Yamaha Racing, 2015 a tutto campo: incrementato il supporto a competizioni Internazionali e Nazionali, Pista e Offroad

di redazione Italia MotoCorse.com - OF

Yamaha Racing, 2015 a tutto campo: incrementato il supporto a competizioni Internazionali e Nazionali, Pista e Offroad


Non è da tutti con i tempi che corrono, eppure Yamaha Motor Europe ha lanciato un'operazione globale con ambizioni "ufficiali" in più classi nella nuova stagione 2015, sia su strada sia fuoristrada, per campionati nazionali in tutta Europa, come anche internazionali. L'evento di inaugurazione per questa stagione, tenuto proprio oggi in Italia presso la sede del team Movistar Yamaha MotoGP a Gerno di Lesmo, ha visto ben nove squadre pronte a mostrare i loro colori (al 99% blu) di gara. Presenti tutti gli uomini Yamaha che contano per le gare qui in Europa e non solo, anche qualche “ex” di lusso come Nitro Nori Haga.

Non a caso la location è quella dove sono allestite le regine assolute della pista, le M1 di Lorenzo e Rossi, che essendo impegnate in trasferta per i test asiatici della MotoGP, hanno lasciato spazio libero nella loro culla alle altre serie.


PISTA
Fiore all’occhiello della produzione sportiva Yamaha è la nuovissima YZF-R1, declinata in versione ultra tecnologica e pronta alla pista: YZF-R1M. Dopo averla vista in anteprima a EICMA, la ritroviamo qui in quantità e varietà di colorazioni e allestimenti.
La Casa ha lasciato delega a una dirigenza lungimirante, che ha compiuto una scelta coerente ai tempi, per tutelare la propria immagine sportiva mentre altri la stanno lievemente lasciando “indietro”. Per parola di Paolo Pavesio, scopriamo che in Europa Yamaha ha incrementato di circa il 70% gli investimenti sulle competizioni, puntando a soddisfare soprattutto la clientela racing di Germania e Regno Unito, passando anche per tutti gli altri Paesi. La nuova moto, che piace da subito a tutti, sembra perfetta per favorire un'ulteriore collaborazione di alcuni team con Yamaha con l'obiettivo di dominare le rispettive classi. Nomi a parte, la distinzione formale è su tre livelli in seno ai vari campionati: Factory per le squadre totalmente Yamaha nel Mondiale (uomini e mezzi direttamente dipendenti dalla Casa); Official per ogni categoria dove ci sia la rappresentanza diretta, con materiale, informazioni e collaborazione fitta, pur se gestione e proprietà sono esterne; Supported dove invece pur da indipendenti, i team godono di fornitura e supporto per materiale come per immagine tramite le reti nazionali Yamaha.

La combattuta Superstock 1000 trova il team Morillas Racing School (MRS) pronto a dare battaglia, con i piloti Florian Marino e Kev Coghlan impazienti di scendere in pista con la YZF-R1M. I campioni del mondo Endurance in carica GMT94 Yamaha e i colleghi delle gare di durata Monster Energy Yamaha (YART) saranno i protagonisti della sfida più difficile dell'anno per la YZFR1, nell'estenuante stagione EWC che comprende la leggendaria 24 Ore di Le Mans, la 8 Ore di Suzuka e, naturalmente, la 24 Ore del Bol d'Or.
La YZF-R1 inseguirà la gloria anche a livello nazionale, scendendo in pista per il campionato Superbike britannico BSB con la Milwaukee Yamaha e i piloti Joshua Brookes e Broc Parkes. Tornando sul continente europeo, il titolo del campionato Superbike tedesco (IDM) sarà disputato dal Team Yamaha MGM (Michael Galinski Motorsport), con Damian Cudlin e il campione locale Max Neukirchner sulla YZF-R1M.


FUORISTRADA
In questo ambito cresce l'entusiasmo per l'attacco al campionato mondiale MXGP, con il vicecampione del 2014 Jeremy Van Horebeek affiancato dall'esordiente Romain Febvre per portare sotto i riflettori nel 2015 la YZ450FM del team Yamalube di Yamaha Factory Racing. Per rappresentare la Casa nella classe di supporto MX2 sono pronti non uno ma due team di alto livello e decisi a lasciare un segno. Standing Construct Yamaha con i piloti Valentino Guillod e Julien Lieber più Kemea Yamaha Racing con i piloti Benoit Paturel e Damon Graulus; pronti a dare il via alla stagione in grande stile con la Yamaha YZ250F.
Dulcis in fundo, l'impegno sostenuto ufficialmente dalla Yamaha per conquistare il Campionato mondiale di enduro FIM incarnato dal team Yamaha Miglio con i piloti Cristobal Guerrero e Gianluca Martini. Guerrero è salito due volte sul secondo gradino del podio nella categoria Enduro 2 e il suo compagno Martini ha conquistato il secondo posto nella classe junior nel 2013, rappresentando l'Italia nella Sei giorni internazionale di enduro in Sardegna. Questa sarà la prima partecipazione ufficiale di Yamaha alle gare di durata di massimo livello in sei anni, annunciata dall'arrivo della rivoluzionaria WR250F 2015.


