Sei domande a Riccardo Chiarello

Il primo febbraio prossimo prenderanno il via i test ufficiali dell Team Lightspeed Kawasaki Supported, alla ricerca di nuovi successi nella stagione 2006. i I test dureranno tre giorni e si svolgeranno nell’impianto spagnolo di Cartagena. Fervono i i preparativi anche per l’asso veneto Riccardo Chiarello, che in questa stagione correrà su una “verdona” del Team emiliano guidato da Davide Bulega.

Il giovane pilota veneto si sta preparando per una nuova stagione in Superstock 1000, con l’obiettivo evidente di fare un campionato di vertice. Reduce da due quinti posti e un sesto posto in Superstock nelle ultime tre stagioni, Riccardo vuole dimostrare tutto il suo valore in pista e cercare quanti più podi possibili.

Nel 2005 ha conquistato due entusiasmanti vittorie  (Misano e Monza) e una terza piazza, confermando il suo talento, quest’anno l’obiettivo è quello di migliorarsii portando la Kawasaki ai vertici.

Nato a Montecchio Maggiore, nel vicentino, il 4 maggio 1982, Chiarello ha iniziato giovanissimo sulle minimoto, conquistando la prima posizione nel campionato Triveneto nel 1993, classificandosi terzo nell’Italiano. Nel suo palmares ci sono la prima posizione nell’Euro Cup Challenge 125 (1997), la seconda posizione nell’European 125 Championship (1999), il primo posto nell’Europeo 250  GP e nell’Italiano 250 GP (2000), il decimo posto nell’Europeo Superstock (2002) e poi due quinti posti (2003-2004) e un sesto posto (2005) nell’Europeo Superstock 1000. Riccardo Chiarello sarà uno dei punti di forza del Team Lightspeed nella stagione che si apre, gli abbiamo chiesto le sue sensazioni:

Qual è il tuo stato d’animo, all’inizio di questa nuova avventura e quali sono i tuoi obiettivi per questa stagione?

Mi sento prontissimo e carico per affrontare questa nuova stagione in Superstock 1000. Ho visto nel Team Lightspeed un grande interesse che mi ha da subito catturato. Il mio obiettivo è ovviamente quello di vincere. Per me sarà l’ultimo anno in questa categoria e questo mi da stimoli ancora maggiori per fare un campionato di vertice. Per me inoltre si tratterebbe di una rivincita nei confronti di chi non ha creduto veramente in me. Per questi motivi mi sento stimolato e non vedo l’ora di iniziare i test per valutare quanto posso dare al Team con questa moto.

Hai già provato la moto o quelle di Cartagena saranno per te le prime prove con questa nuova Kawasaki 1000?

Non ho ancora provato la moto ed è per questo che non vedo l’ora di arrivare a Cartagena e scendere in pista. Sulla carta si parla di un ottimo mezzo. Si tratta una moto totalmente nuova, che i tecnici Kawasaki hanno realizzato migliorando quella dell’anno scorso, sono sicuro quindi che mi troverò bene.

Come ti sei trovato con Davide Bulega e cosa ne pensi di questo Team Lightspeed?

Con Davide mi sono trovato da subito molto bene, anche perché la serietà e la professionalità del suo Team sono note a tutti. L’ho conosciuto due anni fa, quando abbiamo avuto qualche contatto. Il Team è formato da gente seria e motivata, che come me vuole vincere vincere vincere. Non potevo trovare di meglio.

Qual è stato il momento “rock” della tua carriera e quale il momento “lento”?

Il momento più bello per me è stata sicuramente la vittoria dell’Europeo 250 GP, nel 2000. Fu una grandissima soddisfazione oltre che un’immensa emozione. Il momento più brutto è stata invece la caduta, che, nel 2001, ha compromesso notevolmente la mia partecipazione al Mondiale GP 250, dove poi, nelle ultime gare, sono riuscito a trovare qualche buon risultato.

Quali sono i tuoi interessi nella vita privata?

Le moto rappresentano un interesse primario per me, il mio hobby preferito infatti è andarmi a divertire in Supermotard. Amo anche lo snowboard , ma soprattutto la mia fidanzata con la quale trascorro gran parte del mio tempo libero.

Dopo la stock1000 cosa farai? Tra i tuoi obiettivi a lungo termine c’è ancora la MotoGp?

No, la MotoGp non rientra nei miei obiettivi a lungo termine, anche perché ormai è un campionato troppo chiuso e autoreferenziale, un po’ come la FormulaUno. Voglio mettermi in luce quest’anno per approdare poi nel Mondiale Superbike. Non mi dispiacerebbe neanche il Mondiale Supersport, anche se è da tempo che corro in sella a una 1000.

Riccardo Chiarello è nato a Montecchio Maggiore il 4 maggio 1982

CAMPIONATO 1993/1994

1° classificato Triveneto Minimoto

CAMPIONATO 1997

1° classificato Euro Cup Challenge 125

CAMPIONATO 1999

2° classificato European 125 Championship

CAMPIONATO 2000

1° classificato Europeo 250 GP

CAMPIONATO 2000

1° classificato Italiano 250 GP

CAMPIONATO 2002

10° classificato Campionato Europeo Superstock

CAMPIONATO 2003

5° classificato Campionato Europeo Superstock

CAMPIONATO 2004

5° classificato Campionato Europeo Superstock

CAMPIONATO 2005

6° classificato Campionato Europeo Superstock

 

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