Gli anni ’70, aperti con lo sbarco dell’uomo sulla Luna, furono percorsi da una straordinaria creatività, in tutti i campi. E’ il decennio della rivoluzione delle idee.
La moda, il design, il cinema, la musica, tutto contribuisce a ribaltare convenzioni sociali che parevano immutabili e conferiscono consapevolezza a un nuovo, straordinario soggetto sociale: i giovani. I movimenti della contestazione studentesca, iniziati alla fine degli anni ’60, scuotono l’Europa.
Sul grande schermo trionfano grandi titoli come Taxi Driver, la saga de Il Padrino, Il Cacciatore. Il Rock conquista il mondo spezzandosi in mille diversi filoni: Led Zeppelin, Pink Floyd, CSN&Y, Genesis sono alfieri dei molti rivoli che compongono la colonna sonora del decennio che è iniziato con lo scioglimento dei Beatles.
Il sogno degli adolescenti in quegli anni era la Vespa S, il cinquantino bianco con la sella della 125 per poter viaggiare comodamente in due, oppure il 125 blu che faceva tanto sentire grandi.
Attorno ai valori di quei mitici modelli, che non furono solo tecnici, nasce oggi Vespa S. Per riaffermare un legame mai interrotto con le generazioni più giovani.
Lo stile di Vespa S
Sportività, dinamismo e freschezza, sono le caratteristiche che animano la nuovissima Vespa S, insieme al richiamo estetico alla progenitrice.
Su Vespa S il manubrio ospita un nuovo faro rettangolare. Una forma già apparsa su Vespa: una citazione esplicita della 50 Special. La mascherina anteriore si rinnova e torna a essere più importante, ospitando una nuova griglia, che conferisce un tocco di aggressività.
Il parafango, ridotto al minimo per valorizzare lo schema della sospensione, cambia forma ed è impreziosito da un elemento cromato che lo slancia ulteriormente, le sue dimensioni ridotte evidenziano la ruota e la finitura del cerchio in lega leggera.
Ma è lo scudo anteriore che si rinnova maggiormente e caratterizza tutto il progetto. La sua struttura torna ad essere bidimensionale recuperando la purezza della linea che ha sempre caratterizzato Vespa.
La sella riguadagna forme tipicamente anni ‘70. Due le versioni proposte: “sport”, di serie su Vespa S 50, e “touring”, per la 125, che privilegia comfort e fruibilità. Le due selle, disponibili come ricambio, possono essere montate sulle due versioni di Vespa S. Entrambe sono rifinite con nuovi materiali e impreziosite da un cadenino chiaro che ne sottolinea la forma.
Al posteriore Vespa S si rinnova completamente: la linea è semplice e slanciata, con un nuovo fanale espressamente disegnato per questa versione
Scocca e ciclistica: l’unicità di Vespa
Come sempre, nella storia di Vespa, il corpo in acciaio funge anche da struttura portante. E’ una soluzione unica nella produzione mondiale di scooter, realizzata attraverso un processo industriale di assoluta avanguardia. Il risultato, oltre a una superiore robustezza generale del veicolo, si misura nella eccezionale rigidità che si traduce in tenuta e precisione di guida.
La sospensione anteriore con ammortizzatore idraulico a doppio effetto si distingue per il monobraccio laterale di derivazione aeronautica. E’ uno dei tratti più originali di Vespa: una soluzione tecnica che, nei suoi continui aggiornamenti, accompagna Vespa sin dal primo modello. Su Vespa S il movimento del braccetto oscillante è articolato su astucci a rulli che riducono al minimo gli attriti di funzionamento.
Al posteriore la nuova Vespa è equipaggiata con una sospensione che monta un monoammortizzatore idraulico a doppio effetto che, nelle versione 125, è regolabile nel precarico su quattro posizioni, così da configurare l’assetto del veicolo per il miglior comfort di guidatore e passeggero.
Il diametro della ruota anteriore da a 11” garantisce a Vespa S stabilità e una evidente sensazione di sicurezza nella guida. I pneumatici tubeless sono da 110/70 sulla ruota anteriore e da 120/70 sulla ruota da 10” al posteriore. Il sistema frenante è composto dalla classica combinazione disco/tamburo. Il freno a disco anteriore, realizzato in acciaio inox, dal diametro di 200 mm, è morso da una pinza a due pistoni ed è ben coadiuvato dal tamburo posteriore dal diametro di 110 mm. Il serbatoio da 8,6 litri trova spazio all’interno della scocca senza minimamente compromettere la capacità dello spazio sottosella e permettendo una facile accessibilità al vano motore.
