Gomme e Gommine...1.2

di Giorgio Mulliri

Gomme e Gommine...1.2

Ed alla fine quello che tutti si aspettavano è successo.
La Michelin tornerà come fornitore del motomondiale nel 2016.

Era da poco uscita la comunicazione ufficiale che immediatamente nei social media già si vedevano svolazzare i fantasmi della "gommina" della domenica.
 Si sono risvegliati tornado di colpo agli anni d'oro della marca Francese, che tante polemiche ha creato con la sua politica sulle forniture ad hoc. O quasi.
Quando la Bridgestone ha annunciato che si sarebbe ritirata a fine 2015, alcuni piloti si dissero dispiaciuti riconoscendo che la qualità odierna delle gomme giapponesi è arrivata ad un livello incredibile, come resa e prestazione sul giro, poi ovviamente i problemi la hanno avuti tutti, dai voli per gomme fredde a gomme o che si disintegravano, e i problemi li ha avuti anche la Ducati che rischiò  con la mossa di associarsi alla Bridgestone con un assistenza particolare, avendo in casa un team di sviluppo all'opera con due collaudatori, uno giapponese e l'altro italiano, probabilmente per questioni di idioma?
Ci misero anni a sistemare le gomme giuste, e ebbero i loro frutti nella stagione 2007, l'anno di Stoner, che fu anche agevolato da una serie di fatti che fecero la ducati imprendibile a quell’epoca.
Dopo anni di sviluppo e con fortune alterne, la ducati con Capirossi e Gibernau ebbe   delle buone occasioni in gara, ma vanificate dalla resa delle gomme giapponesi che avevano come chiodi sul ghiaccio per metà gara, ma poi il ghiaccio si dissolveva e tutti gli sforzi venivano a meno, le gomme abbassavano le prestazioni sul finale di gara più della concorrenza francese.
Nel 2007 si cambiò da 1000 a 800, le altre marche allora avevano ancora le valvole a molle, e il desmo girando più in alto, si prese delle belle soddisfazioni contro le Giapponesi, e le Bridgestone ebbero un respiro in termini di stress dovuta alla abbassamento della coppia, (avercelo avuto un trasduttore all'epoca delle 1000…)
Le gomme di colpo riuscivano a finire le gare e con uno Stoner sopra la media di colpo alzo l'asticella di dove fossero i limiti sia meccanici che dei piloti, Stoner ne aveva di più.
 La Bridgestone piano piano si è aperta la strada con la sua qualità superiore, ma per arrivare a quei livelli son passati anni e sacrifici, poi il monogama ha cambiato un po’ le carte...

Comunque sia, da quando c’è la Bridgestone, non si son sentiti più discorsi di favoreggiamenti.
  Le cose cambiarono anche perché furono i piloti stessi a mettere dei paletti.
La parte successiva e di un articolo che scrissi un po’ di tempo fa, è ancora bello fresco ed attuale e ho colto l'occasione per riciclarlo aggiungendo qualche particolare che aggiunge delle conferme...

Articolo pubblicato nel maggio del 2013:

Bridgestone, dal 2009 è diventato il fornitore unico ed ufficiale della MotoGP.

Negli anni precedenti la Michelin la faceva da padrone come fornitore di pneumatici ad alte prestazioni.


Ma come succede di solito, la concorrenza studia sempre il modo di aprirsi nuovi mercati, ed la finestra mondiale delle competizioni è un veicolo più che efficace a tale scopo.
La Bridgestone entrò nel mondiale nel 2002 e   nel lontano 2004 aveva già 4 moto su 23 partecipanti al mondiale MotoGP.


Per andare via via conquistando sempre più la fiducia dei partecipanti.


Nel 2005, 6 moto su 21, con anche la partecipazione di Dunlop, e Ducati che passò alle gomme giapponesi per avere una esclusività di sviluppo, nel 2006 sempre 6 su 20 moto, nel 2007 9 moto su 19.
Nel 2008 12 moto su 18, fino ad arrivare al 2009 dove ci fu il cambio al monogama o monomarca Bridgestone, su richiesta dei vari team per avere le gomme giapponesi, constatate le maggiori performance dimostrate dalle stesse in confronto a le Michelin.


In principio ci fu un rifiuto da parte della Bridgestone a fornire alcuni team, se non altro per una questione di numeri da produrre, infatti all'epoca, la produzione in numeri della Bridgestone, non raggiungeva quella della Michelin, dove costruiva gomme per tutti i piloti e con varie specifiche, anche se qualche pilota sembrava avesse un trattamento "particolareggiato” in confronto ad altri.


