Rossi e le Michelin: leggende e verità

In Derapatamente vostro

31 marzo 2011
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Rossi e le Michelin: leggende e verità


Come molti sport, e forse anche più di tanti altri, il motociclismo è pieno di leggende. Leggende in senso buono, ovvero campioni, imprese, gare memorabili. E leggende in senso di grandi invenzioni, balle clamorose, interpretazioni distorte. Leggende, queste ultime, che fioriscono facilmente sul fertile terreno di uno sport la cui componente tecnica è tanto importante quanto gelosamente mantenuta segreta. La storia è piena di soluzioni tecniche che vengono svelate al pubblico solo dopo anni che sono state usate, anche se, oggigiorno, è sempre più difficile tenere nascosto qualcosa – vi basti pensare che già nel 1992, a Yamaha, Cagiva e Suzuki bastarono due gare (a colpi di registratore DAT e oscilloscopi) per carpire il segreto della fasatura big-bang della NSR500. Tempo mezza stagione, e tutte le 500 avevano motori a scoppi irregolari.

Ma la storia dei grandi sospetti ancora non confermati è lunghissima: si iniziò in MotoGP con il “chi ha la frizione antisaltellamento”, per poi passare a “chi ha il controllo di trazione” e arrivare al grande, profondo, segreto. Il sacro Graal dei dietrologi di tutto il mondo. Il segreto della competitività di Rossi. La gomma del sabato notte. La “Sunday Morning Special”. Dubbi, insinuazioni, dichiarazioni male interpretate (spesso in malafede) o distorte hanno fatto sì che nell’immaginario collettivo, soprattutto in quello dei detrattori più irriducibili di Rossi, sia un fatto consolidato che Michelin, fino a quando il regolamento glielo ha permesso (ovvero fino al contingentamento delle gomme, da punzonare il giovedì, del 2006) producesse una gomma dalle caratteristiche mirabolanti e segretissime ad uso esclusivo di Valentino Rossi, che grazie a tale gomma godeva di un vantaggio incolmabile sugli avversari.

Si tratta di una delle più grandi puttanate – scusate, imprecisioni – mai dette o scritte. Che peraltro, parte da un presupposto quantomeno improbabile: che Honda, la casa motociclistica più grande del mondo, eminenza grigia dietro lo sport motociclistico dell’universo mondo, accetti di buon grado di rivolgersi ad un fornitore che le fornisce materiale di seconda scelta, favorendo un’altra casa. Perdipiù, con il più odiato dei piloti, il traditore, quello che sarebbe stato battuto “da un anonimo giapponese in sella alla RC211V”, parola di Suguru Kanazawa, 1 Novembre 2003.

Ma andiamo con ordine. Intanto, come scrisse per noi Peter Ingley nella sua colonna, la gomma “just-in-time” non è un’invenzione Michelin: lo fece ben prima, nel 1988, Pirelli per la Cagiva di Randy Mamola. A Michelin va l’indubbio merito di aver industrializzato il processo, rendendo economicamente possibile, se non conveniente, la metodicizzazione della fornitura su tutte le gare (europee) del mondiale. La casa del Bibendum aveva messo a punto un modus operandi a dir poco eccezionale: incrociando i dati raccolti nelle prove del venerdì e sabato mattina con le previsioni meteorologiche per la domenica, con specifico riguardo per la temperatura dell’asfalto, i tecnici definivano le caratteristiche ottimali per mescola e carcassa della gomma per la gara. Le caratteristiche venivano trasmesse in fabbrica, dove prontamente, attraverso macchine e procedimenti segretissimi (che leggenda vuole facessero abbassare le luci in tutta la regione, tale era l’assorbimento di tensione) veniva realizzata una serie di gomme dalle caratteristiche ideali per le condizioni di cui sopra.

E qui inizia a sgretolarsi la teoria del complotto. Anche facendo finta che in Honda fossero tutti dei quaquaraquà, a cui si potesse tenere nascosto che un concorrente disponesse di materiale migliore del loro, è molto difficile che Michelin potesse ritenere economicamente conveniente mettere in piedi tutto questo baraccone per un solo pilota. Anche perché, a ben pensare, il tornaconto Michelin stava nel pubblicizzare il proprio prodotto come il migliore, non certo nel creare la leggenda di un solo pilota che ci vincesse. Ma andiamo avanti.