ORGANIZZAZIONE
La stagione 2015 vede anche un'infrastruttura modificata per offrire il miglior supporto possibile ai team ufficiali Yamaha. All'interno della Divisione Marketing è stato istituito un nuovo reparto corse, con il ritorno di Andrea Dosoli come Road Racing Project Manager e la promozione di Erik Eggens al ruolo di Motocross Racing Manager. Il responsabile del reparto marketing e comunicazione di Yamaha France, Alexandre Kowalski, aggiungerà alle sue responsabilità anche quella delle operazioni Enduro e Rally. Oltre alle corse su strada, Dosoli assume anche la responsabilità per il nuovo reparto Racing R&D, creato in Germania per sostenere lo sviluppo della R1 per la stagione 2015 e con l'obiettivo di essere pronti per un ritorno al campionato WSBK nel 2016. La nuova struttura offre inoltre supporto alle filiali nazionali sia per potenziare le operazioni relative alle corse su strada, sia per programmi rivolti alla clientela come le coppe R125 e R3.
"Entriamo nella stagione 2015 con un incredibile senso di entusiasmo e voglia di fare", commenta Eric De Seynes, Operations Director di Yamaha Motor Europe. "Abbiamo piena fiducia nella nostra nuova struttura interna nel lavoro che svolgerà insieme ai nostri partner di gara, che rappresentano una famiglia completa di team altamente professionali e piloti motivati in grado di valorizzare le moto di alta classe lanciate nel 2015. Ci attendiamo molto dalle rivoluzionarie YZF-R1 e YZF-R1M, e siamo certi di avere gli ingredienti giusti per correre da protagonisti su ogni pista della stagione. Per il fuoristrada le nostre aspettative non sono da meno: con il prototipo YZ450FM e le YZ250F e WR250F di produzione, siamo convinti di avere le moto e i piloti in grado di portare Yamaha sul gradino più alto del podio in tutte le classi. Non vediamo l'ora che cominci la stagione!"


TUTTE LE SQUADRE BLU



Endurance World Championship - GMT94 Yamaha Team
Il team è nato come squadra privata di proprietà e gestione del pilota francese Christophe Guyot. Nel 2003 la collaborazione con Yamaha France ha fatto sì che questo team diventasse quello ufficiale Yamaha nel mondiale. Il GMT detiene un importante record: campione mondiale EWC in carica dopo la stagione 2014, ha conquistato un altro titolo nella stessa categoria nel 2004. Conclusa al secondo posto in campionato la stagione 2013, il team ha un incedibile palmarès comprendente due titoli, 11 vittorie di gara e 31 podi. Il team GMT94 darà l'assalto alla stagione con la nuovissima YZF-R1. Sia per i piloti che per le moto, la categoria è una delle più dure, non solo per la sua lunghezza ma anche per il peso delle moto. La YZF-R1 utilizzata è più pesante di quella delle corse brevi a causa dei fari, del serbatoio e della carenatura più pesante che la rende più robusta. La moto utilizza anche alcuni componenti del kit YEC e una speciale centralina. Il pilota spagnolo David Checa è un veterano e un elemento essenziale per molte delle vittorie conquistate. La sua prima esperienza con Yamaha risale al 2003, quando ha corso nel campionato spagnolo con una R1 e ha vinto la 24 Ore di Oschersleben. In sella alla R1 di terza generazione nel 2004 ha dominato il Campionato fino alla conquista del titolo. Nel 2005 ha vinto a Le Mans e si è piazzato secondo nel Bol d’Or. Nel 2008 e 2009 ha partecipato al mondiale Superbike, sempre con il GMT94. Ha fatto parte della squadra in tutte le stagioni del mondiale Endurance in cui il team GMT94 ha corso. Kenny Foray gareggia dal 2002. Esordisce e conquista il titolo nel campionato francese Supersport del 2007 e ottiene le sue prime vittorie di gara nel mondiale Endurance nel 2008 alla 24 Ore di Le Mans e nel Bol d’Or. Continua il suo percorso vittorioso nel campionato polacco Superstock nel 2009 per poi entrare a far parte del team GMT94 nel 2010, diventando un elemento essenziale per le numerose vittorie di gara e per il titolo del 2014. Nato nel 1988, Mathieu Gines è il pilota più giovane della squadra. Ha ottenuto la seconda posizione nella classifica del campionato francese Supersport del 2008 con il team GMT94 Yamaha in sella alla YZF-R6 e ha saputo ripetersi nel 2010. Si è aggiudicato il titolo nel 2009 con un altro costruttore e nel 2013 ha conquistato la vittoria nella categoria Supersport con Yamaha. Il 2014 è stata la sua prima stagione nel mondiale con Yamaha e, insieme a Kenny Foray e David Checa, ha conquistato il titolo.

Moto YZF-R1
Motore: 4 tempi, raffreddato a liquido, 4 cilindri paralleli inclinati in avanti, DOHC, 4 valvole
Cilindrata: 998cc
Alesaggio x corsa: 79,0 mm x 50,9 mm
Rapporto di compressione: 13.0 : 1
Potenza massima: oltre 210 CV
Lubrificazione: carter umido
Frizione: in bagno d'olio, dischi multipli
Alimentazione: iniezione
Accensione: centralina del KIT YEC
Avviamento: elettrico
Trasmissione: sempre in presa, 6 marce
Trasmissione finale: catena
Ciclistica
Telaio: Deltabox in alluminio
Sospensione anteriore: forcelle telescopiche, Ø 43 mm
Escursione anteriore: 120 mm
Inclinazione canotto sterzo: 24º
Avancorsa: 102 mm
Sospensione posteriore: forcellone oscillante, (leveraggi progressivi)
Escursione posteriore: 120 mm
Freno anteriore: doppio disco idraulico, Ø 320 mm
Freno posteriore: disco idraulico, Ø 220 mm
Pneumatico anteriore: 120/70 ZR17M/C (58W)
Pneumatico posteriore: 190/55 ZR17M/C (75W)
Dimensioni
Lunghezza: 2.055 mm
Larghezza: 690 mm
Altezza: 1.150 mm
Altezza sella: 855 mm
Interasse: 1.405 mm
Altezza minima da terra: 130 mm
Peso in ordine di marcia (compresi serbatoi olio e carburante pieni): 172 kg
Capacità serbatoio carburante: 24 litri
Quantità olio motore: 3,9 litri

