Il 6 settembre gita obbligata in edicola: la moto diventa la chiave per parlare di stili di vita. E’ questa l’ambizione di Riders Italian Magazine, il nuovo mensile Hachette Rusconi diretto da Roberto Ungaro, in edicola il 6 settembre.
Il taglio e il target sono completamenti diversi rispetto a quelli dei giornali specializzati. Riders Italian Magazine è diretto ai nuovi ‘cavalieri’: giovani, professionisti, imprenditori che amano togliersi giacca e cravatta e inserirsi in una community motorizzata, in cui il mezzo e la strada diventano il simbolo di tendenze, opinioni e passioni comuni. Questi nuovi “cavalieri” non sono pochi, basti pensare che in Italia, secondo i dati ACMA, il parco circolante è di 8 milioni di moto e ogni anno si vendono 300 mila moto nuove.
Il sommario del primo numero è un buon esempio delle firme significative che si trovano su Riders Italian Magazine, a cominciare dalla Cover Story che vede un articolo esclusivo di Ewan McGregor, protagonista di Trainspotting, Nora, Mulin Rouge, Star Wars, e naturalmente appassionato motociclista. Per Riders Ewan ricorda le sue moto, il suo viaggio dal nord della Scozia fino a Città del Capo e si scoprono particolari curiosi come il fatto che George Lucas gli abbia regalato una Ducati 748 durante le riprese di Star Wars. Anche Marco Bortolami capitano della squadra Italiana di Rugby è nella formazione di Riders: impegnato a domare una mini moto che pesa la metà di lui si lascia andare a commenti sul fatto che alcuni giornalisti abbiano fatto dei giocatori di Rugby delle icone gay. Giorgetto Giugiaro, invece, discute insieme al direttore Roberto Ungaro lungo i sentieri del cunese di automobili oltre che di moto. Persino il dott. House, alias Hugh Laurie, rivela in un’intervista a Riders la sua passione per le moto.
Ma Riders Italian Magazine si spinge anche nell’attualità, per raccontare, attraverso la moto, storie drammatiche, come quella di Sisto, che le moto le rubava e le usava per le rapine in villa. Una passione costata diversi anni di carcere e che oggi diventa una storia su come si può cambiare vita. Non mancano interventi decisamente più leggeri con Elio - di Elio e le storie tese - che avrà una rubrica fissa per raccontare le cose più divertenti viste a cavallo del suo scooter e di Luca Bizzari con la rubrica “Bizza a Domicilio”; lui, vespista genovese, messo alla prova sulle superbike più estreme.
Le immagini di qualità esaltano reportage esclusivi come quello di Sergio Ramazzotti che ha compiuto l’impresa di girare Cuba con una Harley Davidson, sfidando guasti e l’embargo americano, o ancora le splendide fotografie di Diver e Aguilar che accompagnano il testo di Filippo la Bruna dedicato all’Ace Cafe di Londra. Volti segnati dai chilometri, giubbotti di pelle, pins e bandane caratterizzano i ritratti in bianco e nero di rockers e mod. E poi ancora rubriche di consigli su letture, viaggi visioni e curiosità.
Insomma una varietà di informazioni, ma da un punto di vista particolare perché, come scrive il direttore Roberto Ungaro nell’editoriale ‘Su due ruote tutto è più vero. Colori, profumi, sensazioni, filtri zero. Aria in faccia equilibrio precario da interpretare e brivido sottopelle. Passioni senza età e appartenenze. Uomini noti e meno noti. Così è Riders, una rivista che celebra la vita: facce luoghi curve umanità”. Quattro ruote spostano il corpo, due muovono l’anima.
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