Tre giorni di incessante lavoro e tempi interessanti hanno animato la prima uscita ufficiale del team TNT racing svoltasi a Cartagena e conclusasi oggi con un ulteriore miglioramento di tutti e tre i piloti del team. Il più veloce è risultato Alessio Corradi, che si è spinto fino a 1’38”3, ma non è stato il tempo del cronometro a interessare Alessio, in quanto essendo al primo test dell’anno, la sua R6 si trovava ancora in una versione Superstock. Il folletto di Langhirano, infatti, ha portato avanti lo sviluppo della nuova Yamaha R6 per quanto concerne sospensioni Bitubo e acquisizione elettronica fornita dalla Starlane che ha portato per i test spagnoli nuove evoluzioni dei propri prodotti tra i quali spicca l’innovativo cruscotto.
Il primo giorno è stato quello più impegnativo, poche tornate per tutti a causa di qualche problema elettronico, poi risolto nel giorno successivo dove i tre piloti del team si sono concentrati sul set up delle moto, mentre Vigiluccci ha continuato l’apprendistato nella Supersport con la Yamaha dello scorso anno. Nell’ultimo giorno invece si è pensato a raggiungere un compromesso definitivo di ogni particolare e infatti i tempi sono scesi sensibilmente. Gabriele Poma e Juri Vigilucci hanno fatto passi da gigante, attivando a togliere più di due secondi rispetto al primo giorno, spingendosi fino al loro limite personale, rispettivamente, di 1’42 e 1’43.
Graziano Poma team manager:” Sono molto soddisfatto del lavoro svolto in questi tre giorni. Il team è andato a meraviglia, abbiamo subito trovato una grande sintonia tra tutti i membri della squadra e i piloti ci hanno ripagato con ottime prestazioni. Nessuno ha cercato il tempo a sensazione, anzi sia Alessio sia Gabriele e Juri hanno preso contatto con le nuove R6 dando ottime indicazioni per proseguire il lavoro di messa a punto di ogni componente, è questo quello che più conta in questa prima seduta di prove. Soprattutto Corradi ha dato importanti indicazioni sulla strada da intraprendere per lo sviluppo definitivo della moto, mentre Gabriele e Juri hanno fatto chilometri su chilometri facendo così esperienza.”
Alessio Corradi:” La nuova R6 è davvero una gran moto seppur abbia provato il mezzo in configurazione Stock, visto che molti particolari non sono ancora pronti. Però mi sono trovato a mio agio fin da subito. Con il team ci siamo subito trovati in sintonia e questo primo test è servito anche per amalgamare il gruppo. Abbiamo inoltre portato avanti lo sviluppo del nuovo materiale Bitubo e devo dire che è già molto buono, nonostante il piano di seduta tra la vecchia e la nuova R6 sia totalmente differente e questo ha richiesto diverse modifiche. Ma alla fine abbiamo ottenuto un buon bilanciamento del set up. Adesso il team lavorerà sulle nostre moto e così per i prossimi test del 19 marzo a Valencia avremo nuove soluzioni da provare. Inoltre anche le gomme Dunlop mi hanno dato un’ottima impressione, dimostrando un bel potenziale.”