Parlo di Rossi? Si parlo di Rossi, ma non solo, anche Gibernau alcune volte….O per lo meno, da quanto si seppe in giro allora, con gommine  fatte espressamente nei  giorni prima della gara, dopo che il venerdì nei primi allenamenti su pista, si aveva la possibilità di rilevare i dati in loco delle temperature ed abrasività dell’asfalto.

La “leggenda “narra che la Michelin fornisse alcuni pneumatici fatti il venerdì notte a Clermont Ferrand, fabbrica delegata dalla Michelin alla costruzione dei pneumatici della MotoGP (Per le gare europee ovviamente)


E fatte arrivare in pista tramite un Renault Escape turbo benzina, da più di 300 cv, che garantiva la consegna in un giorno o più, in base alla distanza della pista europea.


Poi,  “sembrerebbe”  che addirittura la Michelin le fabbricasse in loco, cioe fuori dalla pista di gara, su un camion attrezzato allo scopo…

Non ho prove di questa pratica sinceramente, ma alcuni fatti confermerebbero che effettivamente un trattamento particolareggiato ci fù.


Parliamo di gare? No,  sarebbe troppo facile, ma di alcuni fatti che a mia memoria successero, ma che non trovo conferme di link, come di solito faccio.

Esempio: Test  di inizio stagione non ricordo che anno, località: Phillips Island,  3 giorni di test  dove la Michelin portò alcuni pneumatici da far testare alla Honda che in quel periodo era nelle mani di Rossi ed anche Gibernau.


Ripeto,” a mia memoria” Gibernau, abbandonò i test al secondo giorno, intervistato a riguardo disse,  per me la Michelin non aveva gomme da farmi provare, perciò il mio lavoro e’ finito un giorno prima di Rossi…battutina

Altro esempio, Stoner all’arrivo alla Ducati rilasciò una intervista, e parlò delle sue  cadute, da lui imputate alle gomme, che a detta sua la domenica non erano mai  quelle che lui sceglieva il sabato .

Di contro, possiamo anche aggiungere un Rossi tradito dalle gomme due gare prima di un mondiale perso per 5 punti (Elias) caduto e a suo dire per causa di una gomma guasta a Estoril.


Perche  tutto questo racconto?

Perche ci terrei a rendervi partecipi di come ora le cose stanno per quanto riguarda un trattamento particolareggiato  a piloti specifici che  qualcuno sospetta che Rossi continua ad avere tuttora.

Sicuro del fatto che non tutti abbiano a mente  come avviene la distribuzione delle gomme.

Tipo la performance di Rossi nella gara del Qatar, e con una dichiarazione di Cavicchi a Griglia di partenza, su una non precisata confidenza da parte di esponenti della hrc, che lamentarono un trattameto del genere  con lamentela verso la dorna  nello specifico di Rossi  ( a detta di Cavicchi) 

Non credo che tutti abbiano a mente in che modo le gomme vengano in possesso di un pilota specifico.


Perciò abbiate pazienza  e leggete il seguito.

Ricordate però che per poter favorire un pilota con una gommina specifica per una gara ci devono essere almeno due parametri fissi.


Avere la possibilità di costruire una gomma sul posto, e/o nelle vicinanze, ed avere i dati delle temperature del posto, e non meno importante la volontà di voler fare questo tipo di trattamento.
Veniamo per gradi.

Innanzi tutto diciamo che le gomme per circuito specifico, vengono elaborate in base alle esperienze dell’anno prima sulla pista specifica, prendendo ovviamente i risultati e le analisi degli anni precedenti.


Ed in base anche alle richieste dei piloti, esempio ne è il fatto che Capirossi diventò delegato dei piloti per quanto riguarda il collegamento con la casa costruttrice dei pneumatici.


Cosa che servì a migliorare le gomme che fecero strage di piloti al primo giro con delle cadute, alcune anche con gravi conseguenze.

 Gomme nuove che si riscaldavano molto prima e in parte risolsero quel problema.
Aggiungiamo altri particolari.

Le gomme, con l’entrata del monomarca, vengono consegnate gratuitamente dalla Bridgestone a i team, (clausola messa dalla Dorna) ma in cambio Bridgestone mise dei paletti.

Non avendo la forza industriale di poter produrre pneumatici ad hoc per pilota, come faceva la Michelin, la Bridgestone impose il numero delle gomme per pilota, le mescole vennero abbassate come specifiche, non più di un tot per pista.

Nel senso che: se Bridgestone riusciva a produrre 1000 pneumatici e la Michelin 3000, esempio:
La Bridgestone con i 1000 (ipotetici) pneumatici garantiva un tot di Gomme a tutti i corridori ma non di più come faceva la Michelin.