Bastava vedere le dimensioni del furgone che entrava nel paddock la domenica mattina per immaginarsi che Rossi avrebbe dovuto correre per tutte le 24 ore al Bol d’Or per poter smaltire anche solo metà delle gomme portate in circuito. Ma se ancora non bastasse, basta chiedere a qualunque rappresentante tecnico dei team HRC e Yamaha (ovvero gli unici due ufficiali Michelin nel periodo delle gomme “on demand”) per sentirsi rispondere che le gomme della domenica mattina arrivavano per entrambi i team, in quantità certo limitata, ma per tutti. Quattro piloti avevano quelle gomme, ovvero i quattro piloti (cinque quando c’erano “supported riders” esterni come Sete Gibernau) ufficiali Michelin. Ma negli ultimi tempi, pare – qui però non ci sono conferme ufficiali – che diversi altri piloti e team Michelin abbiano avuto, per una o più gare, la gomma “buona” Michelin.

Dove stava il vantaggio di Rossi indicato da diversi piloti, che però, stranamente, si sono ben guardati dallo scendere nel dettaglio? Nel fatto che era lui, assieme alla sua controparte Honda, ad essere il pilota su cui si faceva sviluppo e raccolta dati. A volte solo lui, perché Michelin aveva una grading list ben precisa per i collaudatori, fra cui c’è ad esempio sempre stato Edwards, che però non sempre era ufficiale...
Esattamente come, quando si sviluppa una moto, si ascolta un pilota, e la “sua” moto se la beccano anche gli altri. Si può dire che Michelin facesse la gomma per Rossi. Ma questa gomma arrivava anche agli altri. Che poi gli altri ci si trovassero sempre bene non è affatto automatico, ma fa parte delle regole del gioco. E vale anche per le gomme standard, che, per inciso, restavano sempre disponibili la domenica; un po’ perché il camion poteva anche non arrivare in tempo, e un po’ perché le previsioni potevano rivelarsi clamorosamente cannate.

Non so con precisione quando Michelin abbia iniziato a fornire ai suoi piloti ufficiali la gomma “à la carte” – e con questa fanno tre definizioni gergali diverse, oggi mi va di fare il figo – ma una cosa è certa. Che di questa storia se ne parlerà negli anni a venire, sui forum, nei bar e nei passi di montagna. Chi credeva prima che Rossi avesse una gomma fatta di Unobtanio e Adamantio e Gibernau, invece, quella misto Letame-Pongo seccato al sole continuerà a crederlo. Qualcuno, magari, l’avrò convinto, anche se purtroppo la fonte interpellata vuole restare anonima. Ma fra vent’anni, quando Rossi sarà ridotto – si fa per dire – a fare la celebrità inquadrata dalle telecamere al Mugello, o magari l’ospite d’onore in cabina commento, lui e chi altri sa bene come andavano le cose lo racconteranno. E allora, finalmente, il sottoscritto la pianterà di dover riraccontare ‘sta manfrina una volta ogni sei mesi, come capitava quando frequentava una specie di “bar virtuale”…




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yamaha56

....ecco, adesso che Rossi è nella fase calante della cariera, cercano di esaltarlo smentendo le cose più evidenti fatte da chi lo ha sempre aiutato! La gommina l'ha sempre avuta e nessuno ci convincerà del contrario!!!!!!!

Inserito: 31 marzo 2011

cervogia
Italy
Cagliari

ottima aperture mentale, yamaha 56 :D

Inserito: 31 marzo 2011

Anonymous
Italy
Cagliari

Apertura OK!
Mentale ? ;OP

Inserito: 31 marzo 2011

TonyC
Italy

La storiella della gommina del sabato notte l'ha tirata fuori quel simpaticone di Melandri, che ha ben pensato di non fornire nessun particolare in merito, ma facendo solo leva sull'antipatia per Rossi.
Tra l'altro ci sarebbero un paio di questioni a cui rispondere, tra cui spiegare come la Michelin avrebbe potuto fornire le "gomme del sabato notte" per le gare extraeuropee, oppure come mai Rossi fosse competitivo anche il venerdì ed il sabato, visto che in teoria sarebbe dovuto essere veloce solo la domenica.
Si può affrontare la questione in 2 modi, accontentarsi di poche parole scritte in un blog, oppure cercare qualche risposta.

Inserito: 31 marzo 2011

Nazzo

Si vede che chi scrive (e scrive veramente bene!) conosce materia e ambiente (non si sa da dove abbia pescato il retroscena di Kanazawa...). Interessante anche il ciclo produttivo JIT del Bibendum. Purtroppo non avrà nessun effetto perchè chi cerca le scuse per i campioncini che hanno preso paga da un lustro farà sempre come la scimmietta che non vede, non sente ma, purtroppo... parla!

