Concorso Eleganza Villa d’Este: la prima delle classiche a due ruote

In Moto d'epoca

di Omar Fumagalli, 24 maggio 2011
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Concorso Eleganza Villa d’Este: la prima delle classiche a due ruote



Si è conclusa domenica scorsa l'edizione 2011 del Concorso d'Eleganza di Villa d'Este, celebre e storico evento che normalmente riguarda solo le autovetture. Con oltre cinquemila appassionati che si sono dati appuntamento nei giardini di Villa Erba, il Concorso ha confermato di essere un palcoscenico unico, per ammirare le dream-car del passato, le più innovative concept-car del presente e da quest'anno, anche i capolavori a due ruote di un tempo che sembra oggi davvero lontano.
  
Per la parte inerente alle quattro ruote, potete leggere informazioni e commenti su DueMotori.com, mentre qui a MotoCorse.com, dobbiamo rilevare come sia stata invece in parte inattesa e sicuramente molto interessante, “la prima” delle due ruote in quello che è un paradiso di portata internazionale per le vetture classiche.
 
BLASONE ANCHE A DUE RUOTE
Si tratta di un nuovo concorso, quello inaugurato per il 2011 e sebbene ancora nella sua fase primordiale, di sperimentazione potremmo dire, prima di evolversi ulteriormente, dimostra già un buon potenziale. È qualcosa che secondo noi potrà avere sviluppi molto interessanti in futuro, sebbene il mondo delle vetture classiche e simboliche, per estremi di sportività o esclusività, sia comunque più ampio e differente da quello delle moto (come gli appassionati sanno). A porre questa prima pietra, pardon, prima piega di una moto nei percorsi dei giardini di Villa Erba, è stato anche il volere del BMW Group, ente che per la tredicesima volta patrocina la manifestazione sulle rive del lago di Como.
 
È davvero molto ampio, particolare e ovviamente variegato, il genere di vetture storiche che si possono vedere durante le giornate del Concorso, così potrà gradualmente essere anche per le due ruote, con pezzi unici, realizzati oltre un secolo fa e che mai potreste vedere dal vivo, se non in occasioni come questa. Se valore e fama della parte auto sono davvero molto elevati, con partecipanti da ogni parte del globo e persino un’asta collaterale di auto da collezione (che ha incassato circa 20 milioni di euro, nella serata di sabato), a noi appassionati di moto un po’ spiace che l’evento motociclistico sia ancora al di sotto di tale blasone, ma è cosa ovvia, se si pensa al ruolo simbolico e pratico delle auto nella società e nella storia; oltre al fatto che è dal 1929, che le sole auto sfilano a Cernobbio.
C’è allora da essere già ampiamente soddisfatti, vedendo alcune pregiate e rarissime moto prender spazio in seno alla manifestazione: avere l’onore di cominciare a metter le ruote, nella giornata di sabato, nel parco di Villa Erba, non è cosa da poco e chissà che un domani non si aprano anche i cancelli di Villa d’Este.
 
La casa tedesca spinge forte per allargare il target ed il pubblico della manifestazione che, ribadiamo, è davvero bella e unica sia per contesto sia per veicoli esposti. "Il nostro obiettivo era quello di portare questo evento di lunga tradizione in un nuovo territorio, preservando il suo carattere - ha affermato Karl Baumer, presidente del Concorso d'Eleganza Villa d'Este e direttore di BMW Group Classic, delineando le ragioni che stanno dietro i cambiamenti - la principale novità che abbiamo introdotto è l'aggiunta di un secondo Public Day per dare alle persone una possibilità in più di godersi il Concorso”. Oltre al nuovo giorno per il pubblico Baumer, parlando con noi, si è detto parzialmente soddisfatto per la parte moto, parzialmente perché anche lui sa che il potenziale non è certo sfruttato a pieno, per ora. E chissà che proprio per la manifestazione del prossimo anno, qualche novità e maggiore apertura non arrivi anche in maniera dedicata proprio per i motociclisti, che normalmente ben conoscono i luoghi del lago, come punti di passaggio per le classiche escursioni del finesettimana.
Tanto per citare, la parata moto del sabato (in foto1) è stata aperta dal direttore di stabilimento di BMW a Berlino, giunto sul tappeto rosso in sella a una moto della casa dell’elica.
 
Anche Jean-Marc Droulers, presidente di Villa d'Este SpA, si è dichiarato soddisfatto del fine settimana allargato alle moto: "Abbiamo visto auto e moto che hanno fatto battere più forte il nostro cuore, sia qui negli ‘esclusivi’ giardini di Villa d'Este sia in quelli di Villa Erba, aperti al grande pubblico.”
 
  
VITTORIA AMERICANA
Per la cronaca, Il Trofeo BMW Group del primo Concorso d’Eleganza Villa d’Este per motociclette, è stato vinto dalla americana Pierce Four, moto prodotta oltre un secolo fa, nel 1910.  La potete osservare in dettaglio nelle foto: ispirata alla Belga F.N., l’americana Pierce ha un motore 4 cilindri con trasmissione a cardano, potenza di 4 CV, velocità massima di 97 km/h.
La Pierce-Arrow Motor Car Company costruiva automobili a Buffalo (New York). Percy Pierce, il figlio del titolare della ditta, si interessava di motociclette e utilizzò allora come modello la F.N. belga per costruire nel 1909 la prima motocicletta americana a 4 cilindri. Il principio costruttivo del propulsore era molto simile a quella della F.N., ma il telaio composto da tre robusti tubi, rappresentava una novità assoluta.
Nel 1910 venne aggiunto un cambio a due rapporti. La produzione terminò nel 1913 ed è quindi davvero molto rarissimo incontrare un oggetto simile, se non ad un concorso come Villa d’Este.
  
Dopo aver consegnato il premio, il direttore generale di BMW Motorrad, Hendrik von Kuenheim ha anticipato i piani per i prossimi anni: "Vogliamo sviluppare questo Concorso fino a renderlo un punto di riferimento per tutti gli appassionati di design motociclistico. Un obiettivo perfettamente in linea sia con la tradizione del marchio motociclistico BMW e sia con la passione per la moto che si respira in Italia.”
 
 

RISULTATI
In seguito alle esibizioni e alle sfilate nei giardini di Villa d’Este e Villa Erba, e alle votazioni di pubblico e giuria, ecco l’elenco ufficiale dei vincitori dell’edizione 2011 del Concorso d’Eleganza, sezione Motociclette d’Epoca - Trofeo BMW Group.
 
Primo Premio assegnato dalla Giuria:
Pierce Four, 1910, Alex Lüchinger, CH
 

Vincitori di Classe e menzioni d’onore, dalla Giuria ai vincitori di Classe:
 
Classe A: Pioneers from the Period before 1917
Pierce Four (1910) USA, Alex Lüchinger-CH
 
Classe B: Design and Engineering 1920-1939
MGC (1932) France, Dominique Buisson-F

Classe C: Glamour
Brough Superior Four (1932) England, Motor Sport Museum Hockenheim-D

Classe D: Racing and Records
Moto Guzzi 350 Bialbero (1957) Italy, Antonio Frigerio-I
 
Classe E: Design Icons in Series
Aermacchi Chimera (1956) Italy, Collezione Motociclista Milanese-I
 







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