Quali gomme portare?  Quelle che ebbero i migliori risultati negli anni precedenti, cioè con Rossi e Stoner, sia anteriori che posteriori.

  Da lì un problema però, le fabbriche motociclistiche dovettero adattare le moto e non il contrario, come avveniva con la Michelin.
 E di problemi ne abbiamo visti dalla Suzuki alla Ducati, che oltretutto cambiò anche il tipo di telaio....

Parliamo del 2009 ovviamente.


La gomme vengono chiamate per codice dalla Bridgestone,

Mentre per i team vengono denominate per durezza della gomma.


Extra hard, hard, soft extra soft etc. etc. . . .


Esempio: Una extra hard per Jerez, potrebbe essere hard per una altra pista.  Il codice è lo stesso la gomma è la stessa ma la dicitura no, cambia in base alla pista

Passiamo ad altro.
Fabbricazione.


La fabbrica dove la Bridgestone produce tutte le gomme della MotoGP è in Giappone, precisamente a Podaria (vicino Tokyo) in caso la gara europea, tutta la produzione viene trasportata in Europa dal Giappone e precisamente nello stabilimento di stoccaggio Bridgestone Motor sport di Speyer, in Germania.
Da qui partono verso la pista specifica con dei camion, per arrivare pronti per il giovedì, ripeto giovedì, dove avviene la distribuzione per pilota delle gomme.


Dalla fabbricazione all’arrivo in pista sono già passate alcune settimane ed in alcuni casi mesi, perché la produzione avviene anticipata ovviamente, comprese le gomme che si usano per i test, a volte anche 3 mesi prima.


Arriviamo al giovedì, ma prima alcune precisazioni.

Con l’avvento del monomarca, i piloti stessi chiesero la garanzia di uniformità di fornitura delle gomme, così da evitare favoritismi. (Leggasi Michelin)

Le loro richieste furono esaudite…Come?


Cominciamo per dire che ogni gomma ha un suo codice a barre, che arriva direttamente dal Giappone, cioè settimane o mesi prima.

  Tutti i codici a barre vengono inseriti in un pc, dove lo stesso sceglie in un modo casuale essenza la presenza di responsabili Bridgestone, piloti, o team, ma solo dell’organizzatrice del gip, Dorna e film.

Questo è scritto nel regolamento, e questo è stato accettato da tutti i piloti e case costruttrici.

Article 2.6.4.9

http://www.fim-live.com/fileadmin/alfresco/2013_GP_Regulations_updated_during_the_2013 _season.pdf


Può capitare che un pneumatico specifico possa arrivare nelle mani di un pilota specifico?


Quando la costruzione dello stesso avviene almeno un mese prima della consegna?

Mancano i presupposti. 


Ci sono state in questi anni lamentele a riguardo?


Non precisamente, Melandri durante una trasmissione avanzò l’ipotesi, poi da lui stesso smentita.


Cavicchi a Griglia di partenza, e Capirossi e la Ducati.

In che senso? Capirossi si accorse che in una gara a parità di mescola e specifica, alcune gomme erano stagionate molto più di altre, e la performance era differente da altre costruite negli ultimi tempi.

Risolto anche questo problema.
 Proseguiamo

IN Ducati anni fa si accorsero di una anomalia nel box di Rossi… azzzzzz dove mi sto andando a mettere, saranno contenti i detTratori di Rossi………


A detta di alcuni addetti del team Ducati (il tecnico di Hayden) disse durante una trasmissione alla tv spagnola, che le gomme che Rossi usò in gara, (Sachsenring 2009) non tornavano con i conti delle gomme in suo possesso.

((Segno questo, che tutti controllano tutti ))

La Ducati fece una gentile richiesta alla struttura atta alla distribuzione delle gomme, e al conteggio risultò una gomma morbida in più ed una dura in meno.
Dove era il problema?

 Se al conteggio “totale” le gomme erano giuste?

Si scoprì l'arcano.
Il box di Rossi, fece colorare di bianco una gomma hard, al solo scopo di desviare le sue scelte dal box a fianco (Lorenzo), ci feci anche una vignetta per l’occasione.






Ora, dire od asserire che  la Bridgestone possa favorire qualche pilota  mi sembra una cosa abbastanza difficile da realizzare.

Non ci sono i presupposti  e chi dice che un pilota e’ stato favorito  evidentemente non fa i conti con il sistema di distribuzione  delle gomme o non ne e’ a conoscenza…..