Inserito: 31 marzo 2011

TonyC
Italy

Qualche tempo fa, sulla questione delle gommine, l'autore del blog di Gigler diede più o meno la stessa risposta che ora sto leggendo su quest'articolo, e lo faccio notare perchè di solito sono molto critici su Rossi e sui giornalisti Mediaset, quindi tutt'altro che parziali.
Siamo già a 2 teorie concordi, c'è da preoccuparsi :D

Inserito: 31 marzo 2011

Fastmambo
Italy
Florence

parole sante Edo, parole sante..... per qualcuno, purtroppo, solo e sempre al vento...

Inserito: 31 marzo 2011

leoallafila
United States
New Market

Io voglio fondare un club anti-rossi con Yamaha 56, uno che e' cosi' convinto puo' solo avere ragione, non c'e altra speigazione...

Ah no aspetta... :D

Inserito: 31 marzo 2011

Anonymous
Italy
Rome

La domanda è:

Perchè è stato necessario nel 2006 introdurre la punzonatura delle gomme?

A voi le conclusioni.

Inserito: 31 marzo 2011

Edoardo Licciardello
Italy
Modena

Perché Bridgestone ha fatto fortissime pressioni per togliere il vantaggio a Michelin.

Inserito: 31 marzo 2011

Maurizio_MAK_Ottomano
Italy
Vicenza

Edo un articolo così è come buttare i soldi in palude..
;-)

Inserito: 31 marzo 2011

yamaha56

ok per club anti-Rossi, vedrete che fra qualche gara sarà più numeroso del club pro-Rossi!!!! Ad ogni apparizione in pista del Doctor sono sempre meno i fedelissimi....

Inserito: 31 marzo 2011

leoallafila
United States
New Market

Niente, nemmeno capisce quando lo si prendere per il culo :D Provero' ad ignorarlo... Ma poi lo so gia' che non riesco, ho una morbosa curiosita' che mi spinge a cercare di capire come fanno certe persone a vivere nel mondo d'oggi con certe forme mentali... Bah...

Inserito: 31 marzo 2011

Tamagnun
Italy
Milan

Se, come ammette lo stesso Edo, le gomme della domenica erano fatte principalmente sulle specifiche e sui test di Vale, è evidente che quel pacchetto moto-pilota fosse il più avvantaggiato da quegli pneumatici, anche se venivano passati pure agli altri ufficiali.
Che poi Rossi sia stato il miglior collaudatore è un suo merito, così come lo sono state tutte le sue vittorie ed i mondiali, gommina o meno.
Diciamo che si ricordano delle annate in cui durante le prove magari non era propriolanni luce davanti agli altri eppoi la domenica suonava la carica, il poter disporre di una gomma specifica per il setting e le indicazioni da lui fornite è stato sicuramente un vantaggio, un pò meno per gli altri top rider che, pur disponendo delle stesse gomme, avevano probabilmente setting diversi.
E cmq speriamo guariscano sia lui che la Ducati, sennò che annata triste per le Rosse...
Lamps

Inserito: 01 aprile 2011

Cunningham
Italy
Cravanzana

X me c'è solo una spiegazione!!
yamaha56 è parente o di Biaggi o di Gibernau!

Inserito: 01 aprile 2011

Dom
Italy
Gavirate

Bha non è per far polemica ad oltranza, ma se i dati di sviluppo erano quelli di Rossi.. il miglior pacchetto moto+gomma+pilota era il suo. E' vero che poi la gomma "maggica" andava a tutti ( non propriamente a tutti ma solo ai fantastici 4 davanti ) però quello che poteva usarla al 100% era sempre e solo lui. Del resto, quando nel 2007 Bridgestone mise sotto la ducati due magneti al posto delle gomme e Stoner fece il il resto del miracolo, l'anno dopo Rossi voleva assolutamente Bridgestone e la michelin all'imporvviso gli faceva cacare..

Sarà come non sarà ma senza la gomma non vai da nessuna parte..

Inserito: 01 aprile 2011

BladeDMC
Italy
Fermo

x MAK, "amico di vecchia data": Saranno soldi in palude, ma almeno lui non va a fare "il misterioso" con l'utente medio nei forum.

Inserito: 01 aprile 2011

BladeDMC
Italy
Fermo

x Tamagnun e Dom: vero, ma che colpa ne ha Rossi se Michelin sceglieva lui per decidere le specifiche delle loro gomme?

Inserito: 01 aprile 2011

Ballington
Italy
Spin

va a finire sempre cosi sta storia ... della scarpa alata che se la mettono solo i marziani

Inserito: 01 aprile 2011

bobby20
Italy
Montesilvano


Gauloses,
vi ricordate lo sponsor tabaccaio Gauloses?

