Aprilia RSV4, eccola!

In Moto e mercato

21 settembre 2008
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Aprilia RSV4, eccola!



Ecco le prime immagini dell'Aprilia RSV4 stradale, la prima quattro cilindri nella storia della casa veneta.

La RSV4 rappresenta un passo importante per Aprilia, che va a combattere nello stesso segmento di mercato dove i giapponesi sono dominatori incontrastati, ovvero quello delle ipersportive a quattro cilindri.

Neppure Ducati ha mai provato ad entrare in questa lotta, realizzando solamente una versione ultraesclusiva (ed ultracostosa) della Desmosedici stradale.

L'Aprilia RSV4 invece avrà un prezzo paragonabile a quello delle concorrenti, così come paragonabili ci si attendono le prestazioni del quattro cilindri a V da un litro di cilindrata.

Per adesso i dati tecnici rilasciati dalla casa sono scarsi: il motore ha una cilindrata di 999cc ed è un quattro cilindri a V con un angolo di 65 gradi fra le due bancate di cilindri, un'architettura decisamente particolare che permette di ottenere un motore più compatto e favorire quindi il posizionamento nel telaio, secondo le impostazioni ciclistiche del momento che prevedono forcelloni allungati per favorire la trazione e massima centralizzazione delle masse.

Per il resto le novità maggiori sembrano venire dall'elettronica, davvero onnipresente su questa moto, dal comando del gas ride by wire multimappa al controllo di trazione.





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Commenti dei lettori

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Commento


EvenZappa
Italy
Milan

Hmmmmghhhhhhh asdgjlgjnwlkjnllngknWRKT :o

Cristo.....telefono alla banca.

Inserito: 20 settembre 2008

ilNanni
Italy
Gorizia

Pensa a come vendere la tua piuttosto :=D

Inserito: 21 settembre 2008

ilduca1960
Italy
Genoa

Copiare i giapponesi e' un mestiere nuovo per una casa italiana... tanti auguri.

Inserito: 21 settembre 2008

twobros
Italy
Florence

Il 4 a V stretto è una strada piuttosto originale, perlomeno nel panorama attuale. In effetti, nell'architettura dei motori tutto pare già stato sperimentato, ma in realtà non è così. Anche tra due motori in apparenza uguali c'è tutto lo spazio che serve per inserire innovazioni che possono fare la differenza. Se il motore riuscirà a girare alto senza problemi di vibrazioni, ha i suoi vantaggi nella possibilità di centralizzare la sua massa e di avere un forcellone lungo, scaricando bene la potenza a terra e ritardando l'intervento del controllo di trazione. Vediamo...Anche BMW ha tutte le possibilità di fare un motore all'apparenza uguale ai jap ma poi ben diverso. Chi sceglie strade già battute deve avere per forza qualcosa di più da dire in quell'architettura, altrimenti rischia di arrivare (se ci riesce...) al livello degli altri ma non ad andare oltre. Dipende...Vediamo...Se il futuro sono i 4 cilindri, Ducati non avrà problemi a buttare nella mischia il suo bombardiere a 4 pistoni. Per intanto, vediamo che succede. Sarà una sfida al calor bianco.

Inserito: 22 settembre 2008

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