Ma si possono far scegliere al pc  determinati numeri di gomme?  Il sistema e’ controllato dalla dorna e dalla fim, ed accettato da tutti, piloti team e case costrutrici che chiesero a gran voce  una soluzione trasparente al problema del nepotismo,.. ed Ed i numeri di codice vengono inseriti in loco,  non inviati prima e poi arrivano le gomme codici e gomme arrivano assieme ed e' il computer che assegna le gomme  costruite mesi prima .

Questo mio sforzo di ricerca serve al solo scopo  di informare chi non era a conoscenza di tale sistema.
Qui sotto un link che reputo interessante  e dove anche io ho colto informazioni per questo artico  e consiglio di leggere.

 io i link li metto per supportare ciò che scrivo, non per far numero di righe...


Queste  le dichiarazioni dell’epoca da parte di Capirossi, che fu chi parlò con la bridgestone  come rappresentante dei piloti....

Tratte da un articolo di Gpone

A Valencia Capirossi ha spiegato che le gomme verranno sorteggiate attraverso un sistema computerizzato: “Lo sta sviluppando la 2D (noto marchio di sistemi software, ndr) – ha detto Capirex – In pratica ci sarà un computer che sceglierà. 



Ora, spero che sia chiaro a chi non era a conoscienza di queste procedure, volute espressamente per avere una uguaglianza di trattamento..


Altra cosa importante, sembra che la gente continui a parlare di gommine  anche per la bridgestone, specialmente per Rossi, e sembrerebbe che tutti hanno in mente  il solo Rossi come figlio prediletto della Michelin all'epoca, gli anni passano ma il mito rimane,

In questo articolo  parlai di un furgone Reanult che portava le gomme  nelle piste vicine alla francia  anche perchè portare gomme in giappone o australia ci arrivate da soli che non era fisicamente possibile, solo questo  dovrebbe far riflettere anche perchè Rossi  vinse anche  fuori europa, e vinsero anche altri piloti ufficiali.

Il caso ha voluto un paio di mesi fà,
che su twitter Toby Moody Giornalista specializzato e se non erro  commentatore del sito Motogp.com , mise una foto in modalita amarcord, dove un furgone pieno di gommine della domenica per la gara di  estoril 2006.



Questa e' una prova inconfutabile che le gommine esistevano.


misi questa foto nel mio muro di facebook. la voce si sparse velocemente piu di ...rossi la domenica. 

In molti presero questa foto per alimentare le loro accuse, ed ancora oggi vedo in giro questa foto in molti discorsi sui favoritismi della Michelin.

 

Dove è il problema?

 

Che io misi anche alcune risposte a questa foto.

Risposte di altri giornalisti famosi che all'epoca di quella foto erano presenti ad Estoril, come Dennis Noyce o GUy Anderson.  dove aggiungevano  al discorso altre notizie interessanti,,




Dennis: queste gomme furono consegnate, poi dopo furono rifiutate da un altro pilota. In una vittoria storica e significante per Tony Elias.

Guy Anderson: rifiutate da Pedrosa.

Dennis: si era lui

Tutti i piloti ufficiali avevano le gommine della domenica

Ora avete tutti gli elementi per farvi una idea di come andarono le cose ma vi lascio un link di un articolo dei Edoardo Licciardello che scriveva tempo fa qui su Motocorse.
Leggetelo perché apprenderete molte cose interessantissime 


http://edo.motocorse.com/blog/29348_Rossi_e_le_Michelin_leggende_e_verita.php

Nel 2016 la Michelin avrà fatto dei collaudi per arrivare in forma e in perfetto stato per le prime gare del campionato.
A quel che si legge in giro Edwards dovrebbe chiudere l'accordo come collaudatore, che moto userà? faranno una proroga al regolamento per mettere tutti nella stessa condizione?  Di sicuro, la prima cosa che verrà chiesta alla Michelin sarà una distribuzione equa e con un sistema collaudato come quello della Bridgestone, domanda, se li prossimo anno faranno dei test con i piloti ufficiali a rossi essendo uomo Bridgestone gli permetteranno di provare le gomme francesi? si prospetta un conflitto di interessi all'orizzonte.
Non so quando scada il contratto di Rossi come uomo immagine, ma sicuramente risolveranno...
Michelin nel 2016 sarà arrivata al livello delle Bridgestone attuali…? ci credo poco.
Permetteranno a qualche pilota sat di montare nel 2015 gomme francesi? Rivedremo muri?

Ce un antecedente curioso che probabilmente non molti sapranno.
Nel 2014 il team Pons aveva Biaggi Michelin e Tamada Bridgestone.
Tamada fu il primo pilota a portare la Bridgestone nel gradino più alto del podio. Rio e Giappone, non esisteva muro allora ma i problemi sorsero quando bridgestone e Michelin si accusarono mutuamente o i giapponesi contro i francesi, di spionaggio nel box Pons.

