Ci sono giorni nei quali il mondo ti appare inutile quanto vuoto. Queste le tristi parole di una delle tifose della prima ora di Marco Papa, Maria Giulia Padovani, oggi presidente del Moto Club Ravenna, il giorno nel quale il pilota perugino ci lasciò per sempre a causa di un incidente d’auto il 9 settembre 1999.
Oggi, a poco più di un decennio dalla sua scomparsa e dopo che in suo onore il Moto Club Spoleto ha istituito una serie annuale di gare a lui intitolata - il Marco Papa National Trophy - esce finalmente il libro a sua perenne memoria. In 128 pagine viene tracciata la biografia di Papa e vengono raccolti i pensieri di chi lo ha conosciuto: altri piloti, manager, addetti ai lavori, dirigenti di club, giornalisti, meccanici. L’autore, in anni di ricerche, ha persino scovato i diarii personali del pilota Francesco Danzetta e del meccanico che accompagnò Marco per anni ed annorum. Un tecnico che non ha nome, visto che tutti lo chiamano il meccanico Pesaresi e che anche nel libro è così citato. Ed ancora han lasciato un loro ricordo: Giacomo Agostini, Francesco e Paolo Pileri (il libro è stato iniziato prima che quest’ultimo morisse), l’istruttore di guida Henry Morrogh (perché Marco corse anche in auto: F3 con l’umbra Fts e nel campionato Superformula allestito da Enzo Coloni). Ed ancora son presenti i ricordi della lunga, anzi lunghissima, teoria di piloti coi quali quello di Porta Sant’Angelo incrociò non vanamente le armi: Virginio Ferrari, Cadalora, Reggiani, Chili, Gresini, Gianola, Barchitta, Lucchi, Falappa, Pirovano. Ma anche gente come Rainey e Doohan ha mandato un pensiero, segno che proprio inosservato Papa non passò nemmeno agli occhi di chi riuscì a conquistare la vetta del mondo con moto più che ufficiali. Moto i cui semimanubri a Papa sarebbero piaciuti, ma che lui stesso sapeva bene gli sarebbero probabilmente sempre stati negati. Il motivo? L’autore, nel libro, lo fa spiegare allo stesso Papa: Gli osservatori delle case giapponesi che seguono i piloti in quasi tutti i circuiti del mondo conoscono i miei tempi cronometrati nei tratti misti più tecnici e sanno quanto valgo, ma le prestazioni da sole non bastano a guadagnarsi una moto ufficiale. Occorrono sponsor, budget adeguati ed una organizzazione più che efficiente. Prerogative che un pilota privato come me non può garantire.
Incastonata tra i ricordi dei colleghi, anche una poesia, intitolata Ti Penso. E’ anonima, ma pensiamo di non andare troppo lontani dal vero se l’attribuiamo alla donna della sua vita, Ornella Calvi. Ricordiamo che Papa fu uno dei primi ad innamorarsi del numero fisso - nel suo caso l’11 - e in tempi nei quali la personalizzazione della tabella ancora non imperava come oggi.
A Marco, quando aveva tre anni - troviamo scritto in apertura di libro - lo zio Sandro regalò una motocicletta a carica che faceva le scintille. Lui la faceva correre sul muretto di casa dicendo rivolto allo zio: Quando sarò grande vedrai le scintille che le farò fare…
Oggi, come spiega abbondantemente il volume, quelle stesse scintille arrivano dalla placida ed immutabile immortalità del Paradiso. Se una sera di primavera o d’estate vi attardate fino all’imbrunire in un qualsiasi paddock - nel libro, le classifiche delle principali corse alle quali Papa ha partecipato sono riprodotte in originale, con tanto di logo dell’autodromo - anche voi, guardando il cielo e senza dovere troppo lavorare di fantasia, potrete vederle. E magari vi potrebbe anche toccare la ventura di sentire una voce. Con la tipica cadenza umbra che ne ha sempre caratterizzato la carriera, il privato più forte del mondo inizierà così a parlare con chiunque sia disposto ad ascoltarne la fiaba: “So’ Marcpapa”, come si sentì un giorno cercare al telefono il telecronista Rai Federico Urban, da pochi mesi in pensione.
Il libro è stato scritto dall’esperto giornalista umbro Pier Paolo Vicarelli. Redattore del giornale locale “Il Ponte”, è da sempre vicino al mondo motoristico di Perugia e dintorni e per anni è stato l’addetto stampa personale di Marco Papa. Oggi si occupa delle relazioni pubbliche al Cateu (Club Auto-moto e Trattori d’Epoca Umbro).
Il libro verrà presentato sabato 26 giugno, alle 17,30, nel paddock dell’autodromo di Magione (una pista che il numero 11 per antonomasia amava molto), in occasione del Marco Papa National Trophy 2010.
Pier Paolo Vicarelli
MARCO PAPA,
SCINTILLE DAL PARADISO
Ed. Book Time – Euro 18,00
www.booktime.it