Fino ad ora si parlava di BMW e di Mario Moretti Polegato (fondatore di Geox e con un patrimonio personale valutato intorno ai 2,2 miliardi di dollari) come di possibili candidati per l'acquisto di MV Agusta, messa in vendita da Harley-Davidson proprio ora che il processo di risanamento dei conti sembrava cominciasse a dare buoni frutti. E già con questi due nomi ci sarebbe stato da scrivere fiumi di parole, ma la notizia riportata da Motociclismo (ma forse sarebbe meglio dire la voce, visto che di notizie per adesso non c'è l'ombra) dell'interesse anche di Palolo Berlusconi è troppo goloso per continuare ad ignorare questi rumours.
Partiamo da una precisazione fondamentale: fino ad ora si tratta di chiacchiere, non importa se stampate sulle pagine di prestigiosi magazine patinati.
Che Paolo Berlusconi possa decidere di fare un'offerta per la casa varesina non è certo da escludere, visto che il fratello del premier Silvio ha fra le sue società anche la Garelli, che nonostante però il marchio storico per adesso si limita a commercializzare scooter cinesi. Più difficile immaginare il patron di Geox sporcarsi le mani con le due ruote, anche se MV Agusta fino ad ora si è contraddistinta più per le operazioni di marketing che per la vendita di motociclette, tanto da far dubitare alcuni su quale sia effettivamente il suo ruolo nell'industria.
BMW sarebbe l'unico vero partner del settore, un'azienda che ha nel suo portafoglio marchi importanti come Rolls Royce e Mini e che potrebbe seguire la strada iniziata dal Gruppo Volkswagen e cominciare a "fare shopping" a prezzi da saldo di aziende di nicchia come appunto MV Agusta. Fra l'altro, adesso che la casa bavarese ha iniziato la produzione del suo primo quattro cilindri in linea frontemarcia montato sulla S 1000 RR, pensare ad una MV F4 con quel cotanto motore farebbe certamente venire l'acquolina in bocca a molti.
Entro la fine del mese comunque HD dovrebbe svelare i piani per la vendita di MV, acquistata meno di due anni fa per 70 milioni di Euro. E se alla fine davvero MV Agusta passasse nelle mani di BMW, si tratterebbe del secondo marchio dell'ex Gruppo Cagiva a finire a Monaco, dopo l'acquisto di Husqvarna nel 2007 da parte dell'azienda tedesca.
Certo è che meglio sarebbe una Brutale con motore BMW che correre il rischio di vedere la produzione (perlomeno quella poca rimasta) spostata da Varese a Shanghai...