COPPA ITALIA, 4░ ROUND: IL COUNTDOWN COMINCIA DA IMOLA

di Anita Tirelli Foto Juri Sperolini

COPPA ITALIA, 4░ ROUND: IL COUNTDOWN COMINCIA DA IMOLA


Prende il via il 4° e penultimo round della Coppa Italia di Velocità all'Autodromo Enzo e Dino Ferrari di Imola, un weekend di campionato per molti versi decisivo per molti altri invece ancora da definirsi.
Il venerdì non è partito bene dal punto di vista meteorologico, causa pioggia molti piloti e team non sono riusciti a trovare la giusta messa a punto delle loro moto in vista delle qualifiche ufficiali, ma le loro forti motivazioni hanno dato quella marcia in più che ha permesso di continuare a migliorarsi, grazie anche alle calde temperature della domenica che hanno contribuito a migliorare tempi e prestazioni in tutte le categorie.

La domenica di gara parte con il Trofeo Amatoricon la Classe 1000 Base che sarà sinonimo di puro spettacolo, caratterizzato dal duello “corpo a corpo” tra Gabriele Polidori (Honda) e Mauro Fuca (Ducati) nelle posizioni di testa.

Colpo di scena per Fuca che retrocede (concluderà ottavo) a causa di una penalizzazione di 20 secondi per partenza anticipata.  

Il podio quindi vede Gabriele Polidori al primo posto, Mauro Saibene (BMW) al secondo posto con il best lap in 1.58.596, mentre il terzo posto va a Diego Pensalfini (Suzuki), in straordinaria rimonta dopo la sua caduta all’ottavo giro.
Nella classifica generale vediamo al primo posto Elia Sebenico con 740 punti, Gabriele Polidori con 610 punti e TimmiPolcan con 540 punti.
Si prosegue con la 600 Base, con la vittoria di Alessio Gallucci (Yamaha) che dopo il quinto giro passa in testa, riuscendo poi ad allungare considerevolmente sugli avversari. Il secondo posto va ad Alessio Terziani (Yamaha) e il terzo a Pietro Lausdei (Honda). 
Questi ultimi se la giocano nei primi giri, fino al balzo in testa di Gallucci, ma riescono comunque a mantenersi nelle prime posizioni fino a fine gara. Terziani, Inoltre, ammette che dopo un suo errore in variante alta in bagarre con Alessio Gallucci, la moto si è intraversata, non riuscendo più a riprendere il giusto ritmo si è accontentato della seconda posizione, pensando a portare a casa punti importanti per il campionato.
Facendo un veloce riepilogo della classifica generale, troviamo in prima posizione il milanese Alessio Terziani con 830 punti contro gli 810 di Alessio Gallucci, mentre in terza posizione troviamo Pietro Lausdei con 610 punti.
Vittoria per DemisPilisi (Kawasaki) nella 1000 Avanzato, strepitoso duello nei primi 5 giri con Fabrizio Fiorucci (Ducati), il quale si vede costretto retrocedere a causa di un problema agli avambracci. Ciò nonostante si classificherà terzo, portando a casa punti importanti che lo confermano in prima posizione nella classifica generale.  Best Lap per Pilisi in 1.57.131 e numero di “magia” alla Rivazza, dove rischia una caduta ma facendo leva sul ginocchio riesce a rialzare la sua moto. 
Secondo posto per Massimiliano Belletti, che in sella alla sua performante BMW dimostra una perfetta forma fisica fino a fine gara.
Ad ora la classifica vede Fabrizio Fiorucci primo con 740 punti, alle sue spalle Denis Pilisi con 660 punti e Fabrizio Orlando con i suoi 610 punti.
Il Trofeo Amatori prosegue con la 600 Avanzato, che sarà caratterizzato dalla lotta memorabile tra Benedetto Noberasco (Ducati) e la wild car Luciano Leotta (Honda). Nonostante Leotta fosse escluso dal punteggio, i due non hanno lesinato i sorpassi e colpi di scena, sfociando poi in un grande gesto di sportività abbracciandosi e congratulandosi dopo il traguardo. Vince Luciano Leotta, Benedetto Noberasco in seconda posizione, mentre in terza posizione troviamo Cristian Casarotti (Yamaha) che partito dalla settima piazza, si difende egregiamente fino al raggiungimento del podio. 
Una classifica provvisoria che vede Nicola Quinto primo in campionato con 710 punti, Benedetto Noberascosecondo con 700 punti e Mirko Temporin al terzo posto con 670 punti.


