1° prova Trofeo Motoestate 2013: il sapore delle corse non ha prezzo

1° prova Trofeo Motoestate 2013: il sapore delle corse non ha prezzo


Moto storiche, moto nuove, vecchie conoscenze del paddock e tanti altri al primo anno di gare. E poi test ride per provare le nuove BMW e Ducati, la Rindg School impegnata in un minicorso sulla sicurezza. Tavolate di piloti e meccanici nei box che davanti a un bicchiere di vino, il sabato sera, si raccontavano aneddoti e ridevano tutti insieme. L’aria rilassata nel paddock e poi la tensione pre gara. Una serie di tavoli e un accampamento stile festa della birra, ritrovo di piloti e appassionati e poi le urla sotto il podio e quando questa era libero diventava il palco ideale per immortalare i bambini sui tre gradini, che un giorno forse li saliranno a fine gara come accaduto per i primi dei trofei Motoestate, Motodiserie e MiniOpen. 
Abbiamo aperto il pezzo con questa serie di foto frutto del nostro occhio.

Sono ricordi di un bel weekend a Franciacorta, sede della prima prova del trofeo Motoestate. 

 
In inverno e in questo periodo pre campionato i ragazzi di Sprinthouse e Moto Club Ducale hanno lavorato sodo per riportare il trofeo più longevo d’Italia ai livelli che si merita. E ci sono riusciti per il momento, ma pensiamo che possano ancora aumentare i numeri degli iscritti. 
 
Hanno lavorato, hanno promosso, ma soprattutto hanno dato vita a una formula diversa dal solito con un occhio al divertimento e uno al portafoglio, riportando le corse a prezzi abbordabili. 
Tutto di sabato e domenica, venerdì vietato assolutamente provare per gli iscritti. Tanto il tempo sabato sera. Il mattino si poteva girare prendendo i turni messi a disposizione, il pomeriggio due turni, uno di qualifica e uno ufficiali, poi domenica mattina il secondo di qualifica e il pomeriggio le gare.  Alla fine tutti contenti. Belle gare e tempo in pista sullo stile dello prove libere con costi limitati.
 


Per uno come me che aveva visto la sua prima gara proprio in concomitanza di una prova del Motoestate, all’epoca a Varano, devo dire di avere trovato quel clima che si è andato perdendo , ovvero l’amicizia tra i piloti. Tutti si sono aiutati, tanti hanno diviso i box senza nemmeno conoscersi e questo ha incentivato le conoscenze, così come tra le tende vicine. E alla sera tutti a bere qualcosa in un box o nel ristoro al centro del paddock. 

C’erano quelli che correvano il Motoestate anni fa, come Lo Bartolo, Renaudo, Carlini, Cristini, Macchi, Giaggiolo, Ferrara, Marangon, Cherubini e tanti altri e poi c’erano quelli delle Motodiserie dello scorso anno che quest’anno hanno accolto i nuovi. Poi c’erano tanti altri piloti che hanno deciso di provare il Motoestate e tanti altri al primo anno di licenza che proprio da qui hanno voluto iniziare. Tutti con il chiaro obiettivo di divertirsi e dare il massimo in pista. E a fianco di questi la nuova categoria MiniOpen: nella prima gara avara di iscritti, ma pensiamo e pensano gli organizzatori che possa prendere piede. Si corre con le 125 sp, 250 sp, kit 3 e Pregp. E al via c’erano per questa volta solo le KIT3 tra cui piloti giovanissimi come Scalbi, il neozelandese London e Elena Barolo, ragazza graziosa e veloce in pista, e con loro i ragazzi che hanno mosso i primi passi a Castelletto di Branduzzo con le KIT3 e ora al via sulle piste del nord.

Giovani e più stagionati si sono dunque uniti alla grande, regalando belle emozioni ai presenti e con tante storie da raccontare. Ad esempio Guidarini, medico chiurugo in settimana e presidente dell’AMI che a 50 anni suonati ha disputato la prima gara della vita. A fine gara era elettrizzato. Sorrideva come un bambino, oppure Catino preparatore di Harley a Milano e vendute anche a personaggi pubblici, al via con una Tuono comprata in inverno per correre.  Rovelli tornato in pista con la sua MV insieme all’amico medico Blumetti e a Costa. Anche loro si sono divertiti in compagnia e in pista. Oppure Fontanelli, nemmeno lui si aspettava di vincere la prima gara nelle Motodiserie, am ci è riuscito nel finale quando ha passato Cristini. E poi il bel gesto di Brignoli che sceso dal podio della 600 Motoestate ha regalato il suo buono per mezza giornata di prove libere a Franciacorta a Renaudo che lo ha impegnato tutta la gara. Onore delle armi e complimenti a tutti! Alla prossima, il 2 giugno a Varano.
 
 
 





comments powered by Disqus

Altri commenti

Username
Password
Non sei registrato?
Registrati, è gratis!

Commento


Articoli precedenti su MotoCorse.com

Amphibious: borse stagne per moto

Amphibious: borse stagne per moto
in Accessori moto

Over: nuovo scooter Thor

Over: nuovo scooter Thor
in Moto e mercato

Moto Guzzi: California 1400 incoronata

Moto Guzzi: California 1400 incoronata "Best of the best"
in Altre notizie

Blauer Helmets: casco Pilot

Blauer Helmets: casco Pilot
in Abbigliamento moto