Monster Energy Yamaha - YART
Il team YART, acronimo di Yamaha Austria Racing Team, è stato fondato nel 2001 da Mandy Kainz con l'obiettivo di competere nel Campionato mondiale di enduro. Due anni dopo conquista il suo primo podio con una terza posizione e anche nella stagione successiva (2004) ottiene lo stesso risultato. Nel 2005 il team YART fa sua la terza posizione nella classifica generale del campionato mondiale e nei successivi cinque anni si classifica sempre fra i primi tre. Nel 2007 e 2010 ottiene la terza piazza mentre nel 2006 e nel 2008 si laurea vice campione. Nel 2009, con i piloti Igor Jerman, Steve Martin e Gwen Giabbani, il team ottiene il massimo risultato conquistando il titolo con la Yamaha YZF-R1, vincendo la 24 Ore di Le Mans 2009, la 8 Ore di Oschersleben 2009, la 8 Ire di Albacete 2009 e la 8 Ore di Doha 2009.
L'anno successivo sale sul secondo gradino del podio alla 24 Ore di  Le Mans e alla 8 Ore di Doha finendo terzo nella classifica generale. Le apparizioni regolari sul podio continuano anche negli anni successivi, con un terzo e un secondo piazzamento nel Bol d’Or rispettivamente nel 2012 e 2013 e un ulteriore terzo posto nella 24 Ore di Le Mans l'anno scorso.
Broc Parkes è stato più volte pilota Yamaha e del team YART. L'australiano di Hunter Valley, nella regione del Nuovo Galles del Sud, era uno dei protetti dell'ex campione del mondo Wayne Gardner e ha vinto qualcosa come 45 fra i numerosissimi campionati nazionali junior. Ha corso nel mondiale Supersport con Yamaha dal 2005 al 2008, conquistando il secondo posto nella classifica finale del 2007. Nel 2013 si è laureato campione australiano di Superbike in sella a una Yamaha oltre ad aver partecipato a una gara del mondiale Endurance con il team YART. Nel 2014 è tornato a far parte del team e continuerà ad essere un pilota di punta nel 2015 oltre a correre per Yamaha nel campionato Superbike britannico.
Ivan Silva è un esperto pilota spagnolo con una lunga carriera internazionale nella classe MotoGP così come a livello nazionale nella Formula Extreme dove si è classificato terzo nei campionati del 2005 e del 2008. Ha partecipato anche al mondiale Endurance nel team che ha ottenuto la vittoria alla 8 Ore di Oschersleben 2008 con un giro di vantaggio sul team YART. Ha vinto il titolo nel campionato Superstock Extreme spagnolo nel 2010 e nel 2011 è arrivato primo nel Campionato europeo Superstock.
Max Neukirchner ha corso nel mondiale Superbike dal 2005 al 2013, con due anni di interruzione in cui è passato alla classe Moto2 del Motomondiale. Nel 2008 il trentunenne pilota tedesco ottiene due vittorie e dieci podi nel mondiale Superbike
classificandosi quinto alla fine della stagione e diventando così il pilota tedesco di maggior successo nella Superbike. Nel 2014 inizia a gareggiare nel campionato tedesco Superbike IDM e termina la stagione al secondo posto con quattro vittorie e 13 podi in 15 gare. 
 
Moto YZF-R1
Motore: 4 tempi, raffreddato a liquido, 4 cilindri paralleli inclinati in avanti, DOHC, 4 valvole
Cilindrata: 998cc
Alesaggio x corsa: 79,0 mm x 50,9 mm
Rapporto di compressione: 13.0 : 1
Potenza massima: oltre 210 CV
Lubrificazione: carter umido
Frizione: in bagno d'olio, dischi multipli
Alimentazione: iniezione
Accensione: centralina del KIT YEC
Avviamento: elettrico
Trasmissione: sempre in presa, 6 marce
Trasmissione finale: catena
Ciclistica
Telaio: Deltabox in alluminio
Sospensione anteriore: forcelle telescopiche, Ø 43 mm
Escursione anteriore: 120 mm
Inclinazione canotto sterzo: 24º
Avancorsa: 102 mm
Sospensione posteriore: forcellone oscillante, (leveraggi progressivi)
Escursione posteriore: 120 mm
Freno anteriore: doppio disco idraulico, Ø 320 mm
Freno posteriore: disco idraulico, Ø 220 mm
Pneumatico anteriore: 120/70 ZR17M/C (58W)
Pneumatico posteriore: 190/55 ZR17M/C (75W)
Dimensioni
Lunghezza: 2.055 mm
Larghezza: 690 mm
Altezza: 1.150 mm
Altezza sella: 855 mm
Interasse: 1.405 mm
Altezza minima da terra: 130 mm
Peso in ordine di marcia (compresi serbatoi olio e carburante pieni): 172 kg
Capacità serbatoio carburante: 24 litri
Quantità olio motore: 3,9 litri


