 Fra i numerosi costruttori e customizers di primissimo piano che hanno aderito al Motor Bike Expo che si terrà a Veronafiere dal 16 al 18 gennaio c’è anche Aldo Querio Gianetto.
Piemontese, anzi, per la precisione, canavesano, nonostante la giovane età (ha solo 36 anni), Aldo può già dire di aver fatto veramente di tutto nella vita, dall’operaio all’attore professionista al collaudatore di aerei militari, passando per una (quasi) laurea in biologia prima di tornare infine alla grande passione giovanile: personalizzare tutto ciò che ha un motore.
“Ero orientato alla pratica del restauro – afferma il titolare dela AQG - la mia prima opera fu la ricostruzione e personalizzazione di un Motom 48 quattro tempi di mio nonno che con la mini drag pipe, costruita appositamente, suonava alle mie orecchie come un Harley. Penso di aver fatto ridere tante persone con quello strano mezzo, ma io ero orgoglioso perché era una cosa unica e mia”.
Da questa prima esperienza nasce il cammino di Querio Gianetto che lo porta a pensare e costruire moto uniche e irripetibili. Il tempo presto gli da ragione, infatti in pochi anni è diventato uno tra i costruttori italiani più famosi al mondo. Realizza una decina di pezzi all’anno, assolutamente unici, che montano propulsori americani S&S con cilindrata che varia dai 1500 cc ai 2300 cc. A questi si aggiungono altrettante personalizzazioni di naked e Harley Davidson.
Numerose le sue partecipazioni ai maggiori concorsi e fiere internazionali, comprese le rassegne americane, dove ormai la sua presenza è praticamente obbligata e che puntualmente lo vedono considerato sempre fra i primi costruttori in assoluto. L’ultimo riconoscimento, in ordine di tempo, il secondo posto all’International Biker Build Off. Quest’anno inoltre è stato chiamato a rappresentare l’Italia ai recenti festeggiamenti per il mezzo secolo della S&S Cycle.
Le moto realizzate da Querio Gianetto non hanno nulla di serie, tutto è unico e irripetibile, per cui ogni veicolo è veramente un qualcosa di straordinario e il suo possessore può essere certo di avere in mano un’opera d’arte di alto artigianato e di grande valore.
A Verona la AQG porterà alcune moto per veri appassionati fra le quali la “Strega” (nella foto), il custom con un motore di quasi 2.000 cc, recentemente esposta e pluripremiata alla rassegna statunitense organizzata della S&S.
Maggiori informazioni: www.aqg.it
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