L'economia in ribasso non risparmia neppure le case automobilistiche: il mese di ottobre ha visto scendere le immatricolazioni in Italia del 5,9%, con il calo maggiore registrato dalle moto (meno 11,5%) mentre hanno retto meglio gli scooter immatricolati (meno 3,6%).
In totale il 2008 si dovrebbe chiudere con ben 30.000 veicoli a due ruote venduti in meno rispetto al 2007.
Numeri che hanno costretto il gruppo Piaggio a utilizzare la cassaintegrazione per 347 dipendenti Aprilia, mentre è stato annunciato che un nuovo stabilimento in Vietnam produrrà nel 2009 20-25.000 Vespa, numeri che saliranno a ben 75.000 veicoli prodotti nel 2010, anche se, secondo quanto dichiarato al giornale economico MF dal presidente di Piaggio, Roberto Colaninno, "non è un progetto di delocalizzazione ma è un progetto per espanderci verso i mercati del Sud Est asiatico e dell'Australia".
Certo! Ormai che ci siamo, che spostino in cina anche la sede legale.....
Se la maggioranza della produzione è in un altro paese, non sembra giusto poi spacciare un prodotto come ITALIANO!!!!
Inserito: 05 novembre 2008
cillocirillo
Italy Milan
Se riuscissero a resistere, potrebbero poi penetrare in quel mercato con le moto vere made in Italy.
Inserito: 24 novembre 2008
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