Motori: cilindrate mitiche
Vespa S si propone nelle classicissime cilindrate 50 e 125 cc.
La 50 cc a due tempi conferma le sue doti di veicolo per giovanissimi: leggera, scattante è protagonista nella quotidianità urbana. La 125,
equipaggiata con un moderno ed ecologico propulsore quattro tempi, si distingue per le prestazioni, l’economicità di esercizio e il rispetto assoluto della più severa normativa anti inquinamento (Euro 3).
VESPA S 50 - Scheda tecnica
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Motore |
Monocilindrico Hi-Per2, 2 tempi, con catalizzatore a 2 vie e sistema aria secondaria SAS |
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Alesaggio/corsa |
40/39,3 mm |
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Cilindrata |
49 cc |
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Carburante |
Benzina senza piombo |
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Ammissione |
Valvola a lamelle nel carter |
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Accensione |
A scarica capacitiva (CDI) |
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Raffreddamento |
Ad aria forzata |
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Avviamento |
Elettrico e a kick starter |
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Lubrificazione |
Miscelatore automatico |
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Frizione |
Automatica centrifuga a secco con tamponi smorzatori |
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Cambio |
Variatore automatico CVT con asservitore di coppia |
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Struttura portante |
Scocca in lamiera di acciaio con rinforzi strutturali saldati |
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Sospensione anteriore |
Monobraccio con molla elicoidale e monoammortizzatore idraulico a doppio effetto |
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Sospensione posteriore |
Molla elicoidale e monoammortizzatore idraulico a doppio effetto |
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Cerchio ruota anteriore |
In lega di alluminio pressofusa 2,50x11” |
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Cerchio ruota posteriore |
In lega di alluminio pressofusa 3,10x10” |
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Pneumatico anteriore |
Tubeless 110/70-11” |
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Pneumatico posteriore |
Tubeless 120/70-10” |
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Freno anteriore |
A disco in acciaio ø 200 mm |
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Freno posteriore |
A tamburo ø 110 mm |
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Lunghezza/larghezza |
1.755/740 mm |
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Altezza sella |
775 mm |
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Passo |
1.280 mm |
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Peso a secco |
96 kg |
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Capacità serbatoio carburante |
8,6 litri |
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Consumi (a 40 km/h) |
36 km/l |
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Velocità massima |
Secondo normativa |
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Accelerazione 30 m |
5,9 sec |
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Emissioni gassose e acustiche |
Omologata secondo Multidirettiva Euro2 |
VESPA S 125 - Scheda tecnica
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Motore |
Monocilindrico LEADER, 4 tempi, con catalizzatore a 2 vie e sistema aria secondaria SAS |
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Alesaggio/corsa |
57/48,6 mm |
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Cilindrata |
124 cc |
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Potenza max all’albero |
7,6 Kw (10,3 Cv) a 8.000 giri/min |
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Coppia max |
9,6 Nm a 7.250 giri/min |
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Carburante |
Benzina senza piombo |
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Distribuzione |
Monoalbero a camme in testa SOHC, 2 valvole |
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Accensione |
A scarica capacitiva (CDI) |
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Raffreddamento |
Ad aria forzata |
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Lubrificazione |
Carter umido |
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Avviamento |
Elettrico e a kick starter |
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Frizione |
Automatica centrifuga a secco con tamponi smorzatori |
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Cambio |
Variatore automatico CVT con asservitore di coppia |
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Struttura portante |
Scocca in lamiera di acciaio con rinforzi strutturali saldati |
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Sospensione anteriore |
Monobraccio con molla elicoidale e monoammortizzatore idraulico a doppio effetto |
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Sospensione posteriore |
Molla elicoidale con precarico regolabile e monoammortizzatore idraulico a doppio effetto |
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Cerchio ruota anteriore |
In lega di alluminio pressofusa 2,50x11” |
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Cerchio ruota posteriore |
In lega di alluminio pressofusa 3,10x10” |
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Pneumatico anteriore |
Tubeless 110/70-11” |
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Pneumatico posteriore |
Tubeless 120/70-10” |
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Freno anteriore |
A disco in acciaio ø 200 mm |
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Freno posteriore |
A tamburo ø 110 mm |
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Lunghezza/larghezza |
1.800/740 mm |
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Altezza sella |
785 mm |
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Passo |
1.280 mm |
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Peso a secco |
110 kg |
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Capacità serbatoio carburante |
8,6 litri |
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Consumi (a 60 km/h) |
39 km/l |
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Velocità massima |
91 km/h |
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Accelerazione 30 m |
4,6 sec |
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Emissioni gassose e acustiche |
Omologata secondo Multidirettiva Euro3 |