Superstock 1000 Team MRS Yamaha
Per la stagione 2015 il team Team MRS Yamaha di Adrien Morillas torna con Yamaha nella classe Superstock e sarà al via con la Yamaha YZF-R1M 2015 di nuova generazione. Morillas ha ottenuto buoni risultati con Yamaha, preparando Loris Baz e portandolo al successo nel Campionato europeo Superstock 600 con il team francese Yamaha Junior nel 2008. Il Morillas Racing School, nato proprio dall'entusiasmo generato da questa vittoria, ha poi conquistato il titolo europeo Superstock 600 nel 2010, ancora una volta con la YZF-R6 guidata da un altro giovane talento, il francese Jeremy Guarnoni. Per il 2015 il team MRS si batterà per la vittoria nella categoria Superstock con i piloti Florian Marino e Kev Coghlan.
Sulle moto della coppa Superstock 1000 FIM sono ammesse modifiche principalmente per motivi di sicurezza e resistenza agli urti/riparabilità, piuttosto che per migliorare le prestazioni, quali profili della carenatura in fibra di vetro in grado di trattenere i fluidi
e comandi manuali e a pedale migliorati. Le modifiche prestazionali consentite dalla federazione internazionale in questa classe includono le pastiglie e i dischi dei freni, le trasmissioni a catena, gli scarichi, le parti interne delle forcelle e gli ammortizzatori posteriori.
Florian Marino. Il ventunenne pilota francese Florian Marino di Cannes fa il suo
esordio nel Campionato europeo Superstock 1000 del 2015 con il team MRS. Marino ha fatto una breve comparsa nella classe Moto2 nel 2014 mentre gareggiava come uno dei principali protagonisti nel mondiale Supersport. Il giovane pilota francese ha concluso la stagione piazzandosi in terza posizione nella classifica generale e ottenendo tre risultati da podio. Annovera anche numerosi successi nella categoria Superstock 600 europea. Per la stagione 2015 del campionato Superstock 1000, l'altro pilota che correrà insieme a Marino è Kev Coghlan. Il ventiseienne scozzese l'anno scorso si è piazzato in quinta posizione nel Campionato mondiale Supersport in sella alla Yamaha YZF-R6.
Coghlan ha già fatto esperienza nella classe Superstock 1000, in cui ha gareggiato nel 2012 mentre partecipava al campionato britannico Supersport sulla R6. Questo pilota ha conquistato numerosi titoli, fra i quali quello di campione junior nel Campionato europeo Supersport 2008 e quello di campione Supersport spagnolo ed
europeo nel 2009.

Moto YZF-R1M
Motore: 4 tempi, raffreddato a liquido, 4 cilindri paralleli inclinati in
avanti, DOHC, 4 valvole
Cilindrata: 998cc
Alesaggio x corsa: 79,0 mm x 50,9 mm
Rapporto di compressione: 13.0 : 1
Potenza massima: oltre 200 CV
Lubrificazione: carter umido
Frizione: in bagno d'olio, dischi multipli
Alimentazione: iniezione
Accensione: centralina del KIT YEC
Avviamento: elettrico
Trasmissione: sempre in presa, 6 marce
Trasmissione finale: catena
Ciclistica
Telaio: Deltabox in alluminio
Sospensione anteriore: sospensioni elettroniche Öhlins Electronic
Racing Suspension (ERS)
Escursione anteriore: 120 mm
Inclinazione canotto sterzo: 24º
Avancorsa: 102 mm
Sospensione posteriore: forcellone oscillante, (leveraggi progressivi)
Sospensioni elettroniche Öhlins Electronic Racing Suspension (ERS)
Escursione posteriore: 120 mm
Freno anteriore: doppio disco idraulico, Ø 320 mm
Freno posteriore: disco idraulico, Ø 220 mm
Pneumatico anteriore: 120/70 ZR17M/C (58W)
Pneumatico posteriore: 200/55 ZR17M/C (78W)
Dimensioni
Lunghezza: 2.055 mm
Larghezza: 690 mm
Altezza: 1.150 mm
Altezza sella: 855 mm
Interasse: 1.405 mm
Altezza minima da terra: 130 mm
Peso in ordine di marcia (compresi serbatoi olio e carburante pieni): 170 kg
Capacità serbatoio carburante: 17 litri
Quantità olio motore: 3,9 litri

British Superbike Championship Milwaukee Yamaha
Il team Milwaukee Yamaha è guidato dal team manager Shaun Muir che nel 2005 ha unito le forze con Colin Appleyard Racing e creato una squadra per partecipare al campionato britannico Superbike. Questa sinergia ha portato alla conquista del titolo britannico nel 2011 con i piloti Tommy Hill e Michael Laverty, grazie a dieci vittorie di gara e altri 14 podi. Il 2012, anno in cui Hill è stato affiancato da Noriyuki Haga, è stata una stagione più difficile nella lotta per il titolo. Si è conclusa con Hill in terza posizione e Haga, ostacolato per quasi tutta la stagione da un infortunio alla clavicola, ottavo. Nel 2013 i piloti James Ellison e il due volte campione australiano Josh Waters corrono con la YZF-R1. Ellison ottiene tre vittorie di gara e
altri sei podi piazzandosi quarto nella classifica finale, mentre Waters appare più in difficoltà e arriva quattordicesimo. Nel 2014 Tommy Hill ritorna nel team a fianco di Joshua Brookes e il binomio dimostra di essere una squadra forte che riesce a concludere l'anno in terza e quarta posizione con cinque vittorie e 12 podi.
Per il 2015 Josh Brookes rimane nel team Milwaukee e farà coppia con il veterano Yamaha Broc Parkes nella competizione per il titolo BSB sulla nuovissima YZF-R1.
Il regolamento tecnico del campionato Superbike britannico impone che le moto siano derivate dai modelli di serie e consente soltanto piccole modifiche rispetto a quelle omologate. È nato così l'azzeccato detto “Vincere la domenica, vendere il lunedì”. Affinché una moto possa partecipare, il costruttore deve prima di tutto omologare il modello e produrre il numero di esemplari di serie previsto dal regolamento. In linea generale le moto devono mantenere lo stesso profilo di quelle omologate, avere cioè il medesimo aspetto se guardate di fronte, dal retro e dai lati. Inoltre non è consentito apportare modifiche al telaio.
Il trentunenne pilota australiano Josh Brookes di Sidney vanta una lunga esperienza sia in Superbike che in Supersport. Pronto a iniziare il suo secondo anno in sella a una Yamaha nel BSB, Brookes ha ottenuto quattro delle cinque vittorie di gara del team Milwaukee nel 2014. Si è classificato secondo nel campionato britannico Superbike nel 2010 e nel 2012 e terzo nel 2013. È stato doppio campione nazionale aggiudicandosi i campionati australiani di Superbike e Supersport nel 2005 e può vantare il titolo di esordiente più veloce di tutti i tempi al Tourist Trophy dell'Isola di Man nel 2013.