Il pomeriggio prosegue con il Bridgestone Champions Challenge, un 4° round di forti emozioni sia dal punto di vista sportivo e competitivo, sia dal punto di vista umano. Con Emanuele Cassani nel cuore, prende il via il primo memorial RUN WITH #96, un giro di corsa del circuito di Imola in cui, coincidenza vuole, vince proprio Christian Micocchero, il pilota che ha corso questo weekend con il numero 96, per ricordare il giovane amico e pilota, scomparso prematuramente ad inizio campionato.
Nella classe 600 vince il poleman Mauro Carzaniga (Honda) partito abbastanza bene, passa fin da subito al comando e con estrema determinazione ci resterà fino al traguardo. “Partito dalla pole position non benissimo, passo subito in testa al primo giro, per poi cercare di incrementare il vantaggio sugli avversari – commenta Carzaniga – il mio intento non ha però funzionato, perché Luca Volpato e Nicolò Lagiongada poi finiti rispettivamente secondo e terzo, non mi hanno dato un attimo di respiro! Dopo dieci giri tiratissimi vinco con 3 decimi di vantaggio. Grazie al lavoro del mio meccanico, Rosario, avevo una moto molto veloce e perfettamente a punto per quanto riguarda la ciclistica. Ora ho 89 punti di vantaggio in campionato, l’ultima e decisiva gara sarà il 5 ottobre al Mugello, dove in caso di vittoria di Volpato potrò accontentarmi anche dell’ottavo posto per aggiudicarmi il campionato. Ci tenevo particolarmente a vincere a Imola, perché era la pista di casa di Emanuele Cassani, infatti sotto la bandiera a scacchi ho rivolto il dito verso il cielo per dedicargli la vittoria ed inoltre sul podio ci ha premiato il suo papà… sono state giornate davvero emozionanti”. Alle spalledi Carzaniga, quindi, vediamo Luca Volpato (Yamaha) in seconda posizione e Nicolò Lagiongada (Honda) al terzo posto. Nella classifica di campionato, Mauro Carzaniga resta al comando con 455 punti, in seconda posizione con 366 punti Luca Volpato, mentre al terzo posto StevisBressan con 310 punti.
La classe 1000 vede la vittoria di Flavio Gentile (Ducati), con una prima parte di gara in lotta con Andrea Poggi (Honda), ma ben presto passerà all’azione andando al comando difendendosi fino alla fine. Secondo posto quindi per Andrea Poggi e terza posizione per Danilo Tomassoni (BMW) che si riscatta dopo due difficili turni di qualifica. Flavio Gentile conferma la sua prima posizione nella classifica generale di campionato con i suoi 500 punti, alle sue spalle Andrea Poggi con 325 punti mentre in terza posizione troviamo Marco Guerriero (BMW) con 300 punti.

La rosa degli aspiranti vincitori del Michelin PowerCup comincia a restringersi ad un round fine del campionato.
Nella classe 600si conferma al primo posto Cristian Cherubini (Honda), sempre a suo agio con le Michelin, il quale deve la sua vittoria oltre alla sua guida performante, anche ad altri due importanti fattori: l’assenza di Giovanni Altomonte (squalificato causa irregolarità sportiva) e la presenza quasi silenziosa di Antonio Nespoli che si classificherà solo decimo. In seconda posizione troviamo un velocissimo Alessio Toffanin (Yamaha), mentre la terza posizione va a Christian Napoli (Kawasaki). Le prime posizioni sono state insidiate per alcuni giri da Simone Sbrana (Honda) che verrà messo fuori gioco da una scivolata in variante bassa all’ultimo giro.
Vince Gianluca Fontanelli (Suzuki) sul circuito di casa nella classe 1000, impegno e determinazione hanno portato questo successo inaspettato.
Secondo posto per Peter Ennemoser (Ducati) e il terzo posto invece va a Ferdinando Di Maso (BMW), che solo nel finale riesce a mettersi davvero in evidenza e dà lo sprint che gli permette di arrivare a podio.
Ermes Bettini conduce la testa della classifica con 275 punti, dietro di lui Marco Para (Kawasaki) con 216 punti e in terza posizione con 175 punti, Edoardo Finotti (BMW).

