Chi spera di leggere di moto, in questo pezzo, chiuda pure. Trattiamo invece di argomenti noiosi, visite, numeri, eccetera. Se invece vi interessa sapere come è nato
il pezzo in Home page, proseguite pure: questo pezzo nasce dalla voglia di condividere con voi la grande soddisfazione provata nei giorni scorsi. Perché, ve lo garantisco, qui dentro ci stiamo dando l’anima.
Mia moglie mi guarda ormai con un po’ di compatimento misto a sospetto quando vede che la mattina, a colazione, invece di buttare un occhio al giornale, o a una rivista di moto, osservo con attenzione rapita le statistiche di Google Analytics. Attività che non si confà molto al livello metabolico mattutino tipico della mattina presta, ma che aiuta molto a capire chi siete, cosa vi interessa, e come possiamo migliorare quello che vi proponiamo tutti i giorni.
VISITE IN CRESCITA
Iniziamo da qualche dato preciso. Ad oggi, le visite mensili sono 217.000, con un trend in crescita del 25%. E’ vero, c’è stato l’inizio dei campionati mondiali e nazionali, che come sempre causa un aumento delle visite: dopotutto, siamo un sito che tratta per lo più di corse, ma un’analisi più approfondita mostra che non è tutto qui. Intanto, incrociando i dati con gli Insights della pagina Facebook, recentemente rinnovata nell’organizzazione e nella gestione, scopriamo che arrivano molti più utenti anche dalle notizie riguardanti la produzione. E tornando su Google Analytics, si scopre che abbiamo tantissima gente che apre la nostra home page (dunque lettori fedeli, che leggono il sito come fosse una rivista – evidentemente gli piacciono i contenuti, e vogliono sapere cosa abbiamo da dire) e che, pur se le sezioni sportive e il forum fanno la parte del leone, quelle relative alla produzione – prove, accessori, e soprattutto mercatino e photo gallery – sono in prepotente crescita. I blog, grande intuizione del Dabizzi (e per i quali vi proporremo a breve qualche novità molto interessante, con spazi personali di qualche pilota) tirano forte – grazie, Desmoskull.
CI SIAMO. DA ANNI E ANNI.
Altro fattore molto interessante, relativo alle prove, sono i numeri che si accumulano con il passare del tempo. A differenza della rivista cartacea, infatti, il sito internet (non il nostro, tutti…) offrono il vantaggio della persistenza. Salvo catastrofi, infatti, un articolo resta sempre disponibile: alcune prove, sorprendentemente, registrano visitatori anche dopo diversi anni. C’è chi cerca riscontri meditando l’acquisto sull’usato, c’è chi legge e rilegge materiale sulla propria moto, c’è chi si fa una cultura, e sicuramente chi cazzeggia. Insomma, una prova come quella della RSV4 Factory, di due anni fa, ha fatto registrare circa 25.000 visite nei primi tre mesi, per poi quasi fermarsi a quel valore e… riprendere altre 8.000 visite nel corso del 2010.
IL MEGLIO DEVE ANCORA VENIRE
Insomma, non andiamo affatto male. Analizzando dati pubblici (ci sono in giro, basta saperli trovare e avere voglia di interpretarli) si scoprono realtà a volte sorprendenti. Ovvero che i primi della classe sono lontani, ma sono anche pochissimi – bastano le dita di una mano, e neanche tutte, per contare chi fa numeri realmente superiori.
Altri concorrenti, qualcuno anche insospettabile, sono lì. Al momento magari fanno di meglio ma, se continuiamo con il trend attuale, non è difficile che si finisca per andare a punzecchiarli. Non mi piace fare paragoni con gli altri, ma… se siamo magari non la FB Corse, ma la
Suzuki GSV-R delle testate online, è chiaro dover prendere a riferimento le RCV, Desmosedici ed M1 per capire dove si deve arrivare. Dateci una mano: lo sviluppo pagherà.