La KTM RC4, che a sorpresa è stata fotografata durante dei test dalla rivista inglese MCN, riporta in auge una categoria che credevamo oramai sparita: le monocilindriche sportive stradali, moto leggere e maneggevoli capaci di sopperire con le caratteristiche ciclistiche alla mancanza di potenza, per garantire grande divertimento non solo su strada (dove imperano sempre di più le ipermotard di grossa cilindrata) ma anche in circuiti senza troppi rettilinei.
Come si può vedere dalle immagini, l'estetica della nuova KTM RC4 è completamente provvisoria, una carena "raccattata" da una Cagiva Mito giusto per poter fare qualche test sperando di sfuggire agli obiettivi dei curiosi. E' molto probabile però che la RC4 riprenda il look&feel della casa di Mattighofen, con una linea simile a quella della RC8.
Il motore che equipaggerà la KTM RC8 è il monocilindrico 690 (da 654cc di cilindrata, in effetti) montato su altri modelli della casa austriaca, che in questa versione è stato ulteriormente elaborato per avere un maggiore allungo rispetto ai modelli fuoristradistici. Alimentato da un impianto ad iniezione elettronica, il motore della KTM RC4 sembra sia in grado di erogare ben 78 CV, un valore record che abbinato ad un peso totale di poco più di 130 kg farebbe della rRC4 un vero e proprio missile su percorsi guidati.
Il telaio della RC4 è basato sul quello della KTM Duke, con le ovvie modifiche a forcellone e sospensioni. Curiosa per adesso la scelta del voluminoso scarico sotto al motore, una soluzione simile a quella di alcune Buell, che però non sappiamo se rimarrà in questa forma anche sulla moto definitiva.
Completano la ciclistica le oramai onnipresenti pinze radiali Brembo, che con un peso così ridotto non avranno vita difficile...
Dunque KTM continua la sua fase di espansione al di fuori della nicchia in cui era rimasta fino ad ora, andando addirittura a reinventare segmenti di mercato che credevamo spariti. Una strategia a tutto tondo, completata dalla presentazione della vetturetta sportiva X-Bow e che vedrà sicuramente in futuro l'arrivo di altri modelli stradali, con l'obiettivo di raggiungere e superare quota 100.000 moto vendute.