Gruppo Piaggio: crescono gli scooter, stabile la moto

In Finanza - Come vanno le Case auto e moto

02 febbraio 2011
Share  
Gruppo Piaggio: crescono gli scooter, stabile la moto


Il Gruppo Piaggio ha registrato nel mese di gennaio 2011 una positiva performance sul mercato italiano delle due ruote, attestandosi - per quanto riguarda il settore dello scooter - al 35,1% di quota di mercato, con un progresso di quasi due punti percentuali rispetto al 33,2% del gennaio 2010.

Sulla base dei dati diffusi oggi da Confindustria Ancma, l'incremento del Gruppo Piaggio è legato in particolare all'eccellente andamento nel segmento dello scooter 50cc.  In questo comparto - grazie in particolare a prodotti come Vespa, Scarabeo e Liberty - il Gruppo nel mese di gennaio 2011 ha conseguito un sensibile incremento di quota rispetto allo scorso anno, raggiungendo il 56,2% rispetto al 52,6% del gennaio 2010. Anche nello scooter over 50cc si registra un risultato di rilievo, con Beverly 300 che si conferma leader della classifica di vendita di veicoli a due ruote in Italia.
Nelle moto il Gruppo si attesta sui livelli del 2010 consuntivando una quota del 6,3% nello scorso mese di gennaio, grazie ai marchi Aprilia, Moto Guzzi e Derbi. Il trend è particolarmente positivo nel comparto delle moto di grossa cilindrata (over 700cc), grazie al contributo dei modelli Moto Guzzi V7 Racer e Aprilia Dorsoduro 1200 e della recentissima Moto Guzzi Norge 8V. In questo segmento il Gruppo Piaggio ha migliorato la propria performance di un punto percentuale, consuntivando a gennaio 2011 una quota di mercato dell'8,2% rispetto al 7,2% di un anno fa.




Stampa  Versione stampabile   Invia ad un amico  Manda ad un amico     Scrivi un commento  Scrivi un commento »

Commenta usando Facebook

Commenti dei lettori

Username
Password
Non sei registrato?
Registrati, è gratis!

Commento


Articoli precedenti in Finanza - Come vanno le Case auto e moto

» Moto Morini assemblerà le ultime 45 moto per pagare i debiti
» Wrooom: la conferenza stampa di Gabriele Del Torchio
» Ducati apre una fabbrica in Thailandia, quali le strategie future?