Ottimi risultati per Ducati nel primo semestre 2007: rispetto allo stesso periodo dell'anno scorso aumenta il fatturato del 40% (da 168,4 a 235,7 milioni di Euro) ma soprattutto crescono i profitti del 71% (fino a quota 38,9 milioni di Euro) e diminuisce il debito netto dell'azienda bolognese, che si riduce a soli 4,7 milioni di Euro.
L'aumento del fatturato è stato dovuto principalmente alla vendita delle nuove moto, la Ducati 1098 e la Hypermotard, confermando la bontà dei due progetti e la necessità di svecchiare il listino con nuovi modelli. Le immatricolazioni sono cresciute in tutto il mondo tranne che in Giappone, e si registra una crescita significativa al di fuori dei mercati tradizionali di Europa e USA.
Passando all'analisi dei modelli venduti, impressionante è l'aumento delle vendite nel segmento Superbike (+232,9%), dove la Ducati 1098 ha sostituito la vecchia 999 che non ha mai entusiasmato per via di una linea francamente poco riuscita.
Con questi risultati in mano, Ducati presenterà il prossimo autunno il piano strategico per gli anni 2008-2010 alla comunità finanziaria, che spiegherà le linee guida per lo sviluppo dell'azienda nei prossimi anni.
"I risultati del primo semestre sono migliori di quanto previsto nel budget", commenta Gabriele Del Torchio, Managing Director di Ducati, "e prevediamo che il trend positivo possa continuare nel secondo semestre. Quest'anno deve essere considerato un anno di transizione per Ducati, che ha solo di recente iniziato a superare un periodo difficile".
Drastici i cali di vendita negli altri segmenti, e questo riporta alla ribalta la necessità di trovare un valido sostituto per la Ducati Monster (vendite in calo del 15,2%) che rappresenta tutt'ora il modello di punta in termini di numero di moto immatricolate. Colpisce il calo di oltre il 30% nella vendita dei modelli Sport Classic, una linea recente che evidentemente non ha incontrato i gusti del pubblico.