 Avete presente quando lavorate al pc per ore, poi vi trattenete in cucina più a lungo del dovuto per scegliere le opportune patatine e al vostro ritorno scoprite che windows ha ritenuto opportuno riavviarsi in automatico per completare un fottutissimo aggiornamento facendovi perdere ogni cosa?
Ecco, ora sapete perchè le pagelle sono in ritardo.
Consigliatissima la visione del Superpollo per chi si fosse dimenticato il circuito di Miller Park: scenari mozzafiato e tracciato ruspante, le vie di fuga sono delle paludi e saranno loro le vere protagoniste dell'intero weekend. Pista bellissima, ad ogni modo, a me non fa rimpiangere neanche Laguna Secca...qui a Miller Pork intanto di secco non c'è niente. Anzi, durante le qualifiche l'asfalto è viscidino, si vedono i lumacotti rossi che strisciano sui cordoli ed enormi zanzare insidiano i commissari di gara: Camier prima e Biaggi poi non perdono l'occasione di rotolarsi subito nell'acquitrino per sondare la fangosità.
A questo giro è difficile dare un voto alla copertura televisiva di La7: sono già scombussolato dal fatto che si corre di lunedì, poi vengo a sapere che la diretta sarà su La7d, dove "d" sta per "donna" e non per "digitale" come pensavo. Qui ci sarebbe molto da dire, anche senza essere maschilisti, sulla scelta di mandare in onda le gare di moto potenti sul canale femminile del gruppo.
In realtà questa mossa apparentemente insensata è un abilissimo escamotage per aggirare Gad Lerner e tutti gli approfondimenti sulle elezioni, e comunque alla fine le gare vengono trasmesse in differita su La7 dopo mezzanotte: sono stati bravi, questa volta gli dò il 10 per le acrobazie.
Questa volta niente FuoriPaddockGiriNews: per far contento Vignando domenica sera quelli di La7 hanno comunque messo in piedi una clamorosa messinscena, facendo credere a Luigi di trasmettere la puntata in diretta con delle telecamere di cartapesta, pagando Checa per fingersi trafelato dalla gara appena conclusa e mettendo un cartonato a dimensioni reali di Giada Scolari, con cui peraltro Vignando si è congratulato per l'ottima presenza. Luigi ha così ha condotto la più bella puntata della sua vita, purtroppo nessuno di noi la vedrà mai.
Io intanto mi ritrovo a vedere le gare all'una di notte di lunedì sera...robe stranissime. Dopo poco Biaggi si sta già rotolando nel fango con Rea: Gionni nella via di fuga cerca di insegnare a Max il corretto termine inglese per "melma", ma ancora nessuno sospetta che questo è l'inizio di una nuova love story. La dinamica della caduta è infatti misteriosa, la regia era impegnata a inquadrare una famiglia di lombrichi mentre Biaggi e Rea si accusano a vicenda.
Alla fine nelle interviste è la parola di Max contro quella di Fiorani: è come un ballottaggio in cui i due candidati sono D'Alema e Schifani...comunque vada, hai perso. Biaggi nella caduta ha preso una craniata talmente forte che quando si è tolto il casco gli si è aperta la testa. O almeno, così ha raccontato ai microfoni del buon FabrizioCalia. In gara2 Macchese parte già pesto e rintronato, la pista si è asciugata ma è piena di gente che prova a superarlo, la testa fa male, la schiena è tutta un livido e fischiano le orecchie...il buon Biaggi porta a casa la pellaccia e si accontenta di non essere morto. Per il titolo si va in salita...
Nel frattempo si scopre che a metà di una curva ci sono due ruscelli che tagliano la pista: i piloti rialzano la moto in piena traiettoria per scartare i rospacci. Melandri, desaparecido in Gara1, racconterà di essere stato sbalzato di sella da un grosso alligatore con cui avrebbe poi combattuto per ore prima di riuscire a liberarsi. Voto 9 di incoraggiamento a MarcoDundeeMelandri.
PataHaga è in giornata e si capisce dal fatto che disegna traiettorie completamente sbagliate. Lui e Checa partono all'inseguimento di Corser: si sprecano le battute sul trionfo della terza età. Haga poi si accorge di star usando il muletto e rallenta: gli diamo un 6 e chiamiamo i Ghosbusters perchè quest'anno è proprio il fantasma del pilota che fu.
Fabrizio sta giusto per sbloccarsi dopo Monza quando viene leggermente sfiorato da Xaus: i due sprofondano nel guano e Ruben percepisce di avere una minima responsabilità nella caduta, così decide di trattenersi nella via di fuga a sussurrare parole d'amore nell'orecchio di Michel. Anche Xaus è un fantasma: prima era veloce ma cadeva troppo spesso, ora cade troppo spesso e basta. L'anno prossimo non cadrà mai ma andrà comunque pianissimo, poi speriamo che il mondo non finisca nel 2012 perchè il 2013 sia l'anno della quadratura del cerchio. Fabrizio in gara2 parte galvanizzato dalle dolci parole di Xaus e raggiunge un onorevolissimo quarto posto: il 7 se lo merita tutto.
Eugenio a un certo punto si accorge di essere fortissimo nonostante il suo nome, purtroppo per lui Yakult si ricorda di essere ancora più forte e lo infila con un sorpasso da moviola. Meritatissimo voto 9 al team Birra di Guintoli e Yakult, peraltro con doverosa lode accademica alle carene più belle del mondiale.
Checa nel frattempo è un puntino all'orizzonte, purtroppo la sua 1198 è una moto ormai al capolinea dello sviluppo, giustamente ritirata ufficialmente dalla WSBK per manifesta inferiorità tecnica e in procinto di venir FINALMENTE rimpiazzata dopo anni di prestazioni stiracchiate e appena sufficienti a garantire la decenza. Carlos ancora una volta si conferma il Pisapia del campionato, non ci scommetteresti un euro ma alla fine vince davvero.
Quest'anno poi Checa è particolarmente incline a festeggiare le sue vittorie cercando di rompersi la testa con giri d'onore sullo sterrato: anche dopo Gara Uno non si risparmia, ma dopo 12 metri la sua moto viene completamente inghiottita dalle sabbie mobili. Carlos arriva al parco chiuso 10 minuti dopo completamente ricoperto di merda. Voto 12 per tutto.
Badovini premio 'man of the match': lezione di stile alle BMW ufficiali, i crucchi si sono già indispettiti e dalla prossima gara gli daranno una 1200GS.
Non capisco se Gara2 è noiosa di suo o se sono io che inizio ad accusare postumi ed orario...non ho più l'età. Per fortuna mi sveglia dal torpore Sanchini gridando qualcosa a proposito di Checa che tiene in mano un pennello...non capisco proprio.
Il livello si alza immediatamente anche grazie alle interviste di Fabrizio Calia che fanno finalmente luce sul futuro di Ducati nei mercati americani e sulla nuova Ducati Extreme: due argomenti chiari come i discorsi di DiPietro.
Comunque nel finale Gara2 si fa avvincente grazie al fatto che la Honda di Cionni Ria ha 50cv scarsi e l'inglese deve sopperire facendo cose pazze, cosa a cui in effetti è particolarmente avvezzo. Anche solo per questo finale e per i tentativi di sorpasso assolutamente irrazionali, Ria si merita un 8.
Un bel weekend di gare nonostante la pioggia: moto potenti, tanti sorpassi, tantissime birre e anche questa volta nessuna minaccia di morte ai piloti. Ora scusate ma la morosa è via da quasi 24 ore: io e il gatto stiamo vivendo rubandoci il cibo a vicenda, devo andare a combattere per la cena.
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