore da 200mm di sezione e la quasi totale assenza di marchi o loghi su serbatoio e fiancatine.