Ducati Monster S4R S Testastretta 2008

In Moto e mercato

06 novembre 2007
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Ducati Monster S4R S Testastretta 2008



Il Monster S4RS Testastretta 2008 vede solo l’introduzione di una speciale edizione Tricolore, caratterizzata dalla verniciatura Tricolore di cupolino, coprisella e serbatoio, abbinati a telaio e cerchi di colorazione oro.

L’S4RS è caratterizzato da telaio a traliccio abbinato al forcellone verniciato in nero, avantreno mutuato dalla serie Superbike, ma anche dai cerchi con razze a Y, che rendono ancora più evidente il concetto di moto sportiva spogliata. Ci sono poi tanti altri dettagli provenienti direttamente dal reparto corse di Borgo Panigale, che su una moto carenata potrebbero anche passare inosservati, mentre sul più “cattivo” dei Monster sono messi in evidenza.

È il caso del radiatore dell’olio triangolare, e della lunga lista di componenti in fibra di carbonio, che comprende le cover dei silenziatori, il parafango anteriore, le cartelle copricinghia, il paracalore dei tubi di scarico, le protezioni per il radiatore acqua e i fianchetti laterali.

Colorazioni dedicate per questo modello: Rosso Ducati abbinato a telaio rosso e cerchi neri e Bianco perlato con telaio rosso e cerchi bianchi. In tutti spicca la banda grafica che taglia la moto in senso longitudinale, posta in posizione centrale e più larga rispetto alle precedenti proposte SR.

La ciclistica

Il cuore del più sportivo e potente di tutti i Monster rimane il telaio a traliccio in tubi d’acciaio altoresistenziale. Il telaio lavora con il forcellone monobraccio in alluminio, condiviso con tutte le versioni della famiglia SR. Le differenze maggiori sono concentrate nei reparti sospensioni e freni, che impiegano elementi appartenenti a serie ancora più esclusive rispetto a quelle proposte con gli altri modelli SR.

Sull’avantreno si trova la forcella Ohlins a steli rovesciati da 43 millimetri, con trattamento TiN per favorire lo scorrimento, e dotata di tutte le possibilità di regolazione del precarico e dell’idraulica. I due dischi da 320 millimetri appartengono al top della produzione, ma in questo caso qualche differenza rispetto ai codici Superbike c’è, e si trova nel serbatoio e nella pompa montati sul manubrio in alluminio a sezione variabile, che sono di tipo dedicato a questo allestimento; le pinze freno anteriore e le pompe al manubrio sono radiali.

Ohlins è anche il monoammortizzatore, che anche in questo caso appartiene alla serie più professionale, con numerose possibilità di regolazione in compressione, estensione e precarico. E’ equipaggiato con cerchi con razze a Y che, oltre al sicuro effetto estetico, garantiscono eccezionali doti di rigidità e di leggerezza.

Il motore

Sono ben 130 i cavalli a disposizione di questa super-naked. Dopo avere trasferito il Desmoquattro delle 996 su una naked, è stato infatti realizzato il trapianto più delicato e coraggioso, che ha portato all’interno del telaio a traliccio di un Monster un bicilindrico della serie Testastretta.

Dotato di starter automatico, il motore dell’S4RS è equipaggiato con un radiatore dedicato, per lavorare al meglio su una moto priva di carenatura. Altri dettagli progettati espressamente per il Monster più potente e più esclusivo si trovano nell’airbox e nel corpo farfallato con iniettori IWP 189, oltre che nell’impianto di scarico, peraltro dotato di catalizzatore, che contribuisce a far rientrare le emissioni nocive di questo modello sotto i limiti della normativa Euro3, veramente un bel traguardo per una naked da 130 CV.





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