Rossi rinuncio' alla loro sponsorizzazione e iniziarono i suoi guai con le gomme Michelin!

Spesso si sfaldavano in gara le gomme di Rossi(vedi Gp della Cina e non solo),
spesso a sorte una super gomma andava ad un avversario qualsiasi che nell'occasione diventava imbattibile ( vedi unica vittoria di Tony Elias),
magari poi non si sviluppava la gomma per un'intera stagione ( 2007 )

Tutto questo un caso? Non credo! Visto soprattutto il fatto che Michelin e Gauloses sono ambedue francesi..

Inserito: 01 aprile 2011

Nazzo

Semmai Gauloises...

Inserito: 02 aprile 2011

rottamaio
Italy
Milan

invece io ne sono sempre stato convinto e lo sono pure adesso.

Inserito: 03 aprile 2011

TonyC
Italy

Ognuno può credere a quello che gli pare, basta che poi ne dia anche una spiegazione sensata piuttosto che trincerarsi dietro un "Melandri dixit".

Inserito: 05 aprile 2011

motorbrain
Italy
Porto Empedocle

Io le gare di quei tempi me le ricordo bene e se le avete viste anche voi, ricorderete che Rossi partiva sempre lentamente per poi fare delle grandissime rimonte vincendo spesso per distacco. Questo mi ha sempre fatto pensare che avesse gomme diverse da tutti gli altri. I discorsi e le storielle per me stanno a zero. Meda aveva orgasmi multipli e tutti esaltavano il campione raccontandoci quanto era bravo a gestire le gomme finite!
Rossi è un grande pilota al quale sono state date maggiori opportunità per diventare quello che è in modo da poter "mantenere" tutta la baracca. Questo è chiaro come il sole. quanto ancora durerà?

Inserito: 05 aprile 2011

Anonymous
Italy

Non so che gare ti ricordi te, ma le vittorie di Welkom, Catalunya, Assen ed in Australia non sono certo arrivate in quel modo, ma al termine di un duello con, a turno, Biaggi e Gibernau,mentre a l'Estoril ha condotto la gara fin da primo giro, rifilando una vagonata di secondi agli inseguitori.
Sicuramente ti confondi con quello che si diceva delle vittorie di Rossi con la RC211.
Tutta questa storia delle gomme del sabato notte è stata gonfiata ad arte sulla base di una dichiarazione di Melandri sul suo blog, e raccolta subito dai detrattori di Rossi, così hanno potuto giustificare quello che è stato una umiliazione in piena regola nei confronti dello squadrone Honda, la quale sosteneva di poter vincere anche senza lui, e di 2 piloti, di cui non faccio nemmeno il nome, che, quando provarono per la prima volta la RC211, dissero: Ecco come vince Vale !
Per la Michelin, che aveva un vantaggio tale sulla Bridgestone da poter piazzare in quasi tutti i gp 4/5 piloti davanti al primo con gomme giapponesi, era indifferente che vincesse un pilota o un altro.

Inserito: 06 aprile 2011

TonyC
Italy

Il commento era mio.

Inserito: 06 aprile 2011

motorbrain
Italy
Florence

Caro TonyC, sei tu che ti confondi. L'epoca a cui mi riferisco io è quella con ancora le 500cc 2 tempi, il campionato 2001 per capirsi. Per quanto riguarda le 1000 4tempi ti ricordo che quando dettero anche a Barros la RC211 le ultime 4 gare del campionato 2002, fece 2 primi, 1 secondo ed 1 terzo posto! Ovvero più punti di Rossi (Honda West insieme a Capirossi). Moto e gomme uguali.
Dall'anno successivo sono ricominciate le "manfrine" e allora tanti saluti.......
Sono d'accordo con te, per michelin o bridgestone non importa chi arriva davanti ma alla società organizzatrice del campionato si ed è chiaro che si cerca di favorire chi ha "potere mediatico". Con l'esaltazione di Rossi sono cominciati a girare molti più soldi. Questi sono i fatti, poi li gira come vuole.
Ci tengo però a precisare che Rossi, che reputo un gran pilota, avrebbe vinto molto anche senza aiutini (non necessariamente gomme) ma, non cosi tanto come ha fatto.