Quando Rossi chiese le bridgestone, in origine la marca giapponese non era molto d’accordo , nacquero delle polemiche relativa al fatto che dissero ebbero pressioni da parte di Expeleta, Rossi intervistato sulla questione disse che lui parlo con i suoi dirigenti Yamaha per ottenere le gomme  ma non con Ezpeleta,  alla fine Rossi ottenne le gomme Bridgestone , pero avendo firmato solo la fornitura per Rossi, Lorenzo aveva le michelin, a quel punto si arrivò ad un accordo tra la Bridgestone, e Davide Brivio garantì il muro di separazione tra i due piloti.


In molti sono ancora convinti che il muro lo volle Rossi, ma la realtà fu differente.
Arrivato il monogomma  anche lorenzo ottenne le Bridgestone, e il muro non serviva più, ma in quella occasione allora sì che Rossi disse di volersi tenere il muro, e taglio anche la circolazione dei i dati dei suoi petting, dati che per politica Yamaha erano di libera circolazione nei team utilizzatori di Yamaha, Lorenzo ottenne dalla Yamaha tutte le esperienze Bridgestone e i settaggi con quelle gomme e Lorenzo fece in fretta ad adattarsi alle nuove gomme ma non ottenne per quel anno le telemetrie di Rossi.
Dopo delle accuse su chi copia chi, non gli servi a molto. Forcada e Lorenzo sfruttarono al meglio il materiale a disposizione. A volte anche meglio di Rossi.

Mi sono dilungato come al solito. 
 Spero sia risultato interessante per chi no conosceva questo articolo, e per chi lo aveva già letto di sicuro ha arricchito un po’la sua conoscenza.

Molti dubbi all’orizzonte, come per tutte le cose nuove, se ne parlerà ancora, io qualche ipotesi l’ho scritta, vediamo come proseguirà la storia.
Quello che tutti si aspettano è che la qualità delle gomme sia alla altezza delle precedenti.
Ci vorrà di sicuro un po’ di tempo, ma dopo la 2 3 gara tutte le problematiche scompariranno o ne arriveranno delle altre?
Il passaggio alla nuove gomme non sarà indolore, ma hanno il tempo di correggere tute le sbavature che potrebbero incontrare nel cammino al 2016.


Le nuove gomme saranno da 17 pollici, e saranno perfette per i nuovi dischi freno da 340 mm al posto dei 320 (in alternativa di libera scelta)che monteranno dal Giappone di quest'anno se non erro.
I freni sono diventati un problema con le attuali potenze e pesi delle attuali MotoGP
O la Dorna è stata previdente e preveggente?
hahahaha  

Qui vi lascio il link del muro voluto da Bridgestone 
 
http://www.motorcyclenews.com/MCN/sport/sportresults/mcn/2007/november/nov5-11/nov0707motogpmichelinbridgestoneconfidentdatasecretyamaha/_/R-EPI-96894


Chi mi segue da un po’ conoscerà già la storia, ma poi ogni tanto leggo commenti su qualche forum cercando dove sono finiti i miei articoli e in una occasione trovai un commento sul furgone Renault turbo che portava le gommine in circuito e il commento diceva che a chiacchere andiamo forti tutti dice dice ma non dimostra nulla, cazzate dissero...
  Ebbene sì, una cazzata la dissi, non era un Renault il furgone…e' un Peugeot.

A proposito di Cazzate... la vignetta pubblicata oggi sui 300 gp di rossi ha stracciato il record di visite da quando io ho questo blog. O per lo meno  di tutte le vignette ed articoli che ho fatto UN DATO E' CERTO, AVETE VOGLIA DI SORRIDERE, GRAZIE

Un ringraziamento a chi ha visitato la pagina di facebook di Motocorse anche se siete tirchi come mai, sarà la crisi.  Un click ogni tanto su mi piace  Motocorse potreste anche metterlo ?

a MALAGA  OGGI 32 GRADI ALLE 18......




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Altri commenti

ducati888sb

Solo una piccola osservazione sul rapporto Ducati/Bridgestone.

Non ci vollero in realtÓ molti anni prima che desse i suoi frutti; l'accordo fu stipulato nel 2005 e giÓ nel 2006 dette eccellenti risultati con la pole di Gibernau e la vittoria di Capirossi alla prima gara; poi ci fu il drammatico incidente che vide coinvolti i due piloti Ducati ed infine la vittoria di Bayliss. Molti pensarono che giÓ quello sarebbe potuto essere l'anno buono.
Poi fu 2007 ...

Inserito: 24 maggio 2014
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