Tasse moto: un lettore scrive alla FMI

In Moto e mercato

30 ottobre 2006
Share  

Un lettore scrive alla Federazione Motociclistica Italiana riguardo al problema del rincaro delle tasse per i motociclisti.

Spettabile F.M.I.

Mi chiamo Ivan Aloisi e sono un motociclista di (Teramo).

Il panorama italiano relativo al mondo del motociclismo è in degrado. L'attuale governo, al posto di risolvere le situazioni di disagio che erano eredità dei precedenti anni di disinteresse, rincara la dose proponendo di aumentare il bollo ad una categoria piccola e che in maniera tacita e sommessa ha sempre abbassato la testa alla stregua di tutti gli italiani medi.

E' ora di farci sentire, è ora di reagire.
La Federazione ItalianaMotociclismo deve prendere una posizione ferma e rappresentare il mondo delle due ruote. Deve intervenire ed eventualmente dirigere i motociclisti alle azioni più appropriate per reagire all'unisono!

C'è da scendere in piazza? Ben venga! Ma facciamolo! La FMI DEVE essere chiara, risolutiva, irremovibile e deve farlo subito e non aspettare, come nel caso della legge 168 sulla confisca, gli eventi per poi provare a risolvere la situazione una volta che il danno è stato procurato.

Il Governo deve capire che è al servizio del cittadino e che come tale deve rispettarlo.
Non siamo una categoria debole, o almeno non lo siamo meno dei proprietari dei SUV. E lo dimostreremo. Ma l'azione è sinergica ed efficace solo nel momento in cui la FMI, nostro punto di riferimento, organizza le manifestazioni per far sentire la protesta all'unisono.

E triste collegarsi al Vostro sito e vedere che delle azioni del Governo tese a colpire come una mannaia le tasche dei motociclisti non ve ne sia traccia. Si parla di tutto nella Home Page ma nulla di dedicato al tema che per il motociclista è di reale attualità: Il rincaro della tassa di proprietà. Ma come è possibile?

La mia richiesta di motociclista e di cittadino al pari degli altri, è quella che interveniate, come precedentemente spiegato, ORA! Prima che la tassa per le moto venga approvata, prima che tornare indietro diventi qualcosa di burocratico, lento e macchinoso come solo noi italiani sappiamo fare.
Non ignorate questa richiesta, perchè altrimenti lo scopo della Federazione dei Motociclisti, non ha ragione di essere.

In fede
Ivan Aloisi





Stampa  Versione stampabile   Invia ad un amico  Manda ad un amico     Scrivi un commento  Scrivi un commento »

Commenta usando Facebook

Commenti dei lettori

Username
Password
Non sei registrato?
Registrati, è gratis!

Commento


Articoli precedenti in Moto e mercato

» Bollo motoveicoli: dall'ANCMA un telegramma a Romano Prodi
» Bike Expo International: la fiera per i motociclisti "veri"
» Aprilia RXV 2007: continua l'evoluzione della fuoristrada di Noale