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La tecnologia, voto 3: nonostante la medistation accadì come il latte, i servizi di recording remoto di Fastweb e un lettore vhs highlander L'UNICA VOLTA CHE SONO FUORI CASA NON C'E' NESSUN MALEDETTISSIMO MEZZO TECNOLOGICO CHE MI CONSENTA DI REGISTRARE LE GARE!
Il meteo di Gièrez, voto 8: io lo ribadisco, gara bagnata vera figata. Gente che si rotola per terra a caso, moto che affondano nelle sabbie mobili delle vie di fuga, commissari di pista vestiti da preservativi...è veramente un grande spettacolo. Ecclestone come Ezpeleta: dopo le piste illuminate a giorno per fare le gare di notte, lanciamo le piste irrigate d'acqua per fare le gare sempre e solo sul bagnato. Con cannoni spara-neve a sorpresa.
La gara, premessa doverosa, voto 10: miglior gara di motogp da molto tempo a questa parte. L'intero plotone si trascina sull'acqua con la stessa grazia di un motoraduno alcolico DOPO la pausa-salamella.
Giorgio Lorenzo: non fa nulla. Mette giù i piedini ad ogni curva, non va mai oltre la terza marcia, frena solo col freno dietro: vince. Questa è la prova che il mondo del motociclismo ha raggiunto nuovi livelli di eccellenza. Per festeggiare l'inspiegabile vittoria, dopo un'ora e venti di pioggia, decide di buttarsi nella solita palude, peraltro rischiando di fratumarsi l'osso del collo: un cretino. Voto 12 per il gesto folle e la simpatia.
Dani Pallosa voto 7: ormai è uno dei miei piloti preferiti. Capisco che il soprannome possa sembrare offensivo ma non è così: in Catarr aveva regalato un insensato sorpasso fuoripista, qui in Ispania decide di prodigarsi in sorpassi virili e pericolosissimi: bravissimo. Gli estrogeni di Adriana sono infiltrati ovunque nel box HRC e Danielino ha livelli di testosterone pazzeschi. La mattina alle 5 è nel box nudo che fa piegamenti, la sera appanna con il respiro i finestrini del motorhome di Stoner... ...e se ci pensate bene anche i dolori al braccio si spiegano.
Hayden, voto 6, come le marce che Ducati gli concede per questa gara: per sua sfortuna sono 5 terze e una quarta, ma stiamo migliorando. Punta a sopravvivere e fa bene: quando taglia il traguardo gli dicono che è terzo. Lui non capisce cosa sia successo, e noi neanche: bravo!
Alex Barros, voto 6, come il suo piazzamento: ottimo, d'altronde sul bagnato ci mette la sua esperienza e porta a casa la pellaccia...inossidabile!
Dovizioso ha le rain bimescola: morbidissima al centro e morbidissimissima sulle spalle. Al terzo giro sono già slick, termina la gara a un passo dalla top ten: ultimo. Anche Capirossi termina la gara, centrando ancora una volta il suo obiettivo personale.
A un certo punto davanti allo schermo avevo i brividi: Edwards in proiezione podio, uno degli eventi più improbabili di sempre. Mistero e Voyager si stavano già contendendo l'intervista esclusiva a Colin. Per fortuna la sua M1 si è presa la responsabilità di ristabilire gli equilibri cosmici.
Bene, gli altri due sono grossomodo caduti tutti, oggi per andare a punti la parola d'ordine era: andare pianissimo.
Con questo direi che abbiamo chiuso, una buona settimana a tutti!
Ah è vero! Valentino Rossi, voto CARAMBOLA! L'entrata su Stoner è un momento da Antologia del Motociclismo. Rossi negli anni ha sviluppato questa tattica di sorpasso che è una figata: lui arriva lunghissimo, se ci sta ci sta, se no ti porta via con sè in una romantica fuga d'amore. In questo caso c'era anche la pista viscia, una spalla sifula, una moto che mota troppo e TAC la frittata è fatta. La vera gag però arriva pochi istanti dopo: il responsabile dei commissari a bordo pista è Lelinho. Così un nutrito gruppo di uomini-preservativo corre a rialzare la moto di Rossi! Uno degli stewart gli pulisce a mano nuda i collettori di scarico, una signora lustra gli stivali: in men che non si dica l'eroe è tornato in pista!
Nel frattempo Stoner sta cercando di tirare su la moto, combattendo contro un commissario che gli infila manate di ghiaia nello scarico.
Alla fine Valentino riesce ad agguantare la quinta posizione: vi sembrerà incredibile, ma vi ricordo che Edwards è stato terzo.
A gara finita Rossi è andato nel box di Stoner: "SI PESTANO!", ero già emozionatissimo. Ora mettiamoci nei panni di Stoner: torni al box con le mutande piene di ghiaia bagnata e i lividi ancora dolenti. Fai due chiacchere con i ragazzi del team, poi ti chiudi nel motorhome con un caffè caldo. Tua moglie è lì per consolarti. Finite a letto. Tu stai già pensando che tutto sommato la giornata ha preso una bella piega.
Sul più bello ti bussano per dirti che c'è Rossi che vuole parlarti. Tu ti infili i jeans al volo pinzandoti gli zebedei nella cerniera e ti infili la prima maglietta HRC che trovi: quella di Adriana con la sagoma delle tette sul torace.
Tutto per vederti arrivare sto ciula con ancora indosso il casco che ti dice "I sorry I make a mistake" ...magic moments!
Stoner stringe la mano a Rossi con un sorriso inquietantissimo, nessuno dei due capisce una minchia di quello che sta dicendo l'altro per cui si genera una conversazione surreale a cui nessuno riesce a dare una spiegazione e così nelle successive gare i due, nel dubbio, rilasceranno sempre considerazioni vaghe in proposito: "Eh, le gare sono gare" "Non sa chi sono io" "Comunque oh che tempo di merda"
Ah, che weekend indimenticabile! Peccato aver visto la gara senza il prezioso commento del team di SportMediaset non è la stessa cosa!
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