La Beta Urban è stata presentata ufficialmente al pubblico a fine 2007, al salone EICMA di Milano.
Si tratta di una moto pensata soprattutto per uso stradale, che arriva adesso in commercio nelle versioni da 125 e 200 oltre ad una versione Special.
Per la casa toscana si tratta di un tentativo di uscire dalla nicchia dell'offroad, un settore ridotto ed altamente specializzato, ed andare a ritagliarsi una fetta del ben più ampio mercato della mobilità urbana.
Insomma, la Beta Urban non deve il suo nome ad un noto ex telecronista del Motomondiale :-) ma al fatto che è stata pensata per desrreggiarsi soprattutto fra le insidie dei percorsi cittadini.
Una scrambler metropolitana dunque, facile da guidare ed a suo agio anche su pavè e buche che rendono le strade delle città italiane simili a percorsi da fuoristrada.
I motori della Beta Urban sono entrambi dei monocilindrici a quattro tempi, omologati Euro 3, che vantano una grande economia di utilizzo, grazie al consumo limitato a poco più di 3,3 litri per 100 km.
Il peso limitato a n101 kg per la 125 e 110 kg per la 200 la rende molto pratica da guidare negli slalom cittadini, ed il prezzo è sufficientemente contenuto (rispettivamente 3.550 e 3.950 Euro), ma sarebbe stato interessante vedere una moto con la stessa impostazione dotata di un motore di maggiore cilindrata, magari un 400cc: una Yamaha XT500 in chiave moderna, che siamo sicuri interesserebbe molti moticiclisti.