Forse resterete stupiti quando ci sentirete parlare di linea italiana per la nuova streetfighter Honda: le linee tese e spigolose della CB1000R hanno davvero poco a che vedere con l’arte rinascimentale. Ma prima che vi mettiate a cercare le radici della linea della nuova supernaked Honda nei manga giapponesi, o tutt’al più – per mantenere il parallelo con il passato – nei disegni di Hokusai, lasciate che vi spieghi.
La CB1000R è una moto più italiana che giapponese. Il suo motore verrà anche dal Giappone, la qualità costruttiva sarà indiscutibilmente Honda, le sospensioni saranno Showa, ma la CB è nata in Italia. E’ stata fortemente voluta dal management italiano, è stata disegnata da un team italiano, per soddisfare i desideri dei motociclisti italiani ed europei.
Ma di questo ne parliamo meglio nel nostro articolo. Vi basti sapere che, approfittando della gentilissima offerta Honda, abbiamo potuto farci una bella smanettata. E abbiamo pensato di tirare un po’ di più la corda, facendo poi un po’ i fighetti girando con la DN-01, l’innovativa moto automatica Honda ottenuta dal DNA della Zodia, concept bike con cui la casa di Tokyo aveva lasciato tutti a bocca aperta al salone di Tokyo del 1995.
Non prenderemo in giro la vostra intelligenza raccontandovi di pieghe da pedane a terra e staccate infernali. Non pretenderemo di raccontarvi a fondo come vanno queste moto: dopotutto, vivete (presumibilmente) in Italia anche voi, e sapete benissimo che il tempo ha fatto veramente schifo. Diciamo che abbiamo però avuto la possibilità di gustare un succoso antipasto, quel tanto che basta per intuire quali possano essere le qualità nascoste di queste due novità Honda.
Credetemi, si fa fatica ad esprimere l’entusiasmo che vi aggredisce quando si guidano la CB1000R e la DN-01. Ma la cosa non è affatto un problema, perché se la nostra presa di contatto vi stuzzica l’appetito (e speriamo vivamente che sia così), potete andare a provarle di persona. Sabato 19 e Domenica 20 – questo fine settimana, per intenderci – o il 10 e 11 Maggio a Misano, anche in quel caso in occasione dell’Honda Festival. OK, se proprio non potete andare a un Honda Festival, niente paura: trovate l’Honda in the city più vicino a voi, e andate a verificare di persona se abbiamo ragione o torto ad entusiasmarci tanto.
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