Apre Hyatt Regency Lost Pines Resort and Spa, nuovo rifugio nel selvaggio Texas.
Il nuovo resort Hyatt offre una prestigiosa Spa, un campo da golf a 18 buche e numerose attività per tutta la famiglia
Hyatt Regency Lost Pines Resort and Spa, aperto il 1 giugno 2006, si trova a soli 32 km dal centro di Austin e a 11 km da Bastrop, nei pressi del McKinney Roughs Nature Park (che copre una superficie di 445 ettari) e per 1.6 Km si affaccia sul fiume Colorado.
Il nuovo e ampio resort, situato a 21 km dall’Austin-Bergstrom International Airport, si estende per 163 ettari nella meravigliosa regione di Lost Pines nel Texas centrale, dove si trovano foreste di pini Loblolly.
Il complesso, che dispone di 492 camere, offre oltre 5.570 mq di spazi meeting al coperto e 2.130 mq di spazi all’aperto; il Wolfdancer Golf Club, un campo da golf a 18 buche progettato da Arthur Hills; l’attrezzato centro benessere Spa Django, di 1.672 mq; 8 ristoranti e bar e un rigoglioso parco acquatico naturale con diverse piscine, incluso un fiume artificiale lungo 304 m. Tra le attività ricreative è possibile praticare canoa, kayak, rafting e fly-fishing sul fiume Colorado, gite in mongolfiera, mentre all’interno del parco McKinney Roughs vi sono oltre 25 km di sentieri per passeggiate ed escursioni a cavallo. Sono previsti inoltre programmi di intrattenimento Camp Hyatt per i bambini e lo spazio riservato al Regency Club, un hotel all’interno dell’hotel.
Gli aspetti tipici locali sono evidenti dal momento in cui gli ospiti svoltano dalla State Highway 71 nella via d’entrata al resort e accedono, attraverso il grande portale in legno, al McKinney Roughs Nature Park. Gli oltre 900 pini fiancheggiano la strada del parco per oltre 2,5 km e sono stati piantati in onore del rimboschimento ad opera dei Civilian Conservation Corps del Bastrop State Park negli anni ‘30. Prima di arrivare al corpo principale del resort si incontra una serie di piccoli edifici di diverso design: il maneggio, la suite indipendente Litton House, la Spa Django e la Golf Clubhouse di ca. 2.000 mq. Ogni edificio è costruito rispettando la stessa forma del tetto e utilizzando i materiali tipici della regione di Lost Pines.
“Nel progettare la struttura degli edifici, abbiamo voluto creare la sensazione che il resort fosse inserito tra gli alberi in modo naturale. Per questo le altezze degli edifici variano da uno a quattro piani, simulando la topografia ondulata della regione”, afferma Robert Glazier della Hill Glazier Architects di Palo Alto in California. John Field Scovell, presidente e amministratore delegato della Woodbine Development Corporation e partner di gestione del gruppo proprietario del resort, spiega “I nostri architetti hanno studiato gli edifici della regione e in seguito adattato il design alle dimensioni delle strutture del resort; l’effetto che si ottiene è quello di trovarsi in un insediamento, lungo il fiume, che si è sviluppato attraverso molte generazioni.”
Anche gli spazi interni del resort riflettono le influenze locali e le origini storiche della popolazione stanziata nell’area. Come reminescenza dell’architettura texana di fine secolo scorso, le ampie vetrate della lobby principale, arredata con due caminetti in pietra e pavimenti in noce, offrono ai visitatori una vista pittoresca del Riversong Lawn fino al fiume Colorado. Influenzati dai diversi paesaggi del Texas centrale, gli architetti hanno selezionato una serie di ricchi tessuti, lavorati a mano, nei toni caldi della terra, accostati a un arredamento in pelle e ferro battuto.
“Per scegliere i colori presenti negli interni dell’hotel, della spa e della golf clubhouse, ci siamo ispirati ai quattro ecosistemi del McKinney Roughs Park allo scopo di creare un’esperienza unica per gli ospiti che al tempo stesso delizi gli occhi e rassereni la mente”, afferma Dierdre Duchene Wilson della Vivian | Nichols Associates di Dallas, Texas.
Le strutture di ristorazione includono il Firewheel Cafe, un ristorante che serve tre pasti al giorno e ricorda un padiglione a vetrate sulla riva del fiume. La zona centrale è circondata da un porticato all’ombra di alberi di noce, la cucina è a vista e i colori utilizzati per l’arredamento, (l’arancio, il pervinca, l’oro e il rosa), si ispirano ai rigogliosi fiori selvatici del Texas centrale.
Al Shellers Barrelhouse Bar si può ascoltare il barrelhouse blues del leggendario "Grey Ghost", ossia Roosevelt Thomas Williams (1903-1996) nato a Bastrop, o delle esibizioni live di musicisti locali.
The Scribes Club è una lounge libreria dove si possono trovare opere di scrittori e storiografi della regione Texas, in particolare del Texas centrale.
Stories, l’elegante ristorante al secondo piano, unisce storia locale, leggenda e folklore in uno sfondo più contemporaneo. Gli originali elementi di architettura nella sala da pranzo, i particolari soffitti in legno e la parete di bottiglie di vino ricordano le dimore realizzate ad Austin e Bastrop alla fine dell’800 dal costruttore Abner Cook. Kesselus Hall, all’esterno del ristorante, offre invece una rilassante sala d’aspetto con pareti arredate da scaffali di libri di autori texani.
Il grill della golf clubhouse, Neighbors Bar and Grill, prende il suo nome dal Maggiore Robert Neighbors, un agente indiano che nella metà dell’800 tentò di promuovere la pace e la cooperazione tra i pioneri appena stanziatisi nella regione e le tribù di nativi americani, Tonkawa, Lipan e Comanche. Il campo a 18 buche Wolfdancer Golf Club offre ai golfisti un meraviglioso scenario e il suo nome si ispira alla danza della creazione della tribù Tonkawa.
Altre proposte per rifocillarsi includono il Django's Juice Bar nella spa, il McDade’s Emporium and Ice Cream Saloon e l’ Old Buck's Place, un grill a bordo piscina.
Gli ospiti possono rilassarsi con diversi trattamenti alla Spa Django, il cui nome deriva dal famoso musicista Django Reinhardt, un carismatico chitarrista gitano degli anni ’20 il cui stile influenzò profondamente l’evoluzione della musica texana. I trattamenti si ispirano quindi al potere guaritivo e al misticismo gitano accostati all’eredità musicale dell’area di Bastrop/Austin, basandosi su terapie di suoni e vibrazioni, con ingredienti indigeni e speciali cerimonie. Alla Spa Django si terranno lezioni di coltivazione di erbe medicinali, danze gitane e arti divinatorie. “Django tradotto letteralmente significa ‘sono desto,’” afferma Sylvia Sepielli, consulente del progetto e presidente di SPAd Inc., a Sedona in Arizona. “L’energia vibrante delle influenze a cui attingiamo permetterà agli ospiti di ritemprarsi e riscoprire se stessi.”
Hyatt Regency Lost Pines Resort and Spa è una joint venture tra diverse società affiliate della Woodbine Development Corporation di Dallas, che rappresenta il partner generale di gestione; Cook Inlet Region, Inc., (CIRI) di Anchorage, Alaska; The Oklahoma Publishing Company (OPUBCO) di Oklahoma City; e Hyatt Hotels Corporation of Chicago.
info: martinengo.it