Doppio appuntamento per la RR Cup, in recupero della gara non disputata sul circuito di Misano Adriatico ad inizio stagione. 
Gara 1 per la classe 600 viene vinta da Nicolo’Andolfatto (Kawasaki), che nonostante qualche errore nel botta e risposta con gli avversari riesce a dominare e a difendere la prima posizione. Secondo posto per Andy Rossi (Yamaha) conquistato nello sprint dell’ultimo giro che mette tra se e Andolfatto ulteriori 100 punti, essenziali per mantenersi al vertice del campionato. Terza posizione per Andrea Zappa (Honda) partito dalla pole position con un ottimo 1.57.061, sempre estremamente determinato, commette qualche errore in lotta con gli avversari, ma riesce comunque a mantenersi a podio. 
In gara 2 invece vince Andy Rossi che conquista la sua prima vittoria in campionato e ristabilisce un certo equilibrio in classifica generale. Secondo posto per Nicola Andolfatto, gara condotta con una certa prudenza ma con uno slancio in più verso il finale di gara. Si conferma in terza posizione anche in gara 2, Andrea Zappa, anche qui ottima la partenza ma non riesce a mantenere il passo e cerca di limitarsi a difendere il terzo gradino del podio.
Al netto delle due gare Andy Rossi resta primo con 850 punti, al secondo posto Nicola Andolfatto con 700 punti e Fabio Mottola in terza posizione con 520 punti, che resta matematicamente fuori dalla lotta per la vittoria del campionato.
Nella classe 1000 in gara 1 si impone sul primo gradino del podio Paolo Mauri (Ducati) un weekend per lui davvero eccezionale, partito dalla pole position sulla Ducati 1199 Panigale R del fratello Lorenzo (pilota CIV classe SBK), conduce una gara in solitaria mettendo tra se e l’avversario Emmanunel Vallazza, quasi 9 secondi di distanza. Secondo posto, quindi, per Emmanuel Vallazza (Kawasaki), che vedendo davanti a se un’imprendibile Mauri, decide di conservarla sua seconda posizione e mettersi in tasca ulteriori punti per il campionato. La terza posizione va a Marco Ferroni (Kawasaki), che si dichiara soddisfatto del risultato sia per la sua limitata conoscenza del circuito, sia perché “graziato” dai forti dolori alle braccia che lo hanno purtroppo accompagnato durante il campionato.
In gara 2 si riconferma Paolo Mauri, con prestazioni ancora migliori rispetto al sabato. Alle sue spalle una classifica ribaltata a causa di due clamorose cadute: Emmanuel Vallazza e Marco Ferroni. 
Per Vallazza la situazione rimane più seria, nella scivolata si procura la rottura di un piede e a distanza di un mese dall’ultimo round, questo potrebbe causare qualche problematica per il rendimento in gara e, di conseguenza, anche per la corsa alla vittoria del campionato. Il podio si perfeziona con il secondo posto di Alessandro Rossi (Kawasaki) e con la terza posizione di Mario Guarracino (Honda). Nonostante i colpi di scena della domenica, il campionato prosegue con il primo posto di Emmanuel Vallazza con 700 punti, la seconda posizione è per Alessandro Rossi con 523 punti e la terza per Paolo Mauri con 500 punti
Ci si gioca tutto sull'Autodromo Internazionale del Mugello il prossimo 5 ottobre, con il quinto ed ultimo round della stagione.






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