Dobbiamo dire la verità: nonostante l'interesse che nutriamo verso il progetto Moto Morini, la nuova Granpasso 1200 per adesso non ci convince. Esteticamente si tratta di un ibrido fra una superenduro ed una supermoto di grossa cilindrata, con pneumatici non propriamente stradali ma neppure troppo convintamente offroad.
Un'endurona troppo stradale, insomma, che però rischia di avvicinarsi pericolosamente al segmento appunto delle supermoto di grossa cilindrata saldamente in mano alla Ducati Hypermotard e che ha appena visto schierarsi l'Aprilia SM Dorsoduro come temibile concorrente.
Moto Morini definisce la Granpasso una “Enduro Veloce italiana”, e non c'è dubbio che la moto si presti bene alle sgroppate sulle statali, magari un po' tormentate, anche in coppia e con i bagagli. Ma, visto che dubitiamo che possa affrontare percorsi più impegnativi di una breve strada sterrata necessaria per arrivare ad un agriturismo, avremmo preferito una ruota anteriore da 17 pollici e pneumatici più sportivi.
Ad ogni modo, la Moto Morini Granpasso 1200 monta il motore bialbero Corsacorta da 1187cc, analogo a quello impiegato sulla Corsaro, con qualche modifica per esaltare la fluidità di erogazione e la coppia, oltre che per diminuire i consumi.
L'ampia sella dovrebbe garantire un ottimo confort anche nelle lunghe tirate autostradali, permesse dal serbatorio da 25 litri, mentre la lista di optional permetterà di accessoriare la Granpasso con borse e valige necessarie ai viaggi più lunghi.