Broc Parkes è stato più volte uno dei piloti Yamaha. L'australiano di Hunter Valley, nella regione del Nuovo Galles del Sud, era uno dei protetti dell'ex campione del mondo Wayne Gardner e ha vinto qualcosa come 45 fra i numerosissimi campionati nazionali junior. Ha corso nel mondiale Supersport con Yamaha dal 2005 al 2008,
conquistando il secondo posto nella classifica finale del 2007. Nel 2013 si è laureato campione australiano di Superbike in sella a una Yamaha oltre ad aver partecipato a una gara del Campionato mondiale di enduro con il team YART (Yamaha Austria Racing Team). Nel 2014 è tornato a far parte del team e continuerà ad
essere un pilota di punta nel 2015 e a svolgere il suo ruolo nel campionato Superbike britannico all'interno del team Milwaukee Yamaha.


Moto YZF-R1
Motore: 4 tempi, raffreddato a liquido, 4 cilindri paralleli inclinati in
avanti, DOHC, 4 valvole
Cilindrata: 998cc
Alesaggio x corsa: 79,0 mm x 50,9 mm
Rapporto di compressione: 13.0 : 1
Potenza massima: oltre 210 CV
Lubrificazione: carter umido
Frizione: in bagno d'olio, dischi multipli
Alimentazione: iniezione
Accensione: MoTeC M170 (centralina)
Avviamento: elettrico
Trasmissione: sempre in presa, 6 marce
Trasmissione finale: catena
Ciclistica
Telaio: Deltabox in alluminio
Sospensione anteriore: forcelle telescopiche, Ø 43 mm
Escursione anteriore: 120 mm
Inclinazione canotto sterzo: 24º
Avancorsa: 102 mm
Sospensione posteriore: forcellone oscillante, (leveraggi progressivi)
Escursione posteriore: 120 mm
Freno anteriore: doppio disco idraulico, Ø 320 mm
Freno posteriore: disco idraulico, Ø 220 mm
Pneumatico anteriore: 120/70 ZR17M/C (58W)
Pneumatico posteriore: 190/55 ZR17M/C (75W)
Dimensioni
Lunghezza: 2.055 mm
Larghezza: 690 mm
Altezza: 1.150 mm
Altezza sella: 855 mm
Interasse: 1.405 mm
Altezza minima da terra: 130 mm
Peso in ordine di marcia (compresi serbatoi olio e carburante pieni):
168 kg
Capacità serbatoio carburante: 24 litri
Quantità olio motore: 3,9 litri



IDM - International German Championship Team Yamaha MGM - Michael Galinski Motorsport
Michael Galinski, proprietario e team manager della squadra MGM, vanta una lunga storia di successi con Yamaha. Come pilota ha vinto il campionato tedesco Superbike per Yamaha Germany nel 1986 e si è classificato secondo nel 1989. Come team manager ha conquistato il titolo IDM Superbike nel 2005 con Stefan Nebel e nel
2009 con Jörg Teuchert. Nel 2015 MGM Yamaha collabora con Michael per puntare con decisione alla vittoria del titolo con la nuovissima Yamaha YZF-R1M
nelle capaci mani dell'eroe locale Max Neukirchner e del veterano dell'IDM Damian Cudlin.
Max Neukirchner ha corso nel Campionato mondiale Superbike dal 2005 al 2013, con due anni di interruzione in cui è passato alla classe Moto2 del Motomondiale. Nel 2008 il trentunenne pilota tedesco ottiene due vittorie e dieci podi nel mondiale Superbike classificandosi quinto alla fine della stagione e diventando così il
pilota tedesco di maggior successo nella Superbike. Quello stesso anno inizia a gareggiare nel campionato tedesco Superbike IDM e termina la stagione al secondo posto con quattro vittorie e 13 podi in 15 gare.
Damian Cudlin non è certo un esordiente nel campionato IDM. L'australiano si è aggiudicato il campionato Supersport in sella a una Yamaha nel 2010 e ha lottato per il titolo Superbike nel 2011 e nel 2013 mentre correva anche nel MotoGP. Nel 2014 si è concentrato sul Campionato mondiale di enduro, in cui si è classificato secondo partecipando anche ad alcune gare dell'IDM e conquistando la vittoria sul circuito del Nurburgring.

Moto YZF-R1M
Motore: 4 tempi, raffreddato a liquido, 4 cilindri paralleli inclinati in
avanti, DOHC, 4 valvole
Cilindrata: 998cc
Alesaggio x corsa: 79,0 mm x 50,9 mm
Rapporto di compressione: 13.0 : 1
Potenza massima: oltre 210 CV
Lubrificazione: carter umido
Frizione: in bagno d'olio, dischi multipli
Alimentazione: iniezione
Accensione: centralina del KIT YEC
Avviamento: elettrico
Trasmissione: sempre in presa, 6 marce
Trasmissione finale: catena
Ciclistica
Telaio: Deltabox in alluminio
Sospensione anteriore: sospensioni elettroniche Öhlins Electronic
Racing Suspension (ERS)
Escursione anteriore: 120 mm
Inclinazione canotto sterzo: 24º
Avancorsa: 102 mm
Sospensione posteriore: forcellone oscillante, (leveraggi
progressivi), sospensioni elettroniche Öhlins Electronic Racing
Suspension (ERS)
Escursione posteriore: 120 mm
Freno anteriore: doppio disco idraulico, Ø 320 mm
Freno posteriore: disco idraulico, Ø 220 mm
Pneumatico anteriore: 120/70 ZR17M/C (58W)
Pneumatico posteriore: 200/55 ZR17M/C (78W)
Dimensioni
Lunghezza: 2.055 mm
Larghezza: 690 mm
Altezza: 1.150 mm
Altezza sella: 855 mm
Interasse: 1.405 mm
Altezza minima da terra: 130 mm
Peso in ordine di marcia (compresi serbatoi olio e carburante pieni):
170 kg
Capacità serbatoio carburante: 17 litri
Quantità olio motore: 3,9 litri



