Gunbus 410: Esagerazione su due ruote!

In Moto e mercato

di Massimo Maragliano, 25 novembre 2008
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Gunbus 410: Esagerazione su due ruote!



Clement Leonhardt, ha un cognome che ad un anglofono suonerebbe simile a " lionheart, cuor di leone", ma oltre ad esso deve essere dotato di una particolare inventiva accompagnata da una buona dose di follia.
L'originale signore tedesco ha infatti dato vita ad una moto che è in tutto e per tutto ordinaria, non fosse altro che per le dimensioni ciclopiche.

Gunbus 410, questo il nome della mostruosa giga-cruiser che Clement ha progettato ed assemblato.

Solo le foto rendono bene l'idea delle dimensioni della Gunbus che ha una lunghezza di 3,47 metri ed un interasse di 2,40 metri, una moto da gimcana praticamente.

Anche il peso risente ovviamente delle dimensioni, ma risulta limitato a 650kg, per quanto più di sei quintali si possano considerare poco per una moto, d'altra parte stiamo parlando di un mezzo totalmente fuori dagli schemi.

Proprio queste sue caratteristiche di dimensionamento hanno causato non pochi problemi di reperimento della componentistica idonea alla costruzione.

Uno degli scogli più ardui da superare è stato trovare dei pneumatici adatti ed alla fine Leonhardt ha trovato un partner fornitore in Rigdon, un'azienda tedesca specializzata nella produzione di gomme da camion, la quale è riuscita a fornire dei pneumatici correttamente dimensionati alla mole della Gunbus 410 ed aventi queste misure: 38x11" all’anteriore  e 42x15" al posteriore, donandole un’aria da Monster Truck su due ruote.

 Per quanto riguarda il propulsore, Leonhardt ha pensato bene di non dotarla di un motore motociclistico ne tantomeno automobilistico, soluzione adottata su altri mastodonti quali la Dodge Tomahawk, bensì di derivare il motore della Gunbus direttamente da un motore stellare di tipo aereonautico.

 Il propulsore è quindi un mostruoso bicilindrico a V di 45° con una cilindrata totale di 6728cc e una potenza di 350cv che consentono alla Gunbus di raggiungere i 250Km/h autolimitati.
Qualsiasi motore di questa cubatura sfoggerebbe una coppia eccezionale e considerando che si tratta di un bicilindrico, i 710nm ottenuti a 1900 giri non devono stupire, ma non si pretende certo che non intimoriscano chi volesse provare a guidare questo mostro.

Per trasmettere a terra tanta esuberanza, il reparto trasmissione è costituito da un cambio sequenziale a tre marce più retromarcia accoppiato ad una frizione a secco a tre dischi sinterizzati con trasmissione finale a catena.

Stupisce ancora maggiormente il fatto che Leonhardt si sia preso la briga di dotare lo scarico di sonda lambda e catalizzatore, anche se è lecito domandarsi quali enormi difficoltà omologative abbia incontrato questo bisonte stradale.

In effetti l'aspetto più assurdo della Gunbus è proprio il fatto che sia regolarmente omologata per circolare su strada, anche se i tedeschi ci hanno ormai abituato ad omologazioni che qui in Italia sarebbero pura utopia.
La Gunbus 410 sarà infatti prodotta in serie limitata, e dovrebbe essere disponibile anche in versione sidecar.

Purtroppo ad oggi non è ancora noto il prezzo di vendita ma potete trovare molte altre curiosità sul sito della minuscola casa produttrice: http://www.leonhardtweb.de





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marko996
Italy
Manfredonia

Quanto è brutta.

Inserito: 03 dicembre 2008

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