Inserito: 06 aprile 2011

Anonymous
Italy

Volevo aggiungere una cosa:
Chi l'ha scritto questo articolo? Non ho trovato nessuna firma. E uno che non si firma come può permettersi di scrivere, testualmente:
" Si tratta di una delle più grandi puttanate – scusate, imprecisioni – mai dette o scritte"
Un articolo così ha la stessa credibilità di una discussione da bar fatta da chiunque!
Bel modo di dare informazioni. Fra un perfetto sconosciuto (non sapiamo neanche se ha mai guidato una moto in pista) e le parole di Melandri (che all'epoca c'era!) sarei più propenso a credere a quest'ultimo. O no?
Poi possiamo anche pensare che Motociclismo sia come il ciclismo che è uno sport "pulito", o come il calcio dove non ci sono "imbrogli" , che Berlusconi e D'alema (par-condicio) siano onesti filantropi e persino che gli asini volino...... Ma sappiamo tutti come gira il mondo.
E poi questo tempismo nel ritirare fuori un argomento che ormai era finito nel dimenticatoio.... ma dai!
In questo sito ci sono articoli firmati e notizie di prim'ordine e spazzatura come questa. Che bello Motocorse!!

Inserito: 06 aprile 2011

motorbrain
Italy

Ops, questa puttanata l'ha scritta EDO. Scusate! ma chi è?

Inserito: 06 aprile 2011

motorbrain
Italy

ops n°2, ho scoperto chi è sto fenomeno:

Ex informatico, ex commerciale informatico, ex un po' tante cose, ...........
..........Motociclista dall'età legale, frequenta abitualmente passi appenninici e autodromi.

Caspita ma allora tutto quello che scrive deve essere vero!

Inserito: 06 aprile 2011

TonyC
Italy

motorbrain
Io mi riferivo solo alla stagione 2004, come l'articolo, del resto.
Non capisco per quale motivo Rossi debba essere "colpevole" di aver vinto con la miglior moto dal 2001 al 2003 (e Schumacher, allora?), mentre di Barros allora dovrei far notare che nel 2004 in 16 gare raccolse solo 4 podi, su quella che doveva essere la moto vincente e per di più, senza avere come compagno di squadra Rossi.
Poi, sinceramente, mi sembra contraddittorio affermare che Rossi sia un ottimo pilota e poi dire che lo hanno aiutato a vincere, perché una cosa esclude l'altra.
Io, ai conigli nel cilindro non ci credo, ma non credo nemmeno che avessero tutti l'anello al naso ed investissero milioni di € avendo la sensazione che tutto fosse "pilotato", a maggior ragione la Honda, che Rossi l'ha avuto per 4 stagioni.

Inserito: 07 aprile 2011

Anonymous
Italy
Porto Empedocle

Come rivelato dall'articolo, le gommine buone c'erano già nel 2001 poi c'è stata la parentesi 2002 Moto nuova e dati da mettere a punto per tutti, per questo l'esempio Barros è calzante. In seguito si è di nuovo ricorso al fattore gomme e ad una specie di "commercial agreement" fra case e organizzazione. Rossi (forse suo malgrado) è diventato un'industria con un indotto milionario! Fantasport? Ho visto con i miei occhi Ezpeleta abbracciare Rossi l'anno del Mondiale di Hayden....Con l'aria di chi dice:"mi dispiace ma, era necessario!" Credimi nessun anello al naso, solo conti milionari!
Ritengo Rossi un grande pilota e non è per niente contraddittorio quello che affermo. Faccio un esempio: Cassius Clay, un pugile eccezionale che tutti conosciamo. Cinque titoli mondiali ed un oro olimpico (se non erro). Un grande. Pensa se ad uno cosi avessero dato guantoni più pesi e vantaggi arbitrali! Avrebbe vinto più di quanto ha fatto ed il suo mito poteva essere ancora maggiore! Questo ho detto! Senza mettere in dubbio le doti del pilota Rossi.
Comunque, TonyC, ti ringrazio per la piacevole chiaccherata "accademica" e cordiale ma, sarebbe opportuno confrontarsi "vis à vis" su questi argomenti, magari davanti ad una buona birra!
Di messaggio in messaggio non si arriva da nessuna parte ed io, non riesco mai ad esprimere al meglio dati e concetti. Buona serata

Inserito: 07 aprile 2011

motorbrain
Italy
Porto Empedocle

Ecco, lo sapevo! In realtà volevo iniziare così:
La tecnica delle gomme “just-in-time” c'era già da tempo e questo è vero. E' solo cambiato il modo di utilizzazione! Prima questo vantaggio era riservato a tutti i piloti ufficiali, nel tempo si sono accorti che questo vantaggio poteva essere una buona "arma" da sfruttare in maniera più "inteligente"!!!!

Inserito: 07 aprile 2011

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