MXGP Yamaha Factory Racing Yamalube
Il team Yamaha Factory Racing Yamalube guidato da Michele Rinaldi è stato il glorioso rappresentante della casa di Iwata nella sfida del Campionato del mondo di motocross per quasi 25 anni e ha conquistato il podio con numerosi atleti di diversa personalità.
Annovera piloti come Donny Schmit, Bob Moore, Andrea Bartolini, Stefan Everts e David Philippaerts, per non citare i numerosi altri che hanno assaporato la vittoria o lo champagne del podio dei Gran Premi in sella a moto YZ e YZ-F per il team italiano che ha sede a sud di Parma.
La sezione ricerca e sviluppo del team Yamaha Rinaldi Research (YRRD) nasce soltanto tre anni dopo l'inizio della collaborazione con Yamaha e la prima vittoria nel campionato con la 250 di Schmit nel 1992. Dal 1995 il team YRRD produce kit per migliorare le prestazioni di piloti che gareggiano in altre categorie (MX2, MX3,
WMX, EMX), fra i quali la più recente è Kiara Fontanesi, tre volte vincitrice del titolo mondiale femminile con la YZ250F preparata dal team.
Jeremy Van Horebeek Scoperto e lanciato quando era ancora adolescente, il venticinquenne Jeremy Van Horebeek ottiene il suo primo successo in GP soltanto dopo tre stagioni. Nel 2012 velocità, stato di forma ed esperienza si fondono e gli permettono di raggiungere un'eccezionale regolarità nei risultati dei GP classificandosi fra i primi tre in oltre venti delle trentadue gare della stagione. Con 10
podi all'attivo nella sua ultima partecipazione all'MX2 (per aver raggiunto il limite d'età della classe) a 23 anni è pronto per il passaggio in MXGP ed eccelle nel suo secondo campionato come pilota factory proprio per la sua consistenza. Prosegue la carriera
rimanendo sempre nei primi cinque della divisione MXGP e su una 450, concludendo il 2013 con una superba vittoria del team belga al Motocross delle Nazioni in Germania. Questo risultato è stato il trampolino per il suo prorompente debutto con Yamaha nel 2014. Dodici podi, undici dei quali in sequenza e con la vittoria nel Gran
Premio di motocross della Repubblica Ceca, gli hanno fatto conquistare il ruolo di costante spina nel fianco del campione Tony Cairoli e permesso di centrare il suo obiettivo di classificarsi fra i primi tre nella penultima gara del Brasile nonostante un infortunio alla caviglia.
Romain Febvre. Questo esuberante e moderno francese costituisce una novità
entusiasmante nella categoria MXGP per il 2015 e consente a Yamaha Factory Racing di presentarsi ancora una volta con due piloti forti nella classe regina. Numerosi team Factory hanno tenuto sotto controllo questo ventitreenne da quando è tornato a
gareggiare nel motocross all'inizio del decennio. Febvre aveva abbandonato le tassellate per passare alle Supermoto quando, ancora adolescente, voleva dare una svolta alla propria carriera, per poi decidere che sapeva dare il meglio di sé nel motocross e dimostrare il suo talento con la vittoria nel campionato europeo del
2011; competizione che tradizionalmente fa da trampolino alla MXGP. La prima stagione completa in MX2 è stata quella del 2012, in cui ha conquistato un promettente tredicesimo posto, mentre nel primo round del 2013 è salito per la prima volta sul podio. Nel 2014 si è regolarmente piazzato fra i primi cinque, ottenendo due pole position, tre podi e una fantastica vittoria da annali nel torrido Gran Premio del Brasile. Nella classifica finale è arrivato terzo. Ancora inconsapevole delle sue possibilità a livello di campionato mondiale, Romain deve ora trovare velocità e ritmo in sella alle più potenti 450, ma ha il coraggio, l'aggressività e la resistenza per lasciare un segno sin dal suo esordio.

Moto YZ450FM
Motore: raffreddato a liquido, 4 tempi, DOHC, 4 valvole
Cilindrata: 449,7cc
Alesaggio x corsa: 97,0 mm x 60,8 mm
Rapporto di compressione: 13.8 : 1
Lubrificazione: carter umido | Frizione idraulica
Frizione: in bagno d'olio, dischi multipli
Alimentazione: iniezione
Accensione: TCI
Avviamento: elettrico
Trasmissione: sempre in presa, 4 marce
Trasmissione finale: catena
Ciclistica
Telaio: semi-doppia culla
Sospensione anteriore: forcella telescopica a steli rovesciati
Escursione anteriore: 310 mm
Inclinazione canotto sterzo: 26º 50
Avancorsa: 118 mm
Sospensione posteriore: forcellone oscillante, (leveraggi progressivi)
di serie
Escursione posteriore: 315 mm
Freno anteriore: disco idraulico, Ø 270 mm
Freno posteriore: disco idraulico, Ø 220 mm
Pneumatico anteriore: 80/100-21
Pneumatico posteriore: 110/90-19
Dimensioni
Lunghezza: 2.170 mm
Larghezza: 825 mm
Altezza: 1.280 mm
Altezza sella: 965 mm
Interasse: 1.475 mm
Altezza minima da terra: 330 mm
Peso in ordine di marcia (compresi serbatoi olio e carburante pieni):
111 kg
Capacità serbatoio carburante: 7 litri
Quantità olio motore: 0,9 litri



