Inquinamento, traffico e moto storiche

In Moto d'epoca

08 novembre 2007
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Riceviamo e pubblichiamo:

Mentre a Milano, città all'avanguardia, si sta svolgendo il salone del Ciclo e del Motociclo a Firenze ci si prepara a chiedere il blocco della circolazione dei motocicli, solitamente tutti 4 tempi, anche Euro Zero con la convinzione di limitare l'inquinamento.

Poi se mi reco in un ufficio pubblico trovo i radiatori roventi e le finestre aperte, se siamo in inverno oppure termostati regolati a 5 (gradi) in estate con i condizionatori accesi e le porte di ingresso lasciate aperte...

Un esempio su tutti: il recente parcheggio dell'ospedale CTO che, di giorno, lascia sempre accese le luci nel camminamento pedonale che è... all'aria aperta! Inutile poi che si voglia spegnere un lampione sì ed uno no dalle 23,15 in poi!

Poi, probabilmente valutando che i veicoli storici sono una minoranza, si concede la circolazione NON a quelli che per legge sono riconosciuti storici che hanno superato i 30 anni (legge nazionale 342/2000 art. 63 e legge regione toscana n. 43 del 2002), ma solo a quelli che possiedono una iscrizione ad un registro storico... che ci sia la volontà di creare-mantenere una lobby?

Giulio Signorini





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