Vent'anni: tanti ne sono passati dalla presentazione del primo modello della Honda Transalp, una moto "onesta" che adesso si sinnova smussando ancora di più le (poche) caratteristiche fuoristradistiche per trasformarsi in una scrambler.
E così la ruota anteriore passa da 21 a 19 pollici, a tutto vantaggio della guida stradale ed autostradale, mentre il motore è quello della "cigina" Honda Deauville da 680cc. Tutta la moto appare comunque più filante e slanciata, e piacevole sembra il disegno del nuovo faro anteriore (a doppia parabola) che domina il cupolino adesso più piccolo.
Anche il serbatoio è più piccolo del precedente (ma 17,5 litri di benzina non sono certo pochi), a tutto vantaggio dell'abitabilità.
Il motore dicevamo è il bicilindrico a V di 52 gradi da 680 cc della Deauville, che rispetto al precedente vanta nuove teste con distribuzione a quattro valvole per cilindro (al posto di tre) e l'accensione a candela singola invece che doppia. La maggiore cilindrata è dovuta ad un alesaggio passato da 79 a 81mm, ed ovviamente in questa versione utilizza una normale catena per la trasmissione finale al posto del cardano della Deauville.