Sono d'accordo con Marco... A metà, forse un terzo!
La prima metà di disaccordo sta nela fatto che se tutti i marchi storici come quelli citati diventano proprietà asiatica, questo la dice lunga su dove sono finiti i soldi, in primis, e subito dopo quanto mediocre sia la nostra classe imprenditoriale, disposta a vendere ppena c'è la possibilità di far cassa.
Xchè, e qui viene l'ulteriore dubbio, il fatto che se nell'immediato la produzione in Italia è preferibile
all'immediata delocalizzazione, mi chiedo che accadrà alle aziende una volta che anche il know-how sarà stato (leggitimamente) acquisito dal nuovo proprietario, pensate che manterrà aperti i nostri costosi stabilimenti?
Sarò pessimista, ma prepariamoci a tempi durissimi...
Inserito: 21 febbraio 2010