MX2 Standing Construct Yamaha
Questo team, relativamente nuovo sulla scena dell'MXGP, raggiunge il suo culmine nel 2013 quando il pilota olandese Glenn Coldenhoff conquista la prima vittoria in un Gran Premio della federazione internazionale a Matterley Basin nel Regno Unito. Proprietario e manager del team belga è l'appassionato di motocross Tim Mathys, che ha saputo creare una squadra capace di aiutare gli atleti a crescere sia nei risultati che dal punto di vista del profilo sportivo. Il team Standing Construct si è conquistato una posizione nella divisione MX2 grazie alla sua attenzione ai dettagli per quanto
riguarda il talento di guida ma anche all'accurata ingegnerizzazione e all'intelligente messa a punto delle moto per massimizzare le prestazioni e il potenziale entro le limitazioni imposte al livello di rumorosità.
Valentin Guillod. Esponente di una nuova razza di piloti svizzeri capaci di raggiungere
il gradino più alto dei Grand Prix, Valentin Guillod ha dovuto inizialmente fare un passo indietro per trovare lo slancio necessario ad andare avanti. Debutta nel GP all'età di diciannove anni e gareggia ai massimi livelli. Un anno dopo la sua carriera arriva a
una svolta con l'avvicinamento al trainer ed ex campione mondiale Yves Demaria. Nel 2013 Guillod retrocede al campionato europeo classe EMX250 per rilanciare le sue aspirazioni di vittoria. La sua stagione europea è dirompente con cinque vittorie e il record di conquista del podio in tutte le gare, un risultato che gli permette di conquistare una sella nel team Standing Construct per il 2014 e ottenere il suo primo podio in carriera nella Repubblica Ceca e un altro trofeo in Messico nella stessa stagione. Riesce anche a conquistare due pole position, entrando così a pieno diritto fra i piloti di punta della classe MX2. Il 2015 sarà il suo primo anno come
pilota factory e anche l'ultimo in questa categoria, visto che ha
raggiunto il limite di 23 anni.
Julien Lieber. Sebbene soltanto ventenne al via del Mondiale Motocross 2015
classe MX2 questo fine pilota belga vanta quasi cinque stagioni di esperienza nel GP, sebbene la sua carriera abbia subito alcuni stop forzati tipici di questo sport. Nel 2013 diventa pilota factory ma la sua stagione si interrompe a causa di un infortunio al ginocchio che gli impedisce di gareggiare nella seconda parte dell'anno. Nel corso
del 2014 cambia squadra e dà una vera e propria svolta alla sua carriera entrando a far parte del team Standing Construct. Grazie alla rinnovata fiducia, Lieber è un pilota trasformato negli ultimi due round del campionato nella scorsa estate e giustifica la scelta del team di investire su di lui per il 2015.
 
Moto YZ250F
Motore: raffreddato a liquido, 4 tempi, DOHC, 4 valvole
Cilindrata: 250cc
Alesaggio x corsa: 77,0 mm x 53,6 mm
Rapporto di compressione: 13.5 : 1
Lubrificazione: carter umido
Frizione: in bagno d'olio, dischi multipli
Alimentazione: iniezione
Accensione: TCI
Avviamento: a pedale
Trasmissione: sempre in presa, 5 marce
Trasmissione finale: catena
Ciclistica
Telaio: semi-doppia culla
Sospensione anteriore: forcella telescopica a steli rovesciati
Escursione anteriore: 310 mm
Inclinazione canotto sterzo: 26º 50
Avancorsa: 118 mm
Sospensione posteriore: forcellone oscillante, (leveraggi progressivi)
Escursione posteriore: 315 mm
Freno anteriore: disco idraulico, Ø 250 mm
Freno posteriore: disco idraulico, Ø 245 mm
Pneumatico anteriore: 80/100-21
Pneumatico posteriore: 110/90-19
Dimensioni
Lunghezza: 2.170 mm
Larghezza: 825 mm
Altezza: 1.280 mm
Altezza sella: 965 mm
Interasse: 1.475 mm
Altezza minima da terra: 330 mm
Peso in ordine di marcia (compresi serbatoi olio e carburante pieni): 105 kg
Capacità serbatoio carburante: 7,5 litri
Quantità olio motore: 0,9 litri





Kemea Yamaha Racing
Per il campionato mondiale FIM MX2 del 2015 Kemea Yamaha, esperto e fine sviluppatore di talenti, definisce le proprie priorità e sceglie di schierare due giovani promettenti, Benoit Paturel e Damon Graulus. Questa squadra ha saputo far crescere numerosi piloti e portarli al GP sfruttando la sua reputazione nel campionato europeo e lavorando sulla messa a punto della tecnologia Yamaha delle YZ125 e YZ250F. Uno degli elementi principali del team diretto da Hans Corvers è l'ex campione GP di Yamaha Marnicq Bervoets, che svolge il ruolo di supervisore nella crescita dei piloti e gestisce il programma generale di composizione della squadra nelle classi MX2/EMX.
Benoit Paturel. Questo superquotato giovane pilota francese fa il suo debutto nel
mondiale a tempo pieno nella stagione 2015 e già all'inizio dell'estate ha firmato con Kemea Yamaha Racing, ansiosa di assicurarsi i suoi servigi per un periodo di due anni. Paturel, scoperto e formato dall'ex campione del mondo Jacky Vimond, esordisce nel GP nel 2012 a Uddevalla in Svezia e riesce ad attirare l'attenzione sin da subito entrando nella top ten. Successivamente porta avanti la sua formazione sportiva in Francia sia nel campo del motocross che del supercross.
Damon Graulus ha mostrato il suo potenziale di pilota top ten della scena mondiale già nei due anni passati entrando nella schiera dei migliori. Molti osservatori nel suo paese natale, il Belgio, sono ancora convinti che questo pilota ventenne possa essere la stella della nuova generazione e seguire le orme di piloti come Kevin
Strijbos, Clement Desalle e Jeremy Van Horebeek. In passato un infortunio lo ha ostacolato, ma ha continuato a gareggiare e a vincere in Belgio e in Francia. Graulus si avventura ora in una nuova e diversa fase della sua carriera con l'ingresso nel team Kemea per la stagione 2015, in cui sarà sotto l'ala protettiva di Marnicq
Bervoets. Cresciuto grazie all'aiuto e ai consigli di un altro grande pilota belga del passato, Joel Smets, la stagione 2015 rappresenta per lui il punto di svolta per dimostrare di avere il temperamento necessario per una carriera di successo nell'MXGP.

Moto Modello: YZ250F
Motore: raffreddato a liquido, 4 tempi, DOHC, 4 valvole
Cilindrata: 250cc
Alesaggio x corsa: 77,0 mm x 53,6 mm
Rapporto di compressione: 13.5 : 1
Lubrificazione: carter umido
Frizione: in bagno d'olio, dischi multipli
Alimentazione: iniezione
Accensione: TCI
Avviamento: a pedale
Trasmissione: sempre in presa, 5 marce
Trasmissione finale: catena
Ciclistica
Telaio: semi-doppia culla
Sospensione anteriore: forcella telescopica a steli rovesciati
Escursione anteriore: 310 mm
Inclinazione canotto sterzo: 26º 50
Avancorsa: 118 mm
Sospensione posteriore: forcellone oscillante, (leveraggi progressivi)
Escursione posteriore: 315 mm
Freno anteriore: disco idraulico, Ø 270 mm
Freno posteriore: disco idraulico, Ø 245 mm
Pneumatico anteriore: 80/100-21
Pneumatico posteriore: 110/90-19
Dimensioni
Lunghezza: 2.170 mm
Larghezza: 825 mm
Altezza: 1.280 mm
Altezza sella: 965 mm
Interasse: 1.475 mm
Altezza minima da terra: 330 mm
Peso in ordine di marcia (compresi serbatoi olio e carburante pieni): 105 kg
Capacità serbatoio carburante: 7,5 litri
Quantità olio motore: 0,9 litri

Enduro World Championship Team Yamaha Miglio
Il team Yamaha Miglio diventerà il rappresentante di Yamaha Factory Racing nel FIM Enduro World Championship 2015. Dopo sei anni di assenza dalle gare di enduro di massimo livello, Yamaha torna in questa serie nel migliore dei modi. Determinata a
riconquistare la propria reputazione di costruttore fra i migliori della scena internazionale enduro, sferra un attacco su larga scala alla categoria regina con la sua potente e rivoluzionaria WR250F avvalendosi dell'esperienza del team italiano. Guidato dall'ex pilota EWC Massimo “Max” Migliorati, il team può contare sulle competenze necessarie per avere successo. Alla ricerca di nuove emozioni, Migliorati ha saputo costruirsi una carriera ricca di riconoscimenti nel Campionato mondiale
Supermoto, ma l'amore per l'enduro ha continuato a crescere nel suo cuore fino a quando ha scelto di dedicarsi nuovamente alla sua vera passione nel 2013. Nel 2014 inizia a collaborare con Yamaha concentrandosi nuovamente sul campionato italiano di enduro e partecipando anche alla penultima gara dell'EWC in Italia. Dopo aver conquistato risultati degni di nota e una preziosa esperienza, il team rientra nel mondiale.
Nonostante i suoi soli 30 anni, lo spagnolo Cristobal Guerrero è uno dei piloti più esperti nel paddock del Campionato mondiale di enduro FIM. Per due volte vice-campione nella competitiva classe Enduro 2, Guerrero ha fatto il suo esordio nel 2005 vincendo senza difficoltà la classe junior al suo primo tentativo. Da allora ha sempre riconfermato la sua posizione di leader nell'EWC. L'anno di maggior successo di Guerrero è stato il 2012 quando ha saputo battersi con le unghie e i denti nella classe E2 e conquistare la seconda posizione nella classifica finale. Determinato, motivato e sempre pronto a dare il 100% in tutto ciò che fa, questo pilota è il candidato perfetto per guidare il ritorno di Yamaha nelle gare di enduro e portarla ai massimi livelli.
Gianluca Martini sarà la novità del mondiale enduro nella prossima stagione e certamente lascerà un segno. Nonostante la sua relativa inesperienza nel mondiale enduro, non è un esordiente sulla scena internazionale di questa classe avendo gareggiato nel campionato europeo e rappresentato l'Italia nella Sei giorni enduro in Sardegna nel 2013. Come pilota del team italiano nel Trofeo mondiale junior, Martini e il suo team hanno conquistato un'ottima seconda posizione in questa classe.
Il 2015 sarà per Martini un anno in cui potrà fare esperienza, ma con il pieno supporto del team Yamaha Miglio e del suo compagno di squadra Guerrero il giovane italiano punterà a entrare fra i primi dieci alla guida della nuovissima WR250F.

Moto Modello: WR250F
Motore: raffreddato a liquido, 4 tempi, DOHC, 4 valvole
Cilindrata: 250cc
Alesaggio x corsa: 77,0 mm x 53,6 mm
Rapporto di compressione: 13.5 : 1
Lubrificazione: carter umido
Frizione: in bagno d'olio, dischi multipli
Alimentazione: iniezione
Accensione: TCI
Avviamento: elettrico
Trasmissione: sempre in presa, 6 marce
Trasmissione finale: catena
Ciclistica
Telaio: semi-doppia culla
Sospensione anteriore: forcella telescopica a steli rovesciati
Escursione anteriore: 310 mm
Inclinazione canotto sterzo: 26º 50
Avancorsa: 118 mm
Sospensione posteriore: forcellone oscillante, (leveraggi progressivi)
Escursione posteriore: 315 mm
Freno anteriore: disco idraulico, Ø 250 mm
Freno posteriore: disco idraulico, Ø 245 mm
Pneumatico anteriore: 80/100-21
Pneumatico posteriore: 140/90-18
Dimensioni
Lunghezza: 2.170 mm
Larghezza: 825 mm
Altezza: 1.280 mm
Altezza sella: 965 mm
Interasse: 1.475 mm
Altezza minima da terra: 330 mm
Peso in ordine di marcia (compresi serbatoi olio e carburante pieni): 112 kg
Capacità serbatoio carburante: 7,5 litri
Quantità olio